Oltre 66mila domande per l’Ape social e precoci, il 23% donne

Pubblicato il 17 luglio 2017 da ansa

Domande Ape social, 23% donne

ROMA. – Sono arrivate 66.409 domande di pensionamento anticipato attraverso gli scivoli previsti per l’Ape social e per i lavoratori precoci. Un numero che supera il tetto previsto dal governo, fermo a 60 mila. Ora l’Inps, che gestisce tutte le pratiche, verificherà i requisiti delle richieste ed entro il 15 ottobre pubblicherà la graduatoria definitiva. Intanto però, da un primo monitoraggio dell’Istituto, emerge come solo il 23,2% delle domande riguardi le donne.

Non a caso nel tavolo di confronto sulla ‘fase 2′ della previdenza si è già parlato di un bonus da riconoscere alle lavoratrici per agevolare il raggiungimento dei requisiti contributivi necessari per l’Ape (30 anni se disoccupati o disabili, 36 in caso di attività gravose).

”E’ un aiuto concreto per chi ha avuto un lavoro più lungo e difficile”, ha commentato il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni mentre la segretaria generale della Cisl, Anna maria Furlan ha voluto evidenziare come il risultato sia dovuto anche ”all’accordo fortemente voluto dal sindacato confederale l’anno scorso che ha modificato uno dei punti più sbagliati e socialmente iniqui della legge Fornero. Non tutti i lavoratori sono uguali, così come non tutti i lavori sono uguali. Questo era stato l’errore più grave del Governo Monti che aveva innalzato l’età pensionabile senza operare alcun distinguo”.

Potranno avere lo sconto tutti coloro che hanno bussato alle porte dell’Inps entro il 15 di luglio, sabato scorso, avendo le carte in regola purché bastino le risorse a disposizione, che per il 2017 sono pari a 300 milioni. In caso di risorse insufficienti avranno la priorità coloro che sono più vicini alla pensione di vecchiaia. Ma è già cominciato il dibattito, anche all’interno della maggioranza, per aumentare le risorse.

Analizzando la distribuzione per età di chi ha fatto domanda per l’Ape social, emerge come la maggior parte sia concentrata tra i 63 e i 64 anni ma non mancano i 65enni. Quindi, non partendo tutti dall’età minima, qualche risorsa in più potrebbe anche spuntare. Ci sarà tempo fino a novembre per valutare un eventuale ripescaggio. E comunque nel 2018 scatterà un altro round.

Visto il successo dell’operazione la ricetta di anticipo pensionistico potrebbe essere anche rafforzata, agevolando le donne e magari le categorie che rientrano nei lavori gravosi, dall’infermiere al macchinista, dalla maestra d’asilo al facchino. Infatti la maggior parte delle richieste arrivano dai disoccupati, a cui per altro è associata un’anzianità più bassa.

L’Inps ha anche tracciato una mappa delle richieste sul territorio, sottolineando che “il maggior numero di domande è stato presentato in Lombardia (11.048), seguita dal Veneto (6.701), dalla Sicilia (5.608), dal Piemonte (5.568), dall’Emilia Romagna (4.865), dal Lazio (4.594) e dalla Toscana (4.566)”. Una classifica che, ovviamente, non può prescindere dalle dimensioni del mercato del lavoro e dal peso demografico di ciascuna Regione.

(di Marianna Berti/ANSA)

Ultima ora

20:21Matera 2019:intesa Miur-enti locali per coinvolgere studenti

(ANSA) - ROMA, 22 GEN - Percorsi di Alternanza Scuola-Lavoro presso i comuni di Matera e Policoro e la Regione Basilicata. Progetti legati alla cultura, all'archeologia e all'enogastronomia del territorio,allo sport. Un decalogo sul turismo scolastico che favorisca il coinvolgimento degli studenti nel programma di Matera Capitale della Cultura 2019. Sono i contenuti dell'Accordo Quadro "Progetto culturale Basilicata-Matera 2019-Magna Grecia" siglato questa mattina presso la Sala Consiliare del Comune di Policoro (Mt), dal Sottosegretario al Ministero dell'Istruzione, Vito De Filippo, dal Presidente della Regione Basilicata Marcello Pittella, dal Sindaco di Matera Raffaello Giulio De Ruggeri e dal Sindaco di Policoro Enrico Mascia. L'Accordo mira a favorire gemellaggi e scambi scolastici e culturali a livello nazionale ed europeo; a organizzare convegni, seminari, corsi e manifestazioni che valorizzino il patrimonio dei territori coinvolti; a consentire a studentesse e studenti di effettuare percorsi di alternanza scuola-lavoro.

20:21Ebrei Roma, dedicare vie a prof colpiti da leggi razza

(ANSA) - ROMA, 22 GEN - "Prendiamo atto con soddisfazione della scelta della sindaca Virginia Raggi di modificare le vie di Roma intitolate a chi firmò il Manifesto in Difesa della Razza. Sarebbe più giusto dedicare alcune vie ai professori universitari che persero il proprio posto a causa di quell'infamia". Così la presidente della comunità ebraica di Roma Ruth Dureghello.

20:11Diritti tv: Lega A, obiettivo trattative resta 1,05 mld

(ANSA) - MILANO, 22 GEN - Nelle trattative private con i broadcaster per i diritti tv, la Lega Serie A punta a "ottenere non meno del prezzo minimo complessivo già previsto dal bando, ossia 1 miliardo e 50 milioni di euro", altrimenti "si riserverà di valutare l'offerta presentata dall'intermediario indipendente" che ha partecipato al bando subordinato. Lo ha chiarito il commissario della Lega, Carlo Tavecchio, dopo l'assemblea dei club, che "all'unanimità ha deliberato di non accettare alcuna offerta e dar corso alla trattativa privata". Per il bando erano state presentate cinque buste - da Sky, Mediaset, Italia Way, Tim e Perform - con offerte totali inferiori a 800 milioni a stagione. Cifre che hanno indotto i club a avviare trattative private con i broadcaster.

20:09Raggi: cambieremo nome di vie intitolate a studiosi razzisti

(ANSA) - ROMA, 22 GEN - Il Campidoglio ha avviato le procedure per cambiare nome alle strade della Capitale intitolate agli scienziati che sottoscrissero il Manifesto della Razza del 1938, premessa alla deportazione fascista e allo sterminio degli ebrei italiani. Al dossier hanno lavorato sia la sindaca di Roma Virginia Raggi che il vicesindaco con delega alla Cultura Luca Bergamo. Obiettivo è procedere al cambio entro il 2018, anno in cui ricorre l'ottantesimo anniversario delle leggi razziali. Ad anticipare la scelta del Campidoglio la stessa Raggi in una intervista rilasciata per il documentario dell'inviato Mediaset Pietro Suber, '1938. Quando scoprimmo di non essere più italiani'. Raggi spera che la sua decisione, quando si concretizzerà, possa essere di esempio per altre città. "Roma é antifascista", sottolinea la sindaca.

20:02Usa: dem, votiamo per fine shutdown

(ANSA) - WASHINGTON, 22 GEN - "Votiamo oggi per la riapertura del governo". Lo ha detto il leader della minoranza democratica al Senato Usa Chuck Schumer prendendo la parola in aula prima del voto sul testo per il finanziamento del governo.

19:59Davos: Forum sotto la neve

(ANSA) - GINEVRA, 22 GEN - Edizione bianca per il World economic forum 2018: le copiose nevicate su tutta la fascia alpina svizzera hanno ricoperto di un manto nevoso di circa tre metri la stazione sciistica di Davos che si appresta ad accogliere da domani i prestigiosi ospiti del Forum: capi di stato e di governo, ministri e leader politici, imprenditori e accademici di tutto il mondo. Le forti nevicate rischiano di rappresentare un problema per la viabilità e i trasporti, anche se la situazione sul fronte della neve si è lievemente allentata nel pomeriggio e le strade di accesso alla località sono ora aperte, ha riferito l'agenzia di stampa elvetica Ats. Per maggiore sicurezza su diversi pendii sono state provocate valanghe artificiali, ha annunciato il comune, e circa due dozzine di persone sono state sfollate. Stasera sono attese nuove precipitazioni nevose di 20-30 centimetri: grazie all'aumento delle temperatura la coesione del manto nevoso è però destinata ad aumentare e il pericolo di slavine non dovrebbe aggravarsi

19:55Furto in azienda Brunello, portate via 500 bottiglie

(ANSA) - MONTALCINO (SIENA), 22 GEN - Furto di Brunello nella notte tra il 20 e il 21 gennaio a Montalcino (Siena). Ad essere colpita è stata l'azienda Col d'Orcia, di proprietà del conte Francesco Marone Cinzano: ignoti, secondo quanto si apprende, sono riusciti a portare via dal wine shop circa 500 bottiglie del pregiato vino, valore 20mila euro. Rubato anche un furgone dell'azienda, usato per portare via il vino. Ad accorgersi del furto un dipendente quando ieri mattina è andato ad aprire il wine shop. Le indagini sono seguite dai carabinieri che stanno visionando i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona per verificare se abbiano ripreso il tragitto del furgone. "Le bottiglie portate via sono tutte di Brunello e Brunello Riserva Poggio al Vento, tutte nel formato da 0,75 litri; comprese le vecchie annate, in maniera molto precisa" racconta a WineNews il conte Cinzano specificando come tra le bottiglie rubate ci sia anche "il Brunello 2013, il primo biologico, in uscita in questi giorni".

Archivio Ultima ora