Pallacanestro, Che García: “La nostra meta è qualificarci per la final four”

Pubblicato il 18 luglio 2017 da redazione

Pallacanestro

Che Garcia

CARACAS – L’argentino Nestor ‘Ché’ García, selezionatore della nazionale venezuelana di pallacanestro ha dichirato in un comunicato stampa che la meta nella Coppa America (nota anche come Copa de las Américas) sarà qualificarsi per la ‘Final Four’. La vinotinto dei canestri sarà impegnata nella manifestazione continentale che sarà ospitata dalla città argentina di Córdoba tra il 25 agosto ed il 3 settembre. I creoli salteranno sul parquet con l’etichetta di campioni in carica. Nell’edizione precedente, quella del 2015 disputatosi in Messico, portarono a casa la Coppa dei vincitori.

Il Venezuela inserito nel gruppo B sfiderà nell’ordine: Argentina (27 agosto), Isole Vergini Americane (28 agosto) ed infine il Canada (29 agosto).

“Per noi sarà fondamentale qualificarci per la Final Four. Sarebbe una cosa spettacolare, questo aiuterebbe alla nazionale a mantenere un protagonismo importante” ha dichiarato il coach che a livello di club allena il Montakit Fuenlabrada nella liga ACB in Spagna.

Le final four si disputeranno sempre in Argentina il 2 ed il 3 settembre. La vinotinto dei canestri, in un certo senso, ha anche l’obbligo di approdare alla fase successiva per confermare l’eccezionale momento vissuto sotto la direzione del coach argentino con cui ha vinto oltre alla Coppa America del 2015, anche due Campionati Sudamericani (2014 e 2016). A livello di club Néstor Garcia ha vinto una Liga de las Américas con i Guaros de Lara nel 2016.

Parlando degli avversari nel torneo continentale ha dichiarato: “Giocheremo contro il Canadá, formazione che abbiamo affrontato e battuto in semifinale nel 2015 e contro l’Argentina. Giocheremo a Bahía Blanca, che é la mia cittá natale, la capitale della pallacanestro argentina. É una cittá dove si vive e respira basket, dove sono nati e cresciuti campioni come Ginobili, Pepe Sánchez, Alejandro Montecchia, Juan Alberto Espii e Hernán Pancjo Jansen”.

Nel comunicato stampa, Ché Garcia, ha parlato di un piccolo aneddotto della gara contro il Canada. “La sera prima del match il mio asistente Daniel Seoane mi ha portato i dettagli di ogni avversario, una squadra che aveva in rosa nove NBA. Dopo averli visti siamo rimasti in silenzio. Mi sono alzato e gli ho detto che non glieli avrei mostrati ai ragazzi, che dovevamo concentrarci in noi stessi”.

La sera successiva, il Venezuela superava per 79-78 i canadesi e si qualificava per la seconda volta nella sua storia per il torneo di basket olimpico.

Il coach nato 52 anni fa in Argentina é ottimista, ma non sottovaluta i suoi avversari. “Scenderemo in campo per giocare meglio possible. Qualificarci alla fase successiva sarebbe un passo importante per noi. Bisogna aspettare le convocazioni, in questo tipo di tornei le nazionali si rinforzano bene. Bisogna vedere che giocatori convocano il Canada, Repubblica Dominicana o Porto Rico”.

Nella lista del Venezuela sicuramente non ci sarà Greivis Vásquez. “E’ ancora in pieno recupero dopo l’operazione per l’infortunio subito ai tempi dei Nets, per questo motivo non lo convocherò. Il resto del gruppo é in un ottimo stato di forma”.

Per preparare al meglio la Coppa America vuole testare le doti dei suoi ragazzi sfidando la Spagna, il match é in programma per il 20 agosto.

“La Spagna l’abbiamo affrontata due volte negli ultmi due anni, questo tipo di match ti aiuta a crescere e dare il meglio di te in campo”.

(Fioravante De Simone)

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