Sperlari cambia mano, torroni e caramelle a Katjes

ROMA. – Da una multinazionale all’altra, nuovo passaggio di mano per torroncini Sperlari, mentine Saila e caramelle Galatine, tra i marchi di dolciumi più familiari ai consumatori italiani, che ora diventano tedeschi. A quattro anni dal loro acquisto, il colosso svedese Cloetta ha infatti raggiunto un accordo con la multinazionale Katjes international, holding del gruppo Katjes specializzato nelle caramelle, per la cessione di tutte le attività in Italia. L’intesa che riguarda anche Dietorelle, ha un valore di 450 milioni di corone (circa 46,5 milioni di euro).

La vendita comprende tutta l’organizzazione commerciale in Italia, i quattro stabilimenti produttivi e tutti i marchi. Negli stabilimenti di Cremona, Gordona, San Pietro in Casale e Silvi Marina sono impiegate circa 400 perone; 750 milioni di corone svedesi (circa 77,6 milioni di euro) il fatturato 2016. L’acquisizione di Katjes International, dovrebbe concludersi entro settembre ed è stata accolta “con cautela ma moderato ottimismo” dai sindacati che già 24 ore prima del comunicato ufficiale avevano annunciato il passaggio di proprietà.

“Per quel che sappiamo al momento – spiegava prima dell’ufficialità Domenico Dolci della Camera del lavoro di Cremona – il piano industriale presentato garantirebbe produzione e salvaguardia dell’occupazione dello stabilimento cremonese”. Vale a dire della produzione di Sperlari a Cremona – quartier generale di Cloetta Italia, dove nel 1836 venne fondata la Sperlari – ma anche dei marchi collegati cioè appunto Saila, Dietor, Galatine e Dietorelle nelle province di Sondrio, Bologna e Teramo.

Gli svedesi di Cloetta infatti, lasciano un’attività che non sono riusciti a rilanciare ad un altro big, dopo che già a inizio 2017 aveva annunciato di aver “avviato una revisione strategica del business in Italia che avrebbe potuto includere anche la potenziale uscita dal business”.

La società tedesca si radica così sul territorio italiano diventando il secondo gruppo del settore. Katjes International, che è una realtà a controllo familiare e non è quotata in Borsa, ha attualmente società in Germania, Olanda, Francia e Belgio, ed in quest’ultimo paese è leader di mercato.

Sperlari pur essendo il secondo marchio italiano nel settore della confetteria ed uno dei più popolari sia direttamente con i torroncini, le caramelle e la mostarda sia con gli altri marchi (oltre a Saila, Galatine e Dietorelle, anche la Pasticca del Re Sole), è in mani straniere dal 1981, quando fu venduto da Pernigotti che ne aveva la proprietà da metà degli anni ’30 al gigante americano Heinz.

Negli anni si sono succeduti poi altri colossi di settore come Hershey, la finlandese Huhthamaki, Leaf Italia, poi fusosi con Cloetta. La formalizzazione dell’operazione, che sarà finanziata essenzialmente con un’emissione obbligazionaria realizzata lo scorso maggio, è attesa nei prossimi tre mesi.