Porta: “Preoccupa l’aggravarsi della crisi in Venezuela”

-FOTODELDIA- CAR26 – CARACAS (VENEZUELA), 05/07/2017 – El diputado Armando Armas (c) es golpeado por manifestantes en el piso en la Asamblea Nacional hoy, miércoles 5 de julio de 2017, en Caracas (Venezuela). Un grupo de simpatizantes del Gobierno venezolano irrumpió hoy por la fuerza en la Asamblea Nacional (AN, Parlamento), de mayoría opositora, y causaron heridas a algunos diputados que se encontraban en el recinto para una sesión en conmemoración del Día de la Independencia en el país. EFE/MIGUEL GUTIÉRREZ

CARACAS – Dopo i gravissimi fattacci di violenza avvenuti all’interno del Parlamento, dove simpatizzanti del presidente della Repubblica, Nicolás Maduro, e bande armate paramilitari hanno aggredito ferendoli alcuni deputati, tra cui gli italo venezuelani Luis Stefanelli, presidente del Gruppo di Amicizia Italia-Venezuela, e Americo De Grazia, il deputato Fabio Porta, eletto nella circoscrizione America Meridionale, prendendo la parola alla Camera ha denunciato la gravità di quanto accaduto e sollecitato al ministro degli Esteri, Angelino Alfano, di riferire in Parlamento. La richiesta è stata fatta a nome del Partito Democratico.

Il nostro rappresentante alla Camera, che segue molto da vicino le vicende del Paese, ha informato i colleghi parlamentari sull’irruzione violenta  dei “colectivos”, bande armate filogovernative che agiscono nella più assoluta impunità, e del ferimento di alcuni parlamentari; ferimento avvenuto senza che la Guardia Nazionale, che custodia il Parlamento, intervenisse per assicurare la loro incolumità.

– Si è trattato – ha detto giustamente l’esponente del Pd – di una occupazione ‘squadrista’ duranta per ben nove ore; tale atto è l’ultima di una serie di attentati alla libertà e alla democrazia perpetrati dal governo venezuelano e dai suoi sostenitori; sono quasi cento infatti ad oggi i morti nelle manifestazioni popolari che da mesi hanno riempito le strade del Paese.

Il nostro parlamentare ha quindi proseguito sottolineando che il Parlamento e il Governo italiano, “insieme all’Europa e alla comunità internazionale, devono fare sentire alta la loro voce, anche perchè”, ha spiegato, in Venezuela “vive una delle più grandi collettività italiane nel mondo”

Presidente del Comitato Italiani nel Mondo della Camera, il deputato Porta, quindi, ha concluso chiedendo, a nome del Partito Democratico, che il ministro degli Esteri riferisca “sulla posizione e le iniziative del nostro Governo riguardo a questa drammatica crisi e su quanto si sta facendo a favore dei nostri connazionali”