I Pm iberoamericani fanno quadrato attorno a Ortega Díaz

La ex Fiscal General, Luisa Ortega Díaz
La ex Fiscal General, Luisa Ortega Díaz

BUENOS AIRES – L’Associazione Iberoamericana di Procuratori ha fatto quadrato attorno a Luisa Ortega Díaz e ha inviato un chiaro messaggio al governo del presidente della Repubblica, Nicolás Maduro, al non permettere alla viceprocuratrice nominata dall’Alta Corte, Katherine Harrington, la partecipazione alla riunione svoltasi a Buenos Aires.
Visto che l’Alta Corte ha vietato alla Procuratrice Generale della Repubblica, Luisa Ortega Díaz, di lasciare il paese l’Associazione ha accettato la presenza della sua inviata, Patrizia Parra. Il conflitto tra Procura e Governo, quindi, assume connotazioni internazionali con ampie e inattese ripercussioni in America latina.
L’Associazione Iberoamericana di Procuratori aveva giá espresso la propria solidarietà a Ortega Díaz ma il governo del presidente Maduro sperava di poter dare una svolta nell’incontro regionale dei Procuratori; incontro in cui il tema principale di dibattito era proprio la situazione del Venezuela e il braccio di ferro tra Procura, Governo e Tribunale Supremo di Giustizia.
Stando alle indiscrezioni raccolte da alcuni portali, Harrington si sarebbe presentata nella sede della Procura argentina con il proposito di partecipare alla riunione. L’accompagnava il personale dell’Ambasciata venezuelana a Buenos Aires. Ma la Procuratrice argentina, Alejandra Gils Carbò, le avrebbe comunicato che era prevista solo la partecipazione della rappresentante della Procura, Patricia Parra, inviata da Ortega Diaz. E che la maggioranza dei rappresentanti delle Procure dell’America latina si sarebbero manifestati contro una sua partecipazione.
Prosegue, quindi, il braccio di ferro tra Procura e Tribunale Supremo di Giustizia; scontro tra poteri iniziato nell’aprile scorso quando la Corte, con due sentenze, usurpava il ruolo del Parlamento e dava poteri illimitati al capo dello Stato. Allora la Procuratrice affermó categorica che si era in presenza di un colpo di stato strisciante.