Carabinieri: femminicidi un terzo degli omicidi, numeri inaccettabili

Pubblicato il 26 luglio 2017 da ansa

Carabinieri: femminicidi un terzo degli omicidi, numeri inaccettabili

ROMA. – Gli omicidi di donne rappresentano ad oggi un terzo degli omicidi dolosi complessivamente commessi in Italia: numeri “inaccettabilmente alti” per una società come la nostra. Lo denuncia arriva dal comandante generale dei Carabinieri Tullio Del Sette secondo il quale, però, “è difficile” credere che la soluzione possa essere un ulteriore inasprimento delle pene. “E’ un problema culturale e sociale”.

Il generale, sentito in audizione al Senato dalla Commissione d’inchiesta sul femminicidio, ha spiegato che nell’ultimo quinquennio c’è stata una “tendenziale stabilità” del fenomeno, con “lievi modifiche in riduzione o in aumento da un anno all’atro. Nel 2013 si sono infatti verificati 479 omicidi dolosi, scesi a 466 nel 2014, a 450 nel 2015 e a 424 nel 2016. Di queste vittime, un terzo erano donne: 172 nel nel 2013 (il 36%), 146 nel 2014 (il 32%), 135 nel 2015 (il 30%) e, di nuovo, 154 nel 2016 (il 32%).

Una tendenza confermata anche nei primi sei mesi del 2017, visto che sono già 73 le donne uccise. Numeri, appunto “inaccettabili” ribadisce Del Sette, tenendo ben presente che i femminicidi sono la parte emersa di un fenomeno “sommerso”, quello dei maltrattamenti, “che difficilmente viene denunciato”. E considerando come sia “evidente” che le forze di polizia “non possono organizzare una vigilanza h24” attorno a ogni abitazione.

Quasi la metà degli omicidi avviene in ambito familiare e viene commesso, nel 33% dei casi, con un’arma da taglio. Alla base del gesto c’è molto spesso una relazione finita male, ma una “percentuale significativa – sottolinea Del Sette – rimanda a difficoltà economiche o a problemi sanitari. Difficoltà ritenute insormontabili”. A morire sono soprattutto donne con un’età media di 50 anni, soprattutto in Lombardia, Emilia Romagna e Campania.

Se invece si guarda il rapporto tra popolazione femminile residente e numero di omicidi, le regioni con la più alta percentuale sono l’Umbria e la Campania. Numeri importanti, dunque, che non si abbattono però con un ulteriore intervento legislativo. La legge attuale, spiega infatti il comandante generale dei Carabinieri, ha “rafforzato” gli strumenti a disposizione delle forze di polizia, dall’ammonimento del questore fino all’allontanamento d’urgenza dall’abitazione della famiglia.

“La norma è adeguata ed è difficile ritenere che con l’inasprimento delle pene si possa ottenere un altro effetto deterrente”. Quello che serve è un cambiamento “di natura culturale e sociale” e per farlo “è indispensabile promuovere nella scuola e nella società civile una concezione della donna che ne rispetti dignità e ruolo”.

Quel che invece si può e si deve fare, è “approfondire ogni possibilità” per potenziare l’intervento dei servizi sociali e assistenziali, in modo da proteggere più possibile le vittime. Anche perché, conclude Del Sette, queste persone “molte volte o non sono in grado di comprendere la propria vulnerabilità o, in caso di problemi economici o sanitari, non vogliono attivare il sistema giudiziario”.

Ultima ora

09:16Catalogna:morto procuratore capo Madrid,accusò secessionisti

(ANSA) - ROMA, 19 NOV - E' morto sabato in Argentina, dove aveva accusato un malore, il procuratore capo dello stato spagnolo Josè Manuel Maza, che aveva guidato l'accusa contro i leader secessionisti catalani. Lo riferisce El Pais. Maza, 66 anni, si era sentito male - soffriva di diabete - durante una riunione delle procure ibero-americane a Buenos Aires ed i medici gli avevano consigliato il ricovero. Il premier spagnolo Mariano Rajoy ha espresso le condoglianze del governo alla famiglia, agli amici ed ai suoi colleghi. Maza aveva chiesto tra l'altro l'incriminazione per sedizione dei leader delle istituzioni catalane, a partire da Carles Puigdemont, dopo la proclamazione dell'indipendenza.

08:43Usa: Casa Bianca, telefonata Trump-Macron su Libano e Siria

(ANSA) - WASHINGTON, 19 NOV - Donald Trump ha parlato sabato con il presidente francese Emmanuel Macron della situazione in Libano e in Siria. Entrambi i presidenti, riferisce la Casa Bianca, "hanno concordato sulla necessità di lavorare con gli alleati per contrastare le attività destabilizzanti di Hezbollah e dell'Iran nella regione".

08:38Argentina:registrati tentativi chiamate da sottomarino

(ANSA) - ROMA, 19 NOV - Sette tentativi di chiamate satellitari provenienti dal sottomarino argentino disperso nell'Atlantico sono state registrate tra le 10:00 e le 15:00 di sabato. Lo rendono noto i media locali citando il ministero della Difesa argentino. Al momento si sta lavorando per cercare di utilizzare i segnali per determinare la posizione del sottomarino disperso al largo della Patagonia.

01:30Azzurri:Bonucci,Ventura unico colpevole è brutto e riduttivo

(ANSA) - ROMA, 18 NOV - ''Trovare un unico colpevole nel Ct Ventura è brutto e riduttivo, l'eliminazione arriva non per il Ct in panchina ma perché abbiamo tralasciato i segnali che arrivavano''. Dopo il match con il Napoli, il difensore del Milan e della Nazionale italiana torna sulla mancata qualificazione dell'Italia ai Mondiali. ''Gli altri - afferma Bonucci a Sky - crescono e noi ci affidiamo alla buona sorte. Ancelotti prossimo CT? Per lui parla la carriera, è un grandissimo allenatore, è un vincente ma ci sono altre cose che bisogna decidere prima del commissario tecnico"

01:16Azzurri:Sarri’nessuno ha difeso Ventura e non mi è piaciuto’

(ANSA) - ROMA, 18 NOV - ''Nessuno ha preso le difese di Ventura. Qualcuno avrebbe dovuto farlo. Non ho sentito le parole dell'associazione allenatori e questo mi ha fatto male''. Il tecnico del Napoli Maurizio Sarri prende le difese dell'ex ct della nazionale Giampiero Ventura assediato dai media dopo la mancata qualificazione ai Mondiali. ''Nessuno l'ha difeso e non mi è piaciuta la gogna mediatica a cui è stato sottoposto''. ''Io ct? Più facile - aggiunge Sarri - che io faccia il politico''.

00:41Calcio: Liga, finisce a reti inviolate il derby di Madrid

(ANSA) - ROMA, 18 NOV - Finisce a reti inviolate il derby di Madrid. Nella 12/a giornata della Liga, l'Atletico, prossimo avversario della Roma in Champions League, non va oltre lo 0-0 in casa contro il Real di Cristiano Ronaldo. Ne approfitta il Barcellona che allunga sempre di più in classifica dopo la larga vittoria 3-0 sul campo del Leganes. Ora i blaugrana hanno 7 punti di vantaggio sul Valencia impegnato domani contro l'Espanyol e 10 sulle due squadre di Madrid.

00:40Calcio:Insigne’dispiace molto per Mondiale,ma no polemiche’

(ANSA) - ROMA, 18 NOV - "E' stata una grande vittoria contro una grande come il Milan. Noi ci abbiamo messo grinta e cuore, poi i tifosi ci sono sempre vicino e noi li ringraziamo sempre e cercheremo di non deluderli''. A Premium Sport l'attaccante del Napoli Lorenzo Insigne torna sulla mancata qualificazione al Mondiale: Scudetto possibile? ''Sappiamo che possiamo fare grandi cose quest'anno, stiamo dando il massimo e speriamo che basterà. Il Napoli per dimenticare la panchina in Nazionale? A me è dispiaciuto di più non andare al Mondiale rispetto a non aver giocato. Non voglio fare polemica, ho accettato le scelte del mister. Per il CT quegli erano gli uomini giusti ma io sono stato orgoglioso di far parte di quel gruppo. Dispiace molto, ma ora devo pensare al Napoli".

Archivio Ultima ora