Le università garanti del plebiscito del 16 luglio

CARACAS – Saranno le istituzioni che garantiranno la trasparenza del plebiscito che il Tavolo dell’Unità e il Parlamento hanno già assicurato che realizzeranno contro vento e marea il 16 luglio. Il presidente del Parlamento, Julio Borges, ha reso noto che padre José Virtuoso, Rettore dell’Università Cattolica Andrés Bello; Cecilia García Arocha, Rettore dell’Università Centrale del Venezuela; Benjamín Scharifker, Rettore dell’Università Metropolitana; Raúl López Sayago, Rettore dell’Universitèa Pedagogica Sperimentale Libertador, e Jessy Divo, Rettore dell’Università di Carabobo saranno le personalità accademiche di grande prestigio che assicureranno la purezza di un processo che il governo ha già definito ileggittimo, illegale e senza alcuna validità.

– E’ per noi un onore che abbiano accettato d’essere garante – ha dett6o Borges -. La nostra non è solo una lotta per un articolo o una lettera ma per i valori.

Dal canto suo, a nome anche degli altri Rettori, Cecilia Garcìa Arocha ringraziava per la fiducia e assicurava che avrebbero agito con imparzialità.

Nel plebiscito del 16 luglio potranno partecipare tutti i venezuelani che hanno compiuto i 18 anni. A disposizione degli elettori saranno posti circa 1766 “puntos soberanos” e 14 mila 800 seggi in tutto il venezuela. I seggi apriranno alle 7:00 e chiuderanno alle 16:00 o fino a quando non avrà votato l’ultimo della fila.

Mentre l’Opposizione prepara il suo plebiscito, il governo insiste nell’affermare la convenienza e la bontà dell’Assemblea Costituente. Questa, ha affermato senza mezzi termini il Presidente della Corte dei Conti, Manuel Galindo, sarà un “super-potere”  ai quali dovranno assoggetarsi tutti gli altri, anche il Parlamento che, stando all’Alta Corte, è oggi in “ribellione” e “disobbedienza”.

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