Intercettazioni: una banca dati per le “impronti vocali”

Pubblicato il 14 luglio 2017 da ansa

intercettazioni

Intercettazioni, voci

ROMA. – Dalla banca dati del Dna e delle impronte digitali a quella delle “impronte vocali” per arrivare al riconoscimento automatico delle voci tra due interlocutori anonimi intercettati: è questo “il nuovo traguardo” delle investigazioni di polizia scientifica. Basta pensare a quante conversazioni avvengono utilizzando identità nascoste o false e all’importanza di identificare gli autori, nelle indagini per terrorismo.

A questo tema il Racis, il Raggruppamento investigazioni scientifiche dei Carabinieri, ha dedicato un seminario internazionale per fare il punto sull’evoluzione della fonica forense, dagli anni ’70 ad oggi: dallo spettrografo analogico ai sistemi automatici, che negli ultimi anni si sono evoluti nella gestione dell’errore, adeguandosi agli standard forensi.

In questo scenario comincia a prendere sostanza, spiegano gli esperti dell’Arma, l’ipotesi di gestione di grandi moli di dati, con la creazione di data base e, contestualmente, la ricerca automatica. “Uno degli strumenti investigativi più utilizzati nelle fase di indagini preliminari – ha spiegato il generale Aldo Iacobelli, comandante del Racis – sono le intercettazioni, 14mila quelle telefoniche nel 2015, e ambientali, poco meno di 15mila: cifre di gran lunga superiori a tutte le altre fonti di prova.

Identificare chi parla è un accertamento complesso, a differenza del Dna e delle impronte digitali, la voce può essere camuffata, e cambia nel tempo. Vanno quindi distinte le caratteristiche permanenti”. Eppure è possibile risalire alla cosiddetta impronta vocale. Un unicum, al pari appunto delle impronte digitali, anche se la voce è un fenomeno dinamico, condizionato dall’ambiente e dalle emozioni.

I Carabinieri contribuiscono, con l’Interpol, la polizia tedesca, quelle inglese e portoghese, al Siip (Speaker identification integrated projet), una ricerca finanziata dall’Unione europea per sviluppare un sistema di identificazione dei ‘parlatori sconosciuti’, attraverso più algoritmi specifici per l’analisi dei dati vocali. In questo modo si può ottenere un’identificazione altamente affidabile, riducendo al minimo i falsi positivi.

L’obiettivo è superare due ostacoli principali: le identità nascoste di terroristi e criminali che utilizzano nick name, profili falsi e alterano frequentemente le schede dei cellulari; e le difficoltà nell’identificare gli interlocutori sconosciuti di un soggetto noto e intercettato. Un futuro database internazionale sarà gestito da Interpol.

“Il riconoscimento automatico delle voci intercettate attraverso l”impronta fonica’ è il nuovo traguardo della polizia scientifica”, ha sottolineato il comandante dei Carabinieri, il generale Tullio Del Sette, spiegando che “quello che bisogna ottenere è l’archiviazione certa, affidabile e pulita delle voci e l’identificazione automatica”, nel senso che “attraverso una voce anonima registrata, così come avviene per le impronte digitale e il Dna, si può operare un confronto nella banca dati” e questo è importantissimo soprattutto nelle indagini per terrorismo internazionale.

Ultima ora

21:32Minacce a sindaco Empoli: in 400 a presidio con Barnini

(ANSA) - EMPOLI (FIRENZE), 20 GEN - Circa 400 persone hanno preso parte questo pomeriggio al presidio indetto a Empoli (Firenze) dal presidente del consiglio comunale Roberto Bagnoli in solidarietà al sindaco Brenda Barnini, oggetto di una missiva contenente due proiettili e minacce corredate da una svastica dopo che la città è stata insignita nei giorni scorsi della Medaglia d'oro per la Resistenza. Per l'occasione il monumento dell'Athena Nike in piazza della Vittoria, luogo scelto per la manifestazione, è stato illuminato con luci di colore rosso. Durante il presidio hanno preso la parola, oltre alla stessa Barnini, anche alcuni sindaci dell'Empolese e delle zone limitrofe ed esponenti politici locali. "Non è stato un attacco alla mia persona ma a una comunità - ha spiegato Brenda Barnini - Questa solidarietà però mi fa pensare che ci siano ancora gli anticorpi per combattere queste azioni". Proseguono intanto le indagini dei carabinieri per risalire all'autore del gesto minatorio.(ANSA).

21:28Venezia: denuncia turisti, 4 bistecche e frittura 1100 euro

(ANSA) - VENEZIA, 20 GEN - Quattro bistecche, poi frittura mista di pesce, acqua e servizio: totale 1100 euro. E' il conto da infarto che si sarebbero visti presentare in un'osteria di Venezia quattro turisti giapponesi, che avevano pranzato nel locale in zona Mercerie, vicino a San Marco. La disavventura è stata raccontata dalla guida giapponese che accompagnava i quattro - e che aveva mangiato in un altro locale - al portavoce della piattaforma civica 'Gruppo 25 Aprile', Marco Gasparinetti, che l'ha resa pubblica sui social. I turisti orientali, un gruppo di giovani universitari, hanno già lasciato Venezia per raggiungere Bologna e qui, secondo quanto sostiene Gasparinetti, avrebbe presentato denuncia su quanto accaduto loro nella città lagunare. Il gestore della trattoria, un egiziano, ha detto di non ricordare "di avere avuto problemi con clienti giapponesi in questi giorni".

21:17Di Battista, farò comizi ad Arcore, Rignano e Laterina

(ANSA) - PESCARA, 20 GEN - "Io il 1 febbraio parto in tour, farò un comizio ad Arcore, uno a Rignano sull'Arno e uno a Laterina, l'ultimo che farò. L'obiettivo, da non candidato è fare arrivare il più possibile consensi al M5S". Lo annuncia Alessandro Di Battista a margine del Villaggio Rousseau di Pescara. Le tre località sono rispettivamente legate a Silvio Berlusconi, Matteo Renzi e Maria Elena Boschi.

21:09Kosovo: presidente serbo a Mitrovica

(ANSAmed) - BELGRADO, 20 GEN - A pochi giorni dall'assassinio in Kosovo di Oliver Ivanovic, uno dei più autorevoli leader politici della minoranza serba, il presidente serbo Aleksandar Vucic si è recato oggi sul luogo dell'agguato nel settore nord (serbo) di Kosovska Mitrovica dove ha deposto una corona di fiori. Ivanovic, su posizioni moderate e concilianti, guidava un partito diverso da Srpska lista, la maggiore formazione politica dei serbi del Kosovo, legata a doppio filo al partito Sns di Vucic. Il presidente ha poi raggiunto l'Università dove ha incontrato le autorità locali e i leader politici delle varie comunità della minoranza serba in Kosovo. 'Serbia, Serbia' ha scandito a lungo la folla. Il presidente ha effettuato la visita in Kosovo per mostrare vicinanza alla popolazione serba, fortemente disorientata dopo l'assassinio di Ivanovic, freddato martedì scorso da sei colpi di arma da fuoco mentre si recava al lavoro. In precedenza Vucic era stato al monastero ortodosso di Banjska, accolto dal vescovo Teodosije.

20:39Quarantenne accoltellato a Napoli, 30 giorni di prognosi

(ANSA) - NAPOLI, 20 GEN - Un uomo di 40 anni è stato accoltellato vicino allo stadio San Paolo di Napoli, in piazza Gabriele d'Annunzio, da una persona che lo ha sorpreso alle spalle nei pressi di un chiosco. Secondo quanto rende noto la Questura la vittima dell'aggressione - che non è in pericolo di vita - è stata colpita quattro volte: ha ricevuto tre fendenti al dorso e uno al viso. É stato immediatamente soccorso e trasportato nel vicino ospedale San Paolo dove i sanitari lo hanno medicato e giudicato guaribile in 30 giorni. Sull'accaduto sono in corso indagini da parte della Polizia di Stato.

20:33Afghanistan: Kabul, hotel Intercontinetal sotto attacco

(ANSA) - ROMA, 20 GEN - Almeno quattro uomini armati hanno attaccato a Kabul l'hotel Intercontinental. Lo scrive la Bbc online precisando che gli assalitori hanno sparato contro gli ospiti dell'albergo. Dalle immagini che circolano sui social si vedono fiamme dall'hotel. Alcuni media parlano di vittime e ostaggi.

20:29Incidenti sci: due bambini fuori pista al Corno alle Scale

(ANSA) - BOLOGNA, 20 GEN - Due bambini di 8 e 10 anni che stavano sciando al Corno alle Scale, sull'Appennino Bolognese, sono rimasti feriti dopo essere finiti fuori pista, in un canalone, nei pressi della seggiovia della direttissima a quattro posti. Uno ha riportato traumi ad una gamba e al bacino, l'altro traumi facciali e interni. I bambini sono stati soccorsi accanto alla pista e caricati in elicottero d'urgenza. Una volta arrivati all'ospedale Maggiore di Bologna i medici li hanno visitati e le loro condizioni sono state giudicate di "media gravità". I soccorsi sono scattati immediatamente e sul posto è arrivato il 118, con un'ambulanza e due elicotteri. All'intervento hanno partecipato anche gli uomini del soccorso alpino dell'Emilia-Romagna, stazione del Corno alle Scale. (ANSA).

Archivio Ultima ora