Molestie e teppismo, bufera sui migranti in Germania

Pubblicato il 17 luglio 2017 da ansa

Migranti, molestie donne in Germania

Molestie e teppismo, bufera su migranti in Germania

BERLINO. – L’alcol ha fatto la sua parte anche stavolta. Nella città di Schorndorf, nel Baden- Wuerttemberg tedesco, una festa popolare è diventata un incubo nel weekend, per chi avrebbe voluto godersi la manifestazione estiva, che riempie una settimana all’anno la vita di 40 mila abitanti. Atti di teppismo, attacchi alle forze dell’ordine con bottiglie di vetro, e molestie sessuali sono finite nel bilancio del weekend.

E a provocare i disordini sarebbero stati anche molti immigrati, che si sarebbero aggiunti a due gruppi fra cui si era scatenata una rissa intorno alla mezzanotte, nel parco del Castello. Popolato fino ad allora per lo più da studenti sui 18 anni. Due giovani donne, una di 17 l’altra di 25 anni sono state molestate sessualmente. In un caso si indaga su tre afghani, nell’altro su un iracheno. E i quattro uomini sono tutti di nuovo a piede libero.

Nella notte fra sabato e domenica poi un migliaio di giovani, che si erano radunati nel parco, hanno provocato scontri e aggredito la polizia. Al fermo di un uomo, che ha tentato di opporre resistenza, c’è stata una reazione collettiva di solidarietà contro gli agenti. E per tutto il resto della notte, branchi di 30-50 persone hanno seminato il panico nel resto del piccolo centro del sud della Germania.

Alcuni erano armati di coltelli e scacciacani, stando a testimoni. Quello che è accaduto è una ferita per Schorndorf, città multiculturale, dove alla fine del 2015 un residente su otto era di origine straniera e dove, nell’emergenza degli anni scorsi, sono stati accolti 700 profughi.

Il presidente della polizia locale ha ammesso che la situazione “non è rimasta sempre sotto controllo”, ma ha anche affermato: “uno stato d’emergenza per me è però altra cosa”. “Deve essere chiaro che noi non accettiamo certi eccessi, non esistono zone franche qui, e c’è tolleranza zero per la violenza, per i delitti sessuali e per la violenza contro la polizia”, ha affermato il ministro dell’Interno regionale Thomas Strobl (Cdu).

Tv e tabloid hanno rievocato la notte di san Silvestro di Colonia, quando nei festeggiamenti per l’arrivo del 2016, centinaia di donne subirono nella folla molestie sessuali, in molti casi perpetrati da stranieri, ai piedi del duomo, e ci furono decine di furti scippi e provocazioni. Colonia fu l’emblema del fallimento del progetto di integrazione di cui si discuteva tanto proprio in quei mesi, dopo che Angela Merkel aveva spalancato del porte del paese ai profughi.

(di Rosanna Pugliese/ANSA)

Ultima ora

15:06Terremoto: Boschi, ci siamo e continueremo a esserci

(ANSA) - ARQUATA DEL TRONTO (ASCOLI PICENO), 20 SET - "Noi ci saremo sempre, con la commissaria De Micheli che prosegue il lavoro fatto da Errani, con l'impegno del governo tutto, quello personale di ciascuno di noi, con il sistema della Protezione Civile. Non lasceremo sola la popolazione di Arquata né quella degli altri territori colpiti dal terremoto. Le risorse ci sono, si tratta di velocizzare ulteriormente le procedure della ricostruzione". Così il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Maria Elena Boschi ad Arquata del Tronto. Da velocizzare anche il lavoro che si sta facendo "con le macerie", Complessivamente - ha aggiunto - "lavoriamo in stretto contatto con i Comuni e con le Regioni. Con i presidenti delle Regioni e i rappresentanti dei Comuni ci vediamo settimanalmente per valutare lo stato e per le macerie. Ci siamo e continueremo ad esserci".

15:05Uragano Maria: sette morti in Dominica

(ANSA-AP) - ROSEAU (REPUBBLICA DOMENICANA), 20 SET - Secondo il consigliere del primo ministro della Dominica, Roosevelt Skerrit, i morti provocati dall'uragano Maria sono almeno sette. Il paese è senza elettricità e con pochissime comunicazioni: "Ci sono tremendi danni, alle case e agli edifici pubblici", ha aggiunto precisando che al momento un bilancio complessivo è ancora prematuro. Ieri l'uragano aveva provocato almeno un morto e due dispersi in Guadalupa.

15:05Calcio: Moratti, non prenderò quote Inter da Thohir

(ANSA) - MILANO, 20 SET - "No, non ho assolutamente intenzione di acquistare da Erick Thohir una quota dell'Inter. Avevo già il 30% del club nerazzurro e l'ho ceduto, perché ora dovrei volerlo riacquisire da Thohir?": lo dice all'Ansa l'ex presidente dell'Inter Massimo Moratti, in relazione alle voci che sono riprese a circolare riguardo un suo nuovo coinvolgimento nell'assetto societario del club nerazzurro.

15:04Catalogna: Rajoy, lo stato deve reagire

(ANSA) - MADRID, 20 SET - Davanti alla sfida dell'indipendenza catalana, che "non rispetta la legge", "logicamente lo stato deve reagire" ha detto il premier spagnolo Mariano Rajoy dopo il blitz ddella Guardia Civil a Barcellona. Nessuno stato al mondo può accettare quanto stanno facendo: erano avvertiti, ha aggiunto, sapevano che il referendum non si può fare perché contrario alla sovranità nazionale e al diritto di tutti gli spagnoli di decidere cosa vogliono per il loro paese".

15:03Calcio: Moratti, ieri brutta Inter ma è solo episodio

(ANSA) - MILANO, 20 SET - "Credo che l'Inter debba essere diversa da quella vista ieri a Bologna. E' stata una brutta partita". L'ex presidente dell'Inter Massimo Moratti commenta, all'Ansa, la prestazione della squadra nerazzurra che ieri ha pareggiato su rigore al Dall'Ara. "E' stata una sfida non bella - aggiunge - giocata forse con la stanchezza frutto della partita di Crotone e degli impegni molto ravvicinati. Sono convinto però che sia solo un episodio perché l'Inter ha buoni giocatori e un allenatore ottimo".

15:03Corea Nord: Trump, Hillary critica ma è colpa sua

(ANSA) - ROMA, 20 SET - "Dopo avere permesso alla Corea del Nord di fare ricerca e costruire armi nucleari (Nukes) mentre era Segretario di Stato (anche Bill C), adesso la Corrotta Hillary critica": lo scrive il presidente americano Donald Trump in un tweet.

15:00Messico: crollo scuola, almeno 32 i bambini morti

(ANSA) - CITTA' DEL MESSICO, 20 SET - E' di 36 morti -32 bambini e quattro adulti- il nuovo bilancio di vittime dopo il crollo della scuola 'Enrique Rebsamen' di Città del Messico, secondo un inviato del quotidiano Excelsior sul luogo del disastro. Secondo un conteggio non ufficiale, 14 persone sono state tratte in salvo dalla scuola, ma almeno una ventina potrebbero trovarsi ancora intrappolate sotto le macerie.

Archivio Ultima ora