Ft attacca Draghi-Carney su exit strategy. Euro sale

Carney, Yellen e Draghi
Carney, Yellen e Draghi

NEW YORK. – Mario Draghi e Mark Carney hanno mal interpretato l’umore dei mercati, scivolando nello stesso errore in cui era caduto nel 2013 l’allora presidente della Fed Ben Bernanke con il ‘taper tantrum’. E hanno messo involontariamente le ali all’euro e alla sterlina, facendo volare anche i bond. A criticare il presidente della Bce e il governatore della Banca d’Inghilterra’ è il Financial Times, che punta il dito contro la ”confusione” dei due banchieri centrali, accusati di non essere stati in grado di comunicare agli investitori come intendono procedere per ritirare gli stimoli dell’era della crisi.

La ‘scarsa’ sensibilità di Draghi ha fatto balzare l’euro ai massimi da 52 settimane nei confronti del dollaro. Il presidente della Bce è apparso nei panni del ”falco” segnalando di lavorare a una revisione del quantitative easing alla luce di un miglioramento dell’economia e di forze reflazionistiche, come mostrato dal balzo dell’inflazione tedesca salita a sorpresa in giugno all’1,5%.

Le parole di Draghi sono state lette dal mercato come un avvicinarsi, in tempi stretti, di un ritiro degli stimoli. L’effetto di Draghi è stato immediato sull’euro, salito sopra 1,1408 dollari, e sui bond. Ed è stato talmente forte che la Bce, poche ore dopo, è stata costretta a correggere il tiro.

Il discorso del presidente è stato ”male interpretato”, mette in evidenza l’Eurotower, precisando che le sue dichiarazioni “avevano lo scopo di fornire un quadro bilanciato nel riconoscere la forza dell’economia dell’Eurozona e la necessità di proseguire con le misure di stimolo”.

Nello stesso ‘errore’, sempre dal palco della conferenza di Sintra, è scivolato il governatore della Banca d’Inghilterra, che è apparso segnale un’accelerazione verso un rialzo dei tassi di interesse, dopo aver parlato solo una settimana fa di tempi non maturi per una stretta. Gli analisti non hanno visto nelle parole di Draghi e Carney nulla di nuovo e ritengono che le loro dichiarazioni siano state lette fuori dal contesto perché erano quelle che il mercato voleva sentirsi dire in quel momento. La corsa dell’euro però continua ininterrotta da 48 ore.