Salvini: “Pronto per Palazzo Chigi”. E sfida Berlusconi: “Chiuda con Renzi”

Pubblicato il 27 giugno 2017 da ansa

ROMA. – Il fronte sovranista pressa Silvio Berlusconi e gli chiede parole chiare contro l’ipotesi di larghe intese con Matteo Renzi. E forte del successo ai ballottaggi riapre la questione della premiership con Matteo Salvini che si dice pronto a candidarsi a Palazzo Chigi e Giorgia Meloni che, rivolta a Forza Italia, definisce “infantile il gioco di ‘chi è il capo’”.

Nel frattempo all’interno di Forza Italia, si agitano le acque. Mentre il “pontiere” Giovanni Toti assicura che il Cavaliere rifletterà su quanto accaduto domenica, i colonnelli azzurri tirano dritto: il capogruppo alla Camera, Renato Brunetta ammonisce che “si vince al centro”, il suo collega al Senato, Paolo Romani ribadisce che il leader resta Silvio Berlusconi.

Di diverso parere la leader di Fratelli d’Italia, che rilancia i sospetti di ‘inciucio’ Fi-Pd: “Trovo un po’ infantile questo gioco ‘a chi è il capo’: se parlassimo di contenuti – attacca Meloni al Tg3 – probabilmente ci renderemo conto che è la cosa più facile”. L’ex ministra dice di credere ancora in un’intesa con Berlusconi.

Poi però aggiunge decisa di aver avuto l’impressione che il Cavaliere fosse “più interessato a dialogare con il fronte avverso piuttosto che con i suoi alleati storici”. E, a Radio Radicale, rincara la dose: “Gli italiani non vogliono più Renzi. Non vorrei che fosse rimasto solo Berlusconi a volerlo alla guida del paese visto che nemmeno nel Pd quasi non lo vogliono”.

Uno scontro che si scarica inevitabilmente sul dibattito per la riforma elettorale. L’asse sovranista chiede una legge d’impianto maggioritario, condizione necessaria perchè si rafforzi una coalizione prima del voto, secondo l’ormai celebre “modello Toti”. Berlusconi, invece, a più riprese ha dichiarato di preferire un proporzionale in grado di rappresentare al meglio le identità diverse presenti nel fronte conservatore.

Posizione duramente contestata dal segretario leghista che torna a gettare sospetti sulle ragioni dietro al silenzio con cui il Cavaliere ha accolto il suo appello a favore del maggioritario: “A questo punto, se Berlusconi su questo tace, mi viene il dubbio che strizzi l’occhio a Renzi. Chi vuole il proporzionale vuole l’inciucio, il minestrone e tenere il piede in due scarpe”.

Posizione peraltro condivisa, sul fronte opposto dello scacchiere politico, perfino da Massimo D’Alema, secondo cui Berlusconi vuole un proporzionale “che non lo leghi a Salvini”. “Vuole le mani libere – osserva il lider Maximo – per cercare la possibilità di un’alleanza con Renzi. Ed è la stessa ragione per cui Renzi non vuol sentire parlare di coalizione di centrosinistra”.

Ma contro questo scenario “inciucista”, si scaglia Renato Brunetta che respinge al mittente ogni accusa e aggiunge: “Ricordo all’amico Salvini che anche la sua Lega Nord ha votato, in Commissione Affari costituzionali a Montecitorio, per il modello tedesco, una legge elettorale a base proporzionale”.

(di Marcello Campo/ANSA)

Ultima ora

20:54Stadio Roma: da Comune parere unico favorevole

(ANSA) - ROMA, 22 NOV - "Dopo un accurato e sinergico lavoro da parte degli Uffici e dei Dipartimenti coinvolti, Roma Capitale ha inviato alla Regione Lazio il parere unico favorevole riguardante il progetto dello stadio di Tor di Valle oggetto della Conferenza dei Servizi convocata dall'ente regionale il prossimo 24 novembre". Così in una nota il Campidoglio.

20:48Mondiali: Arabia Saudita esonera ct

(ANSA) - RIAD, 22 NOV - Dopo l'Australia, anche l'Arabia Saudita è senza commissario tecnico a nove giorni dal sorteggio di Mosca dei Mondiali di Russia 2018. La federazione saudita ha infatti deciso di esonerare Edgardo Bauza, che era in carica da nemmeno tre mesi, ovvero da settembre. L'argentino, che in precedenza, ad aprile, era stato esonerato anche dalla guida della nazionale del suo paese, era a sua volta subentrato all'olandese Bert Van Marwijk, cacciato dopo aver fatto qualificare l'Arabia Saudita al Mondiale, dopo 12 anni di assenza. Bauza ha quindi guidato la nazionale saudita per cinque amichevoli. Le ultime due, nella 'finestra' di questo mese, sono state due sconfitte contro Portogallo e Bulgaria.

20:42Elezioni: risoluzione M5s, siano presenti osservatori Osce

(ANSA) - ROMA, 22 NOV - M5s ha presentato una risoluzione alla Camera in cui impegna il governo "ad adottare tempestivamente iniziative, anche normative", per chiedere all'Osce di inviare osservatori alle elezioni politiche della primavera 2018. Danilo Toninelli, primo firmatario, ha chiesto in Commissione Affari costituzionali di calendarizzare l'atto di indirizzo. Nella risoluzione si afferma "che a giudicare dalle denunce, recenti e non, successive alle tornate elettorali, è facile comprendere che nel nostro Paese i fenomeni di compressione della libertà di voto o connessi a brogli non sono da considerarsi occasionali né esigui, pur consci del fatto che non sia in discussione la libertà dell'esercizio materiale del voto". M5s ricorda poi che osservatori Osce sono stati presenti anche alle elezioni del 2006 e del 2008, dopo l'emanazione di due decreti da parte dei governi in carica. Di qui la richiesta all'esecutivo di "adottare iniziative, anche normative" per consentire la presenza degli osservatori Osce.

20:41Elezioni:verso nuova riunione Cdm domani per decreto collegi

(ANSA) - ROMA, 22 NOV - Dovrebbe svolgersi domani, o al più tardi venerdì, una nuova riunione del Consiglio dei ministri per approvare il decreto che disegna i collegi elettorali del Rosatellum. Il rinvio, a quanto riferiscono fonti di governo, è stato deciso oggi per la necessità di un approfondimento, ma del tema si sono fermati a parlare a Palazzo Chigi alcuni ministri al termine del Cdm di questo pomeriggio. Al colloquio post Cdm, a quanto si apprende, erano presenti Marco Minniti, Anna Finocchiaro, Dario Franceschini, Andrea Orlando, Angelino Alfano, Luca Lotti. La conversazione sarebbe stata l'occasione per un primo esame dei criteri di accorpamento: lo schema generale rispecchia quello del Mattarellum, ma alla luce dei dati dell'ultimo censimento ci sono variazioni ad esempio in Lombardia e Sicilia, con la prima regione che acquisterebbe due collegi e la seconda che ne perderebbe altrettanti.

20:40Giustizia: Eugenio Gramola nuovo presidente Tribunale Aosta

(ANSA) - AOSTA, 22 NOV - Il giudice Eugenio Gramola è il nuovo presidente del Tribunale di Aosta. Lo ha nominato all'unanimità, nel pomeriggio, il plenum del Consiglio superiore della magistratura. Si insedierà nelle prossime tre o quattro settimane, dopo che il presidente della Repubblica emanerà l'apposito decreto. Lo scorso 16 novembre era arrivato il parere favorevole del ministro Andrea Orlando alla proposta, che era già passata all'unanimità nella quinta commissione del Csm. Gramola è attualmente il magistrato che da più tempo lavora nel palazzo di giustizia di via Ollietti: è in servizio dal 1989, dopo che trascorse i suoi primi due anni di carriera da pretore a Pinerolo (Torino). E' stato gup nel processo con rito abbreviato a Annamaria Franzoni per l'omicidio del figlio Samuele Lorenzi, terminato con una condanna a 30 anni di carcere. Succede al giudice Massimo Scuffi, che ricopriva l'incarico di presidente dal novembre del 2009 e che andrà in pensione dal prossimo febbraio. "Dalla documentazione in atti emerge che il dottor Eugenio Gramola è un magistrato dotato di un profilo professionale eccellente, che ha maturato una vasta esperienza negli uffici giudicanti, sia civili che penali, e nel corso della sua carriera ha sempre manifestato, costantemente, preparazione, spirito di servizio, attitudine organizzativa e peculiare attenzione a tutte le problematiche inerenti il proprio ufficio", scrive di lui il relatore della quinta commissione del Csm. La sua attività è prevalentemente, dal 2006 ad oggi, di giudice del lavoro, a cui si aggiungono un ruolo civile e le funzioni di sostituito gip e gup. (ANSA).

20:39Calcio: E.League, Austria Vienna in cerca di punti a Milano

(ANSA) - MILANO, 22 NOV - Thorsten Fink torna a Milano da allenatore e nella sua mente ritornano i dolci ricordi della vittoria della Champions League nel 1999, quando vestiva la maglia del Bayern Monaco. Ora l'attenzione del tecnico dell'Austria Vienna è rivolta al Milan, avversaria di domani sera in Europa League: "Mi aspettavo un Milan in crisi? La squadra non è ai vertici come ci si poteva aspettare dopo una campagna acquisti sontuosa ma c'è una buona struttura di gioco, non vedo grosse debolezze. D'altronde, serve tempo. Il Milan è come Roma, non si può costruire in una notte". Fink spera di ottenere un risultato positivo a San Siro e spera in un passo falso dell'Aek Atene: "Sono contento di sfidare il Milan, è una grande occasione per i nostri giovani. Cercheremo di portare a casa dei punti e giocarci le nostre chance di qualificazione all'ultima giornata. Il Milan ci è superiore ma noi ci proveremo".

20:27Tumori inesistenti:medico diffida ‘Le Iene’,video manipolato

(ANSA) - NUORO, 22 NOV - "Non ho mai chiesto a un mio paziente di interrompere la chemioterapia, anche se non sono favorevole a questo tipo di protocollo medico, perché distrugge le cellule sane. Mentre gli ultrasuoni, la terapia che io uso contro i tumori più comuni, sono mirati e danno risultati. Sono pronta a dimostrarlo". Si difende così Alba Veronica Puddu, la dottoressa di 48 anni di Tertenia, e spiega all'ANSA il suo punto di vista dopo la bufera mediatica scatenata dalla trasmissione tv Le Iene, andata in onda domenica sera su Italia Uno. Un inviato, Silvio Schembri, si era finto paziente e la dottoressa gli aveva diagnosticato ben due tumori: "Non è vero niente - spiega - ho già dato mandato al mio legale Alberto Ippolito, a diffidare la testata dal trasmettere ancora il video, realizzato con telecamere nascosta, per il quale non ho mai dato nessun assenso. Quel video è stato manipolato".

Archivio Ultima ora