Usa, sequestrati i beni del presidente Maduro

CARACAS – Dalle minacce ai fatti. Dopo Tibisay Lucena, presidentessa del Consiglio Nazionale Elettorale, e il ministro degli Interni, Néstor Reverol, è il turno del presidente della Repubblica, Nicolás Maduro. Gli Stati Uniti dopo l’elezione dell’Assemblea Nazionale Costituente, che considera illegittima, ha deciso le prime severe sanzioni, per il momento solo contro il capo dello Stato.

Il Segretario de Dipartamento del Tesoro nordamericano, Steven T. Mnuchin, ha reso noto che procederà al sequestro di tutti i beni del presidente venezolano in territorio statunitense.

Il governo del presidente Trump, il 26 luglio, aveva fatto altrettanto contro 13 funzionari del governo direttamente vincolati con la realizzazione dell’Assemblea Nazionale Costituente, la brutale repressione delle manifestazioni di protesta e il controllo dell’economia.