Vaticano in crisi ancora su pedofilia e finanze

Pubblicato il 30 giugno 2017 da ansa

Il Cardinale prefetto George Pell, durante la conferenza stampa sul nuovo quadro economico della Santa Sede e sui nuovi vertici dello Ior, Roma, 09 luglio 2014. ANSA/ ANGELO CARCONI

CITTA’ DEL VATICANO. – E’ come un’onda carsica, che per un certo periodo se ne sta nascosta e silente, ma poi riemerge con fragore e produce danni ingenti. Ancora una volta a mettere in crisi il papato – in quello che può considerarsi il momento più drammatico del pontificato di Francesco – sono i due grandi ‘nodi’ problematici che da decenni perseguitano la Chiesa e il Vaticano: da una parte, quasi una nemesi storica, il riemergere dai decenni passati, quando nella Chiesa non vigeva certo la “tolleranza zero” introdotta da Ratzinger e riaffermata da Bergoglio, della piaga della pedofilia che torna nuovamente e con accuse infamanti a chiedere il conto di vecchi abusi; dall’altra, la gestione delle finanze, la prima delle riforme varate da Francesco, che però dopo aver molto stentato ad andare a pieno regime, ora, con le accuse di pedofilia da cui deve difendersi il super-ministro degli affari economici George Pell, finisce in pieno caos.

Il rinvio a giudizio del cardinale australiano Pell per abusi sessuali e stupro, in merito a presunte molestie a minori quando negli anni ’70 era prete nella sua natia Ballarat, cade in un momento già molto delicato per l’assetto dell’economia vaticana. Appena dieci giorni fa, infatti, era stato rimosso con tre anni d’anticipo sulla fine del mandato il primo “revisore generale” messo a controllare i conti vaticani, Libero Milone, voluto proprio da Pell e finito in un’indagine sui cui contorni vige un impenetrabile riserbo.

Allo stesso tempo, un altro potente capo dicastero, il cardinale Domenico Calcagno, presidente dell’Apsa (Amministrazione del Patrimonio della Sede apostolica), la “banca centrale” vaticana, titolare anche di gran parte del patrimonio immobiliare della Santa Sede, è proprio in questi giorni destinatario, tramite rogatoria internazionale, dell’avviso di conclusione delle indagini quale ex vescovo di Savona, indagato per malversazione ai danni dello Stato su alcuni investimenti immobiliari da parte dell’Istituto diocesano per il sostentamento del clero.

Anche lui, quindi, già protagonista di un “braccio di ferro” con Pell sulle competenze dei rispettivi dicasteri (tanto che poi la Segreteria per l’Economia fu ridimensionata con la gestione degli immobili rimasta in capo all’Apsa) e poi anche sulla revisione contabile, preso mira dalla giustizia del Paese d’origine, in questo caso l’Italia.

E mentre la Segreteria per l’Economia nata con la riforma, dopo il “congedo” dato dal Papa al prefetto Pell per difendersi nel processo che si aprirà a Melbourne il 18 luglio, resta provvisoriamente affidata, “donec aliter provideatur”, cioè fino a nuova decisione, ai segretari Alfred Xuereb e Luigi Mistò, sarà difficile vedervi nuovamente a capo il “rugbista” australiano, già molto poco amato Oltretevere per il suo quasi pregiudiziale conflitto con “gli italiani”, essendo Pell già da più di un anno oltre la soglia del pensionamento fissata ai 75 anni.

Il futuro delle finanze vaticane, chi ne sarà a capo, la stabilizzazione definitiva della riforma e delle nuove procedure di trasparenza, al momento, sono grandi punti interrogativi. E se anche con gli strascichi velenosi dello scandalo pedofilia, che ora “mordono” proprio nel cuore della Santa Sede, bisogna fare i conti in maniera più decisa, anche con processi della Congregazione per la Dottrina della Fede più aperti alle istanze e alle esigenze delle vittime (non sono state un caso le recenti dimissioni della ex abusata irlandese Marie Collins dalla Commissione papale anti-abusi), a rappresentare un punto fermo, un bastione di stabilità in questa nuova tempesta che fa tremare le mura vaticane resta saldamente la sola Segreteria di Stato, con figure che godono della piena fiducia del Papa, il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin per la gestione dei delicatissimi dossier internazionali e il sostituto monsignor Angelo Becciu per gli affari interni.

(di Fausto Gasparroni/ANSA)

Ultima ora

21:35Basket: bagno di folla al raduno della Openjobmetis Varese

(ANSA) - VARESE, 17 AGO - Bagno di folla per la Openjobmetis Varese, che si è radunata nel pomeriggio di oggi e domani sarà a Chiavenna per l'inizio della preparazione in vista del prossimo campionato. Come è tradizione ormai da qualche anno, la squadra varesina si presenta al palasport per ricevere l'abbraccio dei suoi tifosi, sempre molto presenti (oggi qualche centinaio a chiedere autografi e a scattare fotografie) in particolare nella sottoscrizione degli abbonamenti (quasi raggiunta quota duemila tessere). Presenti oggi al raduno tutti i giocatori in organico, fatta eccezione per il pivot Norvel Pelle, impegnato in questi giorni con la Nazionale liberiana, uno dei tre confermati (gli altri sono il capitano Giancarlo Ferrero e Aleksa Avramovic). La squadra varesina resterà per una decina di giorni ad allenarsi a Chiavenna, dove il 26 agosto sosterrà il primo test stagionale con gli svizzeri della Sam Massagno.

21:31Barcellona: Minniti convoca il Casa

(ANSA) - ROMA, 17 AGO - Il ministro dell'Interno, Marco Minniti, dopo i tragici fatti di Barcellona, ha convocato una riunione straordinaria del Comitato di Analisi Strategica Antiterrorismo (CASA) per domani, 18 agosto alle ore 11.00 al Viminale, alla presenza dei vertici delle Forze di polizia e dei Servizi di Intelligence.

21:29Barcellona: Papa prega per vittime

(ANSA) - ROMA, 17 AGO - Papa Francesco ha appreso con "grande preoccupazione quanto sta accadendo a Barcellona. Il Papa prega per le vittime di questo attentato e desidera esprimere la sua vicinanza a tutto il popolo spagnolo, in particolare ai feriti ed alle famiglie delle vittime". Lo afferma il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Greg Burke.

21:08Raduno “famiglia Arcobaleno”, decimo intervento di soccorso

(ANSA) - TRAMONTI DI SOPRA (PORDENONE) , 17 AGO - Decimo intervento di emergenza al "Raduno europeo della famiglia Arcobaleno" che si concluderà domenica a Tramonti di Sopra (Pordenone). La manifestazione è iniziata lo scorso 22 luglio e si svolge in una radura a quota 1.200 metri, ad alcune ore di cammino a piedi dal primo paese. Oggi i tecnici del Soccorso Alpino di Maniago (Pordenone) e l'elicottero della Protezione civile del Friuli Venezia Giulia sono intervenuti per portare in ospedale una donna affetta da un'infezione che le procurava uno stato febbrile preoccupante. Nei giorni scorsi, il raduno era stato funestato da due tragedie: un uomo belga di 41 anni era stato colpito da un albero durante un nubifragio ed era morto sotto gli occhi della compagna e della figlia di lei, di soli 4 anni. Lunedì scorso la seconda vittima: un uomo di 40 anni di Montereale Valcellina (Pordenone) ha accusato un malore fatale lungo il sentiero che conduce in quota.

21:05Barcellona: governo locale, 13 morti

(ANSA) - ROMA, 17 AGO - "Possiamo confermare che i morti sono 13 e i feriti almeno 50": lo riferisce Joaquim Forn, ministro dell'Interno del governo catalano.

20:45Trump condanna attacco Barcellona, ‘siate forti’

(ANSA) - NEW YORK, 17 AGO - Coro unanime di condanne sull'attentato a Barcellona. "Faremo tutto il necessario per aiutare la Spagna. Siate tenaci, siate forti, vi amiamo!": questo il tweet di Donald Trump. "Ogni mio pensiero e la solidarietà della Francia alle vittime del tragico attentato a Barcellona. Restiamo uniti e determinati", scrive il presidente francese Emmanuel Macron su Twitter. "Non ci faremo mai intimidire da una tale barbarie" in quanto "questo attacco codardo ha deliberatamente preso di mira coloro che approfittano della vita e condividono il loro tempo con famiglia e amici". E' il monito lanciato dal presidente della Commissione Ue Juncker. "Tutta l'Europa sta con Barcellona. I nostri pensieri sono con le vittime e tutti coloro che sono stati toccati da questo attacco vigliacco contro innocenti". Così su Twitter il presidente del Consiglio europeo Tusk. "Dolore per orribile attacco al cuore dell'Europa. Vicini a famiglie delle vittime e ai feriti. Al lavoro per assistere italiani a Barcellona", aggiunge Alfano.

20:40Lo yacht di Diana Bracco in fiamme al largo di Nizza

(ANSA) - MILANO, 17 AGO - Lo yacht dell'imprenditrice Diana Bracco in fiamme al largo di Nizza. Per cause imprecisate, a bordo dell'imbarcazione si è sviluppato un incendio importante: una alta colonna di fumo si è levata all'improvviso, visibile da molte miglia di distanza. E' intervenuta immediatamente la Capitaneria di porto di Nizza, che ha messo in salvo sia Diana Bracco, sia i suoi ospiti portandoli a terra. Nessun ferito. L'imbarcazione, uno yacht di una quarantina di metri denominato 'If Only', è probabilmente irrecuperabile.

Archivio Ultima ora