Baseball: Cabrera si apre spazio verso Cooperstown

Miguel Cabrera . (Diane Weiss/Detroit Free Press/MCT) ORG XMIT: 1129162
Cabrera

CARACAS – Non dobbiamo spiegarvi chi è Miguel Cabrera. Il campione nato 34 anni fa a Maracay, grazie alle sue abilità con la mazza é considerato dagli esperti in materia come il miglior pelotero venezuelano in Major League Baseball. Dal suo debutto in Major League Basebal (nel 2003), Cabrera è stato premiato due volte come MVP dell’American League, è stato quattro volte il migliore battitore della lega ed è stato convocato in dieci occasioni all’All-Star Game. Nel 2012, ha messo in bacheca una corona, non una corona qualsiasi ma quella che serve per incoronare la ‘Tripla Corona’ (triple crown in lingua inglese), gesta difficile da raggiungere, basta pensare che l’ultima assegnata risaliva a 45 anni fa, l’ultimo era stato Carl Yastrzemski nel 1967.

Ieri ha raggiunto una nuova meta: 1.600 punti battuti a casa, e con questa cifra ha superato Nap Lojoie membro della Hall of Fame a quota 1599 ed é vicinissimo ad Adrián Beltré (1602).

La storica cifra é stata raggiunta nella gara disputata contro i Kansas City Royals (sconfitta per 16-4). Nella sesta ripresa, Cabrera ha mandato a segno Justin Upton, arrivanto a quota 47 in questa stagione.

Per raggiungere la meta di 1600 RBI ci ha impegnato 15 seasson, cinque meno che Beltré e sei meno di Lajoie. Per questo motivo, il 34enne può ancora continuare a scalare questa speciale graduatoria che vede al comando campioni del calibro di Hank Aaron (2297), Babe Ruth (2213) ed Alex Rodriguez (2086).

Continuando a questo ritmo, Miguel Cabrera entrerá senza problema tra gli immortali del diamante che al momento vede un solo venezuelano tra gli esaltati: Luis Aparicio, che é stato inserito nella Baseball Hall of Fame nel 1984

(Fioravante De Simone)