Francia: governo costretto a marcia indietro su Calais

Pubblicato il 01 agosto 2017 da ansa

Francia: governo costretto a marcia indietro su Calais

PARIGI. – “No a trattamenti inumani e degradanti a Calais”: il pronunciamento del Consiglio di Stato obbliga il governo francese a rivedere il nuovo piano per la gestione dei migranti annunciato in gran cassa appena poche settimane fa. Dopo aver escluso l’apertura di nuovi centri di accoglienza nel nord del Paese, l’esecutivo deve rimangiarsi tutto.

Il ministro dell’Interno, Gérard Collomb, ha annunciato ieri l’imminente inaugurazione – “nei prossimi dieci giorni” di due nuovi siti a Trisvaux e Bailleul per una capacità totale di accoglienza di trecento posti. Un annuncio arrivato a poche ore dalla severa sentenza sulle condizioni di vita dei profughi che secondo i Saggi scontano “una carenza dell’autorità pubblica” che li espone “a trattamenti inumani o degradanti” nella zona dell’ex ‘Giungla’ di Calais.

Giovedì, lo stesso presidente Emmanuel Macron aveva chiesto di farla finita “entro la fine dell’anno” con gli individui erranti che pernottano “in strada o nei boschi”. Ma la spallata finale l’ha data l’alta giurisdizione di Parigi respingendo il ricorso presentato a inizio luglio dal Ministero dell’Interno e dal comune di Calais, contrari alla decisione del tribunale amministrativo, che aveva ordinato l’installazione di docce e bagni per i profughi della zona.

Una sentenza severa, quella dei giudici, secondo cui “i bisogni elementari dei migranti che si trovano a Calais rispetto all’igiene e all’alimentazione in acqua potabile resta chiaramente insufficiente e denota una carenza in grado di esporre questi individui a trattamenti inumani o degradanti”.

Quindi l’improvvisa retromarcia di Collomb, lo stesso che appena poche settimane fa, il 23 giugno consigliava agli operatori umanitari di Calais di andare ad “esercitare il loro savoir-faire altrove”. Oltre ai due nuovi centri di accoglienza da trecento posti, il ministro ha promesso entro settembre l’arrivo di un polo alimentare e moduli sanitari con docce nel sito di la Liniere.

Furiosa, la sindaca di Calais Natacha Bouchart, ha annunciato che non intende rispettare le ingiunzioni dei Saggi. In una nota, la prima cittadina tuona contro “un’ingiustizia per gli abitanti” perché pone le condizioni per ricreare una nuova ‘Giungla’. Il comune ha dieci giorni per rispettare la sentenza, altrimenti scatterà una multa di cento euro giornalieri.

Appena pochi giorni fa, Human Rights Watch bacchettava la Francia per gli abusi spesso gratuiti della polizia contro i migranti di Calais, tra cui l’uso di gas al peperoncino, incluso mentre dormono. Accuse respinte con forza dal prefetto di zona, Fabien Sudry, che ritiene le conclusioni dell’Ong internazionale “menzognere”, “calunniose” e “senza alcun fondamento”. Secondo gli ultimi dati a disposizione, circa 600 profughi sono presenti nella zona.

(di Paolo Levi/ANSA)

Ultima ora

15:25Calcio: Coppa Italia, Pasqua arbitra Napoli-Udinese

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - Questi gli arbitri, gli assistenti, i IV Ufficiali, i Var e gli assistenti Var per le partite valide per gli ottavi di finale di Coppa Italia in programma da domani: Napoli-Udinese (19/12 ore 21): Pasqua di Tivoli Mondin-Bellutti/Di Paolo/Pairetto-Fiorito); Atalanta-Sassuolo (20/12 h.15): Ghersini di Genova (Rocca-La Notte/Minelli/Giacomelli-Ranghetti); Roma-Torino (20/12 ore 17.30): Calvarese di Teramo(Paganessi-Prenna/Abbattista/Banti-Di Vuolo); Juventus-Genoa (20/12 ore 20.45): Maresca di Napoli (La Rocca-Bindoni/Marini/Mariani-Alassio).

15:20Migranti: ok a progetto per impiego in Scavi Pompei e Reggia

(ANSA) - NAPOLI, 18 DIC - Una migliore distribuzione dei migranti sul territorio attraverso anche l'impiego sperimentale nei servizi sociali, in particolare in alcune realtà turistiche di grande pregio come gli Scavi di Pompei e la Reggia di Caserta. É il senso del protocollo d'intesa siglato oggi a Napoli con il ministro degli Interni Marco Minniti da 265 sindaci della Campania (il 70% del territorio) per l'accoglienza dei richiedenti asilo. "Un progetto bello e straordinario - ha sottolineato il ministro - che mette in campo una visione comune basata su accoglienza, umanità, integrazione e sicurezza e che se dovesse avere successo renderà migliore non solo la Campania ma l'Italia intera".

15:16Assad, 400 mld dollari di danni materiali dalla guerra

(ANSA) - MOSCA, 18 DIC - I danni materiali del conflitto in Siria ammontano a circa 400 miliardi di dollari: è la stima fatta dal controverso presidente siriano Bashar al Assad e riportata oggi dal vice premier russo Dmitri Rogozin. "Secondo le stime del presidente siriano - ha detto Rogozin - i danni provocati da questa aggressione contro la Siria ammontano a circa 400 miliardi di dollari".

15:16Calcio: Torino, Ansaldi operato a Monaco,intervento riuscito

(ANSA) - TORINO, 18 DIC - E' "perfettamente riuscito" l'intervento di sports Hernia, l'ernia dello sportivo, a cui è stato sottoposto Cristian Ansaldi. Il difensore del Torino, che ha anticipato l'intervento già previsto per giugno approfittando dalla lesione muscolare alla lesione destra che comunque l'avrebbe tenuto fuori fino al 2018, è stato operato dalla professoressa Ulrike Mushawech alla Atos Klinik di Monaco di Baviera. Era presente anche il responsabile sanitari del club granata, Rodolfo Tavana. Nei prossimi giorni, informa il club, Ansaldi verrà dimesso e tornerà a Torino dove lavorerà con lo staff medico granata per riprendere l'attività sportiva. I tempi per il recupero all'attività agonistica non sono stati resi noti.

15:15Calcio: Udinese, Oddo “a Napoli per passare il turno”

(ANSA) - UDINE, 18 DIC - "Non sottovalutiamo l'impegno di Coppa, andiamo a Napoli per vincere, per passare il turno. Se poi saranno più bravi di noi...". Il proclama arriva dal tecnico dell'Udinese Massimo Oddo, nella conferenza stampa della vigilia in vista della gara degli ottavi di coppa Italia a Napoli, che riporta i bianconeri di fronte alla capolista, dopo il successo di sabato con l'Inter. Una gara preparata "questa mattina", con un occhio al prossimo impegno di campionato sabato con l'Hellas Verona che porterà un inevitabile turnover: "Ci sono due partite in una settimana, quindi è normale provare a gestirle, con i pro e i contro, a prescindere contro chi giochi. Qualcuno ha bisogno a livello fisico di recuperare, chi va in campo va a cogliere una opportunità importante", ha aggiunto annunciando che in porta giocherà Scuffet e con gli uomini contati in difesa ne confermerà "due su tre".

15:13Romania: migliaia in piazza contro riforma giustizia

(ANSAmed) - BELGRADO, 18 DIC - In Romania migliaia di persone hanno nuovamente manifestato ieri sera in varie città del Paese contro la riforma del sistema giudiziario varata dal governo del premier socialdemocratico Mihai Tudose, accusata di minare lo stato di diritto e vanificare la lotta alla corruzione dilagante. Nella capitale Bucarest circa 5 mila persone hanno percorso in corteo il centro della città partendo dalla sede del governo e raggiungendo il parlamento, dove oggi è in programma una seduta dedicata all'esame della legge contestata. "Vogliamo giustizia, non corruzione", "Governo covo di ladri", hanno scandito i manifestanti che hanno sfidato il maltempo e il freddo intenso. Proteste popolari si sono registrare in diverse altre città quali Timisoara, Cluj, Brasov.

15:10Germania: parenti vittime Amri da Merkel, assenti Di Lorenzo

(ANSA) - BERLINO, 18 DIC - I parenti delle vittime dell'attentato del mercatino di Natale di Berlino incontrano stamattina la cancelliera Angela Merkel, a un anno dalla tragedia che li ha colpiti. Non ci saranno, però, i parenti di Fabrizia Di Lorenzo, che non verranno nella capitale tedesca neppure domani per la commemorazione ufficiale, nella data del primo anniversario. I Di Lorenzo, come i familiari delle altre 11 vittime di Anis Amri, il tunisino che travolse la folla nella Breitscheidplatz con un camion, hanno firmato una lettera aperta alla Merkel, criticando la gestione complessiva dell'accaduto e rimproverandole, fra l'altro, di non aver porto loro le condoglianze personalmente, in un anno. La settimana scorsa, il delegato per i familiari delle vittime Kurt Beck ha reso pubblico un rapporto in cui con le denunce dei parenti delle vittime sulle tante mancanze del sistema, si faceva autocritica.

Archivio Ultima ora