Migranti: le 3 rotte del Mediterraneo verso l’Europa

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ROMA.- Secondo i dati dell’Unhcr, al 3 luglio sono stati 98.185 gli arrivi dei migranti via mare in Europa del 2017. Sono tre le principali rotte utilizzate per raggiungere il continente europeo: quella del Mediterraneo occidentale, principalmente attraverso il Marocco per raggiungere la Spagna; quella del Mediterraneo centrale, attraverso la Libia per l’Italia; e quella del Mediterraneo orientale, attraverso la Turchia per raggiungere la Grecia e poi attraversare i Balcani.

LA ROTTA SPAGNOLA – I migranti sbarcati in Spagna nel 2017 – dati dell’Agenzia Onu per i rifugiati – sono stati 6.411. Numeri che, secondo quanto riferisce l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni Oim, segnalano una crescita di più del triplo degli arrivi rispetto allo stesso periodo nel 2016. Le cifre restano comunque di gran lunga inferiori agli sbarchi in Italia.

LA ROTTA DEL MEDITERRANEO CENTRALE – Secondo il ministero dell’Interno, sono 85.042 i migranti sbarcati nel 2017 sulle coste italiane, +19,44% rispetto allo stesso periodo del 2016. Secondo l’Unhcr questo trend di crescita non si arresterà, anche a causa della situazione di instabilità e insicurezza in Libia.

LA ROTTA BALCANICA – Al 3 luglio, l’Unhcr comunica che nel 2017 sono stati 9.482 i migranti sbarcati in Grecia, la quasi totalità attraverso le isole a ridosso della Turchia. Numeri largamente inferiori rispetto allo stesso periodo del 2016, quando gli arrivi in Grecia furono oltre 158 mila. Il flusso si è ridotto drasticamente a partire dall’aprile 2016, grazie all’accordo tra Europa e Turchia sui flussi migratori del marzo 2016 che ha ‘chiuso’ la rotta balcanica, quella attraverso la quale i migranti cercavano di raggiungere la Germania.

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