Amarcord: 25 anni fa gli Héroes de Portland facevano sognare un paese

Pubblicato il 10 luglio 2017 da redazione

CARACAS – Negli anni ’90, la pallacanestro venezuelana ha vissuto a livello di nazionale uno dei momenti piú felici della sua storia con i denominati ‘Héroes de Portland’.

La nazionale venezuelana di pallacanestro allenata dal portoricano Julio Toro prima vinse il Sudamericano del 91 (disputato nel Forum di Valencia) battendo in finale 122-121 un mostro sacro come il Brasile. Questa nazionale l’anno successivo disputó il preolímpico nella cittá statunitense di Portland e chiuse al secondo posto. Erano nel gruppo degli “Héroes de Portland” campioni come Carl Herrera (anni dopo avrebbe vinto due titoli della NBA), Luis Jiménez, Gabriel Estaba, Iván Olivares, Sam Shepherd, Rostin González, Víctor David Díaz, Alexander Nelcha, Melquiades Jaramillo, Armando Palacios, Nelson Kako Solórzano ed Omar Walcott Roberts.

Nel torneo FIBA disputato a Portland, i creoli sfidarono Uruguay (vittoria 110-97), Brasile (ko 128-81), Porto Rico (sconfitta 91-80) ed infine Messico (successo 88-85). Nella fase, ad eliminazione diretta, sfidarono prima il Canada battendolo per 76-72 e poi in semifinale il Brasile superandolo per 100-91.

In finale, la vinotinto dei canestri trovó davanti a sé gli Stati Uniti, che avevano come nomignolo ‘Dream Team’. Basti pensare che in rosa c’erano cestisti come Michael Jordan, Larry Bird, Charles Barkley, Patrick Ewing, David Robinson, Karl Malone, Chris Mullin, Scottie Pippen, Christian Laettner, Clyde Drexler, John Stockton e Magic Johnson. Campioni che hanno fatto la storia di questo sport non solo nel loro paese, ma a livello mondiale. Questa nazionale chiuse la manifestazione imbattuta con sei vittorie in altrettante gare disputate.

La vinotinto dei canestri dovette accontentarsi della medaglia di bronzo: fu battuta in finale per 127-80. Ma questa prestazione permise alla nazionale venezuelana di disputare per la prima volta il torneo olimpico di pallacanestro.
Alle olimpiadi di Barcellona 1992, la vinotinto era stata inserita nello stesso girone di Squadra Unificata (si trattò di una rappresentanza unitaria di dodici ex repubbliche sovietiche), Australia, Spagna, Lituania, Cina e Porto Rico.

L’unica vittoria venezuelana arrivó nell’ultima giornata contro la Cina (96-88). In precedenza era stata battuta da Squadra Unificata (87-79), Lituania (89-87), Australia (78-71), Porto Rico (96-82) e Spagna (95-81). Poi ha superato nuovamente la Cina (100-91), nel playoff per definire l’undicesimo posto.

La performance degli Héroes de Portland é stata superata soltanto nel 2015, quando i ‘Conquistadores de México’ vinsero la Coppa del pre-olimpico andato in scena a Cittá del Messico. In quell’occasione il condottiero fu l’argentino Nestor ‘Che’ Garcia.

(Fioravante De Simone)

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