Burundi: medico italiano accoltellato a morte in casa

Pubblicato il 04 luglio 2017 da redazione

ROMA. – “Accoltellato brutalmente”, forse per mano dell’ex convivente nella sua casa nel quartiere residenziale di Kiiri, nella capitale del Burundi, Bujumbura. Franco de Simone, medico italiano di origini piemontesi, è morto così la notte tra domenica e lunedì dopo una vita passata a prestare la sua opera di chirurgo all’estero, soprattutto nel Paese africano dove si era trasferito anni fa ed aveva lavorato per molto temo nell’ospedale di Kira.

La notizia, rimbalzata sui media locali e confermata dalla Farnesina, è stata annunciata dal portavoce della polizia nazionale burundese, Pierre Nkurikiye, con due tweet, sottolineando che per l’omicidio è stata arrestata una donna. Si tratterebbe dell’ex convivente del chirurgo italiano, con cui i rapporti erano da tempo molto tesi, lascia intendere la stessa fonte, riferendo di alcune confidenze dello stesso de Simone ad amici in cui raccontava di aver ricevuto minacce di morte dalla donna.

Presto comunque – spiega il portavoce dalla polizia – per ulteriori dettagli sulla dinamica e le responsabilità dell’assassinio del dottore. La Farnesina, che “conferma il decesso”, fa intanto sapere di aver seguito “fin dal primo momento il caso, in stretto contatto con l’ambasciata d’Italia a Kampala, in Uganda (competente territorialmente), e con la famiglia del connazionale, a cui viene prestata tutta l’assistenza necessaria”.

Nato 66 anni anni fa a Novara, de Simone è il primo europeo a essere ucciso nel Paese dell’Africa orientale dall’inizio della crisi politica, dell’aprile 2015. La sua morte riporta alla memoria il brutale assassinio in Burundi di altre connazionali: suor Lucia, suor Olga e suor Bernardetta, le tre missionarie saveriane che da sette anni dedicavano la loro vita ai più bisognosi, violentate e sgozzate all’inizio del settembre del 2014 nella parrocchia di Guido Maria de Conforti a Kamenge, a nord di Bujumbura.

Ultima ora

11:41Valanghe: elicotteri evacuano turisti in valle Lunga

(ANSA) - BOLZANO, 23 GEN - E' in corso l'evacuazione di un albergo e alcune case in valle Lunga, in alta val Venosta. La scorsa notte una slavina è scesa nei pressi dell'albergo Langtauferer Hof. Le masse nevose hanno anche sfiorato il maso didattico Erlebnisschule a Melago. Davanti all'albergo è stata istituita una piazzola di atterraggio per gli elicotteri. In mattina è prevista l'evacuazione con gli elicotteri di 75 turisti e qualche decina di abitanti della zona. La situazione è comunque tranquilla e i turisti sono sereni, racconta chi è sul posto.

11:17Tennis:Australia,Edmund sorprende Dimitrov, semifinale è sua

(ANSA) - ROMA, 23 GEN - Cominciano con una sorpresa anche i quarti maschili a Melbourne. Con la sconfitta inattesa del numero tre del mondo Grigor Dimitrov. Il bulgaro ha ceduto per 6-4 3-6 6-3 6-4 al britannico Kyle Edmund, numero 49 del ranking mondiale, mai così avanti in uno Slam. Ora il 23enne nato a Johannesburg, che aveva eliminato anche l'azzurro Andreas Seppi, attende il vincente di Nadal-Cilic.

11:15Calcio: Allegri respinge critiche,’contano solo i tre punti’

(ANSA) - TORINO, 23 GEN - "I tre punti sono l'unica cosa che importa": Massimiliano Allegri allontana così dalla sua Juventus le critiche per la vittoria di misura contro il Genoa. "Rientrare dalle soste è sempre complicato", osserva su Twitter il tecnico bianconero, secondo cui "nella maratona della serie A serve un ritmo costante". Proprio quello tenuto dalla Juve, che pur non brillando con i tre punti resta in scia al Napoli.

11:13Tennis: Australia, Svitolina ko, Mertens vola in semifinale

(ANSA) - ROMA, 23 GEN - Sono cominciati col botto i quarti di finale degli Australian Open femminili a Melbourne: Elise Mertens ha infatti rispedito a casa Elina Svitolina concedendole appena quattro game. E' la prima tennista belga a raggiungere una semifinale Slam da Kirsten Flipkens (Wimbledon 2013) e la prima a riuscirci Down Under dopo Kim Clijsters (2012). Giovedì, nella sua prima semifinale Major in carriera, la Mertens troverà dall'altra parte della rete la vincente di Wozniacki-Suarez Navarro. Mercoledì gli altri due quarti con le sfide Halep-Pliskova e Kerber-Keys.

11:01Stalking: minacce e violenze a ex moglie,arrestato a Potenza

(ANSA) - POTENZA, 23 GEN - Su richiesta della Procura della Repubblica di Potenza, la Squadra mobile del capoluogo lucano ha eseguito la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di un uomo di 38 anni indagato per violazione degli obblighi di assistenza familiare, maltrattamenti in famiglia e atti persecutori ai danni dell'ex moglie. In particolare, la Polizia ha accertato che per anni l'uomo ha molestato verbalmente e telefonicamente, con ripetuti messaggi, la donna, da cui è separato dal settembre 2016. E nello scorso mese di luglio gli agenti della Questura potentina sono intervenuti per un violento litigio tra i due: il 38enne si era recato sul luogo di lavoro dell'ex moglie, dove, alla presenza della figlia, l'ha minacciata di morte.

11:00Valanga in valle Formazza, paura ma nessun ferito

(ANSA) - FORMAZZA (VCO), 23 GEN - Una valanga di grandi dimensioni ha interrotto nella tarda serata di ieri la statale 659 della valle Formazza tra Chiesa e San Michele, frazioni di Formazza, paese più a nord dell'Ossola. La massa di neve non ha colpito né case, né persone. Sul posto si sono recati anche gli uomini del Soccorso Alpino della squadra di Formazza con un'unità cinofila per verificare che non fosse rimasta coinvolta nessuna persona. La strada statale è chiusa al transito dei veicoli; aperto soltanto un passaggio per permettere il transito a piedi dei residenti. Oggi saranno fatte ulteriori verifiche sui pendii nevosi che sovrastano le frazioni.(ANSA).

10:46Vasi romani ed etruschi in salotto, confiscati 200 reperti

(ANSA) - TORINO, 23 GEN - Sono stati confiscati gli oltre duecento reperti archeologici, di origine etrusca e romana, che i carabinieri avevano trovato nell'abitazione di un noto antiquario torinese, morto per causa naturali. Si tratta di vasi e di ceramiche, di epoca compresa tra il VI e il III secolo a.C., per un valore di oltre 300 mila euro. I reperti erano custoditi nella credenza del salotto dell'abitazione dell'antiquario, dove nel settembre 2012 i carabinieri erano intervenuti per sedare una lite tra gli eredi. Era così stato richiesto l'intervento del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dell'Arma che, in collaborazione con la Soprintendenza del capoluogo piemontese, hanno individuato anche altri reperti illecitamente detenuti.(ANSA).

Archivio Ultima ora