Più donne al lavoro, tra conquista e salari bassi

Pubblicato il 31 luglio 2017 da ansa

Impiegate impegnate in una catena di montaggio alimentare in una foto d’archivio. ANSA / STEFANO LANCIA

ROMA. – Il mercato del lavoro in Italia sta cambiando e i tanti record del mese di giugno ne sono la prova, a partire dell’aumento dell’occupazione delle donne, da sempre il tallone d’Achille dell’Italia. Gli esperti in materia sono concordi nel definire il massimo storico una “buona notizia” per il Paese ma invitano anche a non cedere a facili entusiasmi, visto che ancora meno delle metà delle donne ha un impiego e che spesso per loro le buste paga sono più leggere e la precarietà più forte. Non a caso l’Istat registra un picco anche per il numero dei dipendenti a termine mentre sembra ormai fuori moda il lavoro autonomo. Professionisti, imprenditori, artigiani, commercianti sono sempre meno e il fattore fisco avrebbe il suo peso.

La statistica dei fenomeni sociali, pioniera dell’analisi di genere, Linda Laura Sabbadini, suggerisce prudenza: “ricordiamoci che partivamo da un livello molto basso e siamo ancora a un livello basso”. In Ue compariamo infatti tra gli ultimi posti, lontano dagli obiettivi da raggiungere per il 2010. “In dieci anni l’occupazione è cresciuta di soli due punti, certo meglio di quella maschile che è diminuita ma nella crescita – spiega Sabbadini – c’è anche l’aumento della permanenza a lavoro delle ultracinquantenni in seguito all’inasprimento dei requisiti pensionistici”.

Per la scrittrice Dacia Maraini, da sempre impegnata nella questione femminile, il record dell’occupazione femminile è una conquista da non nascondere, a cui dare “dare spazio” in un’Italia alle prese con le bad news, siamo davanti a “un cambiamento culturale” anche se “le donne sono ancora pagate meno”. In effetti, gli ultimi dati dell’Istat, segnalano per le lavoratici una decurtazione del 12,2% rispetto agli uomini, che diventa del 30,6% se, ed è un paradosso, si fa il confronto tra le posizioni più alte, quelle per cui è richiesta una laurea.

Non c’è comunque alcun dubbio che “è il lavoro dipendente femminile che fa la differenza” in Italia, dice Stefano Patriarca, del team economico di palazzo Chigi. Il record segnato dalle lavoratici porta, infatti, a un apice anche per tutta l’occupazione alle dipendenze (17,7 milioni di unità).

Secondo l’economista la crescita delle donne a lavoro va sostenuta “proseguendo con le politiche di conciliazione tra famiglia e lavoro”. Sulla stessa linea anche il presidente dell’Anpal, Maurizio Del Conte, che sottolinea anche il ruolo giocato dal “lavoro agile” e dalle misure come il “bonus mamma e asili nido”. E’ sul welfare che bisogna insistere anche per la scrittrice Lidia Ravera, che lamenta come anche oggi le donne siano “costrette a scegliere tra maternità e carriera, tra gli affetti e la realizzazione di sé, un’alternativa diabolica”.

Per il sociologo Domenico De Masi, la soluzione c’è e sta nel “taglio dell’orario di lavoro” per tutti, dato che in Italia il lavoratore tipo cumula molto più tempo in ufficio o in fabbrica rispetto al collega francese o tedesco.

(di Marianna Berti/Ansa)

Ultima ora

20:24Barcellona: capo polizia, l’imam è morto

(ANSA) - ROMA, 21 AGO - "L'imam Abdelbaki es Satty è morto nell'esplosione nel covo di Alcanar". Lo ha annunciato in conferenza stampa il capo della polizia catalana, Josep Lluis Trapero. "I resti dell'imam erano lì", ha aggiunto. Es Satty è considerato il leader della cellula terroristica che ha colpito a Barcellona e Cambrils. Il religioso, ha precisato Trapero, è una delle due persone uccise nell'esplosione mercoledì notte del covo di Alcanar. Il secondo morto non è stato ancora formalmente identificato.

20:19Usa: luna oscura totalmente il sole in Oregon

(ANSA) - NEW YORK, 21 AGO - La luna ha oscurata totalmente il sole in Oregon. Un'eclissi storica che attraverserà tutta l'America fino alla South Carolina, sulla costa orientale. Lo spettacolo - come mostrano le immagini tv - è stato accolto da milioni di persone giunte in Oregon con applausi e grida di entusiasmo.

20:18Calcio: Napoli, Sarri, Mertens non è in dubbio

(ANSA) - NIZZA, 21 AGO - "Ho parlato con il medico e non credo che Mertens sia in dubbio". Lo ha detto Maurizio Sarri alla vigilia della sfida contro il Nizza per il playoff di Champions League. L'attaccante belga non si è allenato stamattina, ma Sarri ha spiegato: "Ha subito un colpo - ha detto - ad un dito di un piede, le scarpe gli davano un po' fastidio e l'ho spedito in palestra anche se lui voleva allenarsi. La scelta è stata più mia che sua, ma parlando con lui e col dottore nessun vede grosse problematiche".

20:17Barcellona: la famiglia di Gulotta torna con la salma

(ANSA) - MILANO, 21 AGO - Dovrebbero tornare insieme alla salma di Bruno Gulotta i familiari del trentacinquenne di Legnano che si trovavano con lui a Barcellona quando c'è stato l'attentato che lo ha ucciso. Oltre alla compagna Martina e ai due figli, Alessandro e Aria, che erano con lui al momento della tragedia, a quanto si apprende, sono arrivati a Barcellona anche il fratello di Bruno, che si trovava già in Spagna, e il padre.

20:15Atletica: scandali Iaaf, Tas conferma tre squalifiche a vita

(ANSA) - LOSANNA (SVIZZERA), 21 AGO - Il Tas di Losanna ha confermato la squalifica a vita per tre dirigenti del mondo dell'atletica rimasti coinvolti negli scandali verificatisi in seno alla Iaaf durante la presidenza di Lamine Diack. Uno dei tre che hanno avuto la pena sportiva confermata dal Tribunale di Arbitrato è proprio il figlio di Diack, Papa Massata Diack, all'epoca consulente nel marketing della federazione, colpevole di aver ricevuto denaro per occultare dei casi di positività al doping. E' ricercato dall'Interpol. Lo stesso vale per l'ex tesoriere della federazione internazionale, il russo Valentin Balakhnicev, coinvolto in patria anche nel cosiddetto 'doping di Stato'. Il terzo squalificato a vita è l'allenatore Alexei Melnikov, che ha più volte somministrato sostanze proibite a suoi atleti, e anche lui operante nell'ambito del 'doping di Stato'.

20:06Terremoto: Save the Children lancia allarme scuole

(ANSA) - ROMA, 21 AGO - A un anno dal sisma e a pochi giorni dalla riapertura delle scuole, Save the Children esprime preoccupazione per le criticità che i minori dovranno affrontare con l'avvio del nuovo anno scolastico. Stando agli ultimi dati a disposizione dell'Organizzazione, su 2.409 edifici scolastici con più 84 mila studenti e alunni iscritti solo 1.585 sono stati dichiarati completamente agibili. Sarebbero, dunque, 824 le strutture non agibili (delle quali 146 totalmente inagibili). Le cifre diffuse dalla Protezione civile nel corso della conferenza stampa promossa oggi da Palazzo Chigi sullo stato della ricostruzione post-terremoto, confermano che il 34% delle scuole dove sono stati effettuati i sopralluoghi è risultato inagibile. Entro il mese di febbraio 2018, come reso noto da Errani, dovrebbero essere completati i lavori di costruzione di 21 nuovi edifici scolastici; ulteriori 87 scuole, inoltre, saranno messe in sicurezza nel corso di 2 anni.

20:04Multato per parcheggio insulta disabile, pm Monza indaga

(ANSA) - MILANO, 21 AGO - Un'inchiesta per "diffamazione aggravata" è stata aperta dalla Procura di Monza per arrivare all'individuazione della persona che, dopo essere stato multata per aver parcheggiato in un posto riservato alle persone disabili, ha lasciato nel parcheggio sotterraneo di un centro commerciale di Carugate (Milano) un cartello con insulti di questo genere: "a te handiccappato che ieri hai chiamato i vigili per non fare due metri in più vorrei dirti questo: a me 60 euro non cambiano nulla ma tu rimani sempre un povero handiccappato ... sono contento che ti sia capitata questa disgrazia!". Il Questore di Milano Marcello Cardona, si legge in una nota, "ieri sera, avuta notizia del fatto, e ritenendo i contenuti del cartello violenti e lesivi della dignità delle persone con disabilità, ha disposto sin da subito che le volanti dell'Ufficio Prevenzione Generale intervenissero sul posto per fare chiarezza e individuare l'autore del gesto".

Archivio Ultima ora