Si é concluso a San Pietroburgo il Torneo Gazprom

Foto: Jasper Ehrich Fotogtafie for football for friends
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CARACAS – Domenica, nella città di San Pietroburgo è terminata la quinta edizione del ‘Football for Friendship’. Al torneo internazionale di calcio giovanile auspiciato dalla Gazprom hanno partecipato 127 ragazzini provenienti da 64 paesi. La manifestazione nata per celebrare il calcio e l’amicizia é iniziata il 26 giugno si è conclusa domenica con la finale della Confederation Cup vinta per 1-0 dalla Germania sul Cile.

Tra i paesi partecipanti c’erano l’Italia ed il Venezuela. Il Belpaese, rappresentato dalle giovanili della Delfino Pescara, è arrivata in semifinale. I calciatori che hanno portato in alto il vessillo italiano sono stati Niccolò Postiglione ed Alessio Canepari, entrambi calciatori. Ma in quest’occasione in qualità di giovane giornalista, Canepari ha avuto invece il compito di raccontare l’esperienza attraverso i canali social dell’evento.

Mentre la terra di Bolívar ha avuto come rappresentanti Carlos Raúl Aguilar (Instituto Cumbres de Caracas) e Carlos Raúl Goitia (Instituto Experimental Los Próceres), il primo in qualità di aspirante calciatore ed il secondo come reporter.

Il torneo targato Gazprom anno dopo anno attira più partecipanti, basti pensare che alla prima edizione nel 2013 parteciparono 8 paesi, e quest’anno il numero di nazioni è arrivato a 64.

Oltre all’Italia e al Venezuela, hanno partecipato alla manifestazione: Armenia, Argelia, Argentina, Austria, Azerbaiyán, Bangladesh, Belgio, Bielorrusia, Bolivia, Bulgaria, Brasile, Cina, Corea, Croazia, Dinimarca, Egitto, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Ghana, Giappone, Gran Bretagna, Grecia, India, Irak, Irán, Islandia, Kazajistán, Kirguistán, Lettonia, Libia, Lituania, Macedonia, Messico, Mozambico, Norvegia, Olanda, Pakistan, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Ucraina, Serbia, Siria, Singapore, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Stati Uniti, Sudafrica, Svizzera, Tayikistán, Tanzania, Turkmenistán, Turchia, Ungheria, Uruguay, Uzbekistan e Vietnam.

“Io da grande voglio diventare calciatore, e quest’esperienza mi ha fatto crescere come sportivo e come persona. Qui ho avuto l’esperienza di imparare cose nuove stando a contatto con ragazzini di altri paesi” ha dichiarato Carlos Raúl Aguilar che spera in futuro di rivivere l’esperienza. I ragazzi più bravi dell’edizione appena conclusa, hanno la possibilità di ripetere l’esperienza, ma in qualità di allenatori.

Fra i calciatori ambasciatori del progetto che hanno partecipato all’edizione 2017 c’erano il brasiliano Julio Baptista (ex Real Madrid e Roma), il capocannoniere russo Alexander Kerzhakov e l’attuale commissario tecnico russo Stanislav Cherchesov.

(Fioravante De Simone)