Molestie e teppismo, bufera sui migranti in Germania

Migranti, molestie donne in Germania
Molestie e teppismo, bufera su migranti in Germania
Migranti, molestie donne in Germania
Molestie e teppismo, bufera su migranti in Germania

BERLINO. – L’alcol ha fatto la sua parte anche stavolta. Nella città di Schorndorf, nel Baden- Wuerttemberg tedesco, una festa popolare è diventata un incubo nel weekend, per chi avrebbe voluto godersi la manifestazione estiva, che riempie una settimana all’anno la vita di 40 mila abitanti. Atti di teppismo, attacchi alle forze dell’ordine con bottiglie di vetro, e molestie sessuali sono finite nel bilancio del weekend.

E a provocare i disordini sarebbero stati anche molti immigrati, che si sarebbero aggiunti a due gruppi fra cui si era scatenata una rissa intorno alla mezzanotte, nel parco del Castello. Popolato fino ad allora per lo più da studenti sui 18 anni. Due giovani donne, una di 17 l’altra di 25 anni sono state molestate sessualmente. In un caso si indaga su tre afghani, nell’altro su un iracheno. E i quattro uomini sono tutti di nuovo a piede libero.

Nella notte fra sabato e domenica poi un migliaio di giovani, che si erano radunati nel parco, hanno provocato scontri e aggredito la polizia. Al fermo di un uomo, che ha tentato di opporre resistenza, c’è stata una reazione collettiva di solidarietà contro gli agenti. E per tutto il resto della notte, branchi di 30-50 persone hanno seminato il panico nel resto del piccolo centro del sud della Germania.

Alcuni erano armati di coltelli e scacciacani, stando a testimoni. Quello che è accaduto è una ferita per Schorndorf, città multiculturale, dove alla fine del 2015 un residente su otto era di origine straniera e dove, nell’emergenza degli anni scorsi, sono stati accolti 700 profughi.

Il presidente della polizia locale ha ammesso che la situazione “non è rimasta sempre sotto controllo”, ma ha anche affermato: “uno stato d’emergenza per me è però altra cosa”. “Deve essere chiaro che noi non accettiamo certi eccessi, non esistono zone franche qui, e c’è tolleranza zero per la violenza, per i delitti sessuali e per la violenza contro la polizia”, ha affermato il ministro dell’Interno regionale Thomas Strobl (Cdu).

Tv e tabloid hanno rievocato la notte di san Silvestro di Colonia, quando nei festeggiamenti per l’arrivo del 2016, centinaia di donne subirono nella folla molestie sessuali, in molti casi perpetrati da stranieri, ai piedi del duomo, e ci furono decine di furti scippi e provocazioni. Colonia fu l’emblema del fallimento del progetto di integrazione di cui si discuteva tanto proprio in quei mesi, dopo che Angela Merkel aveva spalancato del porte del paese ai profughi.

(di Rosanna Pugliese/ANSA)