Rodríguez Torres: “Mi accusano di passare informazioni alla Cia, niente di più falso.”

Pubblicato il 27 giugno 2017 da redazione

CARACAS. – Secondo Rodríguez Torres il documento non ha né testa né coda e non è minimamente valido. “Io ho l’obbligo di denunciare alla Procura questo fatto che considero grave e lesivo contro di me.” ha detto l’ex Ministro ed ha aggiunto: “Consegnerò i nomi di chi ha scritto questo documento.”

Inoltre ha affermato che il defunto Presidente Hugo Chávez era a conoscenza del documento che aveva, a suo tempo, controllato con lui e con il Gen. Hugo Carvajal. Chávez non gli aveva dato la minima importanza perché era evidente che il documento secondo il Comandante era una finzione.

Rodríguez Torres ha spiegato che nei documenti classificati della Cia non si riportano i nomi delle fonti o degli agenti, perciò niente di più falso che lo si nomini nello scritto. E ha incalzato che chi lo ha scritto non conosce bene l’inglese perché è pieno di errori.

Ha spiegato che quando è stato coinvolto in lavori di intelligenza per il governo venezuelano, ha seguito le istruzioni ricevute da Hugo Chávez. Il Presidente gli avrebbe chiesto di stabilire ottimi rapporti con i paesi vicini e specialmente con la Cia.
Il perché sta nel fatto che Chávez credeva importante avere buoni canali di comunicazione tra organismi di intelligenza, perché se le relazioni diplomatiche tra paesi fossero state interrotte per qualsiasi motivo, sarebbero stati proprio i servizi di intelligenza quelli che avrebbero assunto il ruolo di fonti di informazione.

Perciò stando a Rodríguez Torres, lui seguiva soltanto le istruzioni ricevute dal Comandante Chávez ed è pronto per provarlo.

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