Oltre la Spagna, anche il Regno Unito chiede che si sospenda la Costituente

Il lungo applauso dei senatori a John McCain al suo ritorno in Senato.

 

 

Caracas. – Da tempo gran parte del governo dello spagnolo Rajoy ha preso una posizione chiara riguardo la crisi venezuelana. Ora alla Spagna gli si affianca anche il Regno Unito.

Boris Johnson ha dichiarato in un comunicato che gli intristisce il fatto che 100 persone siano morte in Venezuela per le proteste contro il governo e crede che il Presidente Maduro debba cambiare rotta nella sua politica a beneficio dei cittadini venezuelani che meritano che le cose migliorino.

Johnson è dell’idea che la Costituente non risolverà i problemi ed esorta il governo di Maduro a sospenderla.

E della medesima idea è Rajoy già da tempo. Rajoy ha sottolineato che la Spagna e i suoi soci europei seguiranno da vicino l’evolversi della situazione venezuelana, senza escludere che si possano prendere ulteriori misure contro il Venezuela se il governo non cambia rotta.

Il Capo del governo spagnolo ha chiesto al governo venezuelano di rivalutare la convocazione alla Costituente. Spera piuttosto in una soluzione “democratica, pacifica e negoziata” per il Venezuela.

“Il paese ha bisogno di porre fine alla violenza, ha bisogno di ristabilire l’indipendenza dei poteri, di rispettare la legittimità del Parlamento, l’indipendenza della Procura e la liberazione dei prigionieri politici” ha detto Rajoy durante una conferenza stampa.