Calcio venezuelano: Saragó lascia la panchina del Deportivo La Guaira

Pubblicato il 07 luglio 2017 da redazione

Saragò

CARACAS – Si chiude ufficialmente un capitolo della carriera per il tecnico Eduardo Saragó, il tecnico italo-venezuelano lascia la panchina del Deportivo La Guaira. Un addio che arriva dopo l’eliminazione nell’octagonal del Torneo Apertura 2017.

La fine della relazione tra Saragó ed il Deportivo La Guaria era nell’aria dopo un post apparso sull’account twitter del tecnico di origine italica. “Ringrazio tutte le persone che hanno fatto di tutto per portarmi a questa squadra un anno fa. Sono state infinite le soddisfazioni che abbiamo raggiunto. Questo é stato un ciclo sportivo che ci riempe d’orgoglio”.

Poi la notizia é stata confermata nelle prime ore del pomeriggio dal Deportivo La Guaira tramite un comunicato stampa.

In questa prima parte del campionato, la formazione arancione era stata ripescata nell’octagonal dopo le sanzioni inflitte allo Zulia (reo di aver schierato 4 stranieri in campo nella gara vinta 2-0 contro il Táchira) e Mineros (per aver schierato un giocatore non convocabile per questa stagione). Il Deportivo La Guaira ha chiuso la sua partecipazione nell’octagonal in semifinale dopo essere stato battuto dal Caracas ai calci di rigore.
Mentre nel Clausura 2016, ha chiuso al quinto posto, qualificandosi per l’Octagonal perdendo al primo turno contro il Caracas.

L’era Saragó sulla panchina degli arancioni é iniziata il 30 giugno del 2016 subentrando al posto di Leo González. Durante questo periodo ha guidato il La Guaira durante 50 gare valevoli per la Primera División. Il mister di origine calabrese, ha disputato 6 gare nella Coppa Sudamericana e 2 in Coppa Venezuela.

L’italo-venezuelano, nato 35 anni fa a Caracas, ha esperienza e carisma da vendere, nel passato ha condotto con risultati eccellenti, sia a livello giovanile che nella Primera División, formazioni di prestigiose società come Centro Italiano Venezolano di Caracas (giovanili), Zamora, Deportivo Italia, Deportivo Lara e Caracas.

Saragò ha iniziato la sua esperienza in “Primera” nel 2008 quando si sedette sulla panchina dello Zamora per disputare il Torneo Clausura. Durante la sua gestione, i bianconeri di Barinas chiusero la stagione al settimo posto con 26 punti. Grazie all’ottima performance, arrivò la chiamata del Deportivo Italia con cui vinse il Torneo Apertura 2008 e significò il ritorno in Coppa Libertadores degli azzurri dopo tanti anni.

Nel 2011 si trasferisce a Barquisimeto, e sotto la sua guida il Deportivo Lara riesce nella titanica impresa di conquistare sia il Torneo Apertura 2011 sia il Torneo Clausura 2012, scrivendo il proprio nome negli almanacchi del calcio venezuelano come il quarto allenatore che vince la ‘Estrella’ (lo scudetto) senza passare per la finale. Con la squadra che rappresenta la ‘ciudad musical de Venezuela’, Saragò ha inannellato una scia di 30 gare consecutive senza conoscere la sconfitta.

Dopo l’esperienza a Barquisimeto, il mister di origine calabrese, siede sulla panchina del Caracas con cui vince la Coppa Venezuela 2013 dopo aver battuto in finale gli acerrimi rivali del Deportivo Táchira. Il matrimonio tra Saragò ed i ‘rojos del Ávila’ è finito dopo il Torneo Adecuación 2015. Presto scopriremo il prossimo destino di Saragó.
(Fioravante De Simone)

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