Calcio venezuelano: Caracas o Monagas, chi sará il campione dell’Apertura?

Rubert Quijada
Rubert Quijada

CARACAS – Domenica, alle 17:00, sul campo dello stadio Olímpico della UCV andrà in scena la gara di ritorno della finale dell’Octagonal tra Caracas e Monagas. Gli orientali partono con il leggero vantaggio di aver vinto la gara d’andata per 1-0 grazie ad una rete segnata dall’italo-venezuelano Samuel Barberi. Dal canto loro, se i rojos del Ávila vogliono mettere in bacheca un nuovo trofeo dovranno vincere la gara con due gol di scarto. La squadra allenata da Noel Sanvicente cercherà di approfittare dell’incitamento dei suoi tifosi per tentare l’impresa.

I capitolini hanno avuto un inizio di campionato altalenante, ma poi, con il passare delle giornate la squadra ha iniziato ad ingranare, chiudendo la regular season al quinto posto. Sotto la direzione di Sanvicente, i rojos del Ávila hanno portato a casa 7 vittorie, 7 pareggi e 3 sconfitte. Nelle 17 gare disputate la squadra della Cota 905 ha segnato 27 reti e ne ha subite 19 per una media gol di +8.

Durante l’octagonal, il Caracas ha superato prima il Deportivo Anzoátegui (globale 1-0) e poi il Deportivo La Guaira dell’italo-venezuelano Eduardo Saragó, battuto soltanto dopo i calci di rigore. Uno degli zoccoli duri della formazione allenata da Noel Sanvicente é il reparto arretrato dove può contare con giocatori del calibro di Wuilker Fariñez tra i pali, davanti a lui pezzi da novanta come Wilmer Diaz e l’italo-venezuelano Rubert Quijada Fasciana.

Parlando della gara d’andata il difensore di origine italica ha confessato: “Non abbiamo disputato una buona gara a livello difensivo. Ci sono stati momenti in cui loro attaccavano con due o tre calciatori e noi difendevamo con sette-otto giocatori, ma riuscivamo a far pesare la nostra superiorità numerica. Durante la settimana, abbiamo lavorato per calibrare questi dettagli che saranno fondamentali domenica”.

Il Monagas allenato da Jhonny Ferreira si è guadagnato l’etichetta di squadra rivelazione di questo Octagonal: prima ha eliminato lo Zamora dell’italo-venezuelano Francesco Stifano (globale di 6-2) e poi il Carabobo (globale di 1-1, blaugrana qualificati in virtú dei gol segnati in trasferta). Durante la stagione regolare, i denominati ‘Kariñas del Guarapiche’ hanno chiuso al sesto posto con 26 punti. In 17 gare disputate hanno ottenuto 6 vittorie, 8 pareggi e 3 sconfitte. In questo periodo hanno segnato 27 reti e ne hanno subite 19, per una media gol di +8.

Domenica, la formazione orientale dovrà fare a meno di uno dei suoi pilastri: Luis ‘Cariaco’ González squalificato per somma d’ammonizioni. Nelle 22 gare disputate dal Monagas in questo Torneo Apertura, Cariaco è sempre partito titolare. Nella gara d’andata, anche non andando in gol, ha impegnato in tre occasioni il portiere del Caracas.

I precedenti ci dicono che Monagas e Caracas si sono affrontati in 36 occasioni con l’ago della bilancia che pende dalla parte dei capitolini con 26 vittorie, 7 pareggi e 3 trionfi per gli orientali. Il bottino dei gol è di 76-24 in favore del Caracas.

Nei prossimi novanta minuti, o forse qualcosa in più, scopriremo quale sarà la squadra campione dell’Apertura. Per avere il supporto dei propri tifosi e una carica in più alla ricerca di un nuovo ‘título’, il Caracas ha annunciato che i biglietti per andare in curva saranno gratuiti. D’altro canto il Monagas non si tira indietro, per la gara di domenica è previsto l’arrivo di una decina di pullman per assistere a quella che potrebbe essere una giornata storica per i baugrana.

Chi vincerà? Non si sà, non c’è un chiaro favorito. L’unica cosa che possiamo sperare è che le due formazioni ci regalino una gara indimenticabile e che i tifosi sugli spalti regalino una splendida cornice.

(Fioravante De Simone)