Trump firmerà le sanzioni a Mosca, fine della luna di miele

Pubblicato il 01 agosto 2017 da ansa

WASHINGTON. – Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump “firmerà” le sanzioni contro la Russia. Lo ha confermato la Casa Bianca, senza tuttavia fornire dettagli sui tempi, ma secondo il vicepresidente Mike Pence accadrà “a breve”. E’ la prima volta che lo si esplicita con tale chiarezza. E forse non è un caso che i contorni si facciano più netti proprio dopo che Mosca ha disposto l’espulsione di 755 diplomatici dalla Russia.

E’ la luna di miele fra Donald Trump e Vladimir Putin che finisce. Anche se secondo alcuni non è mai davvero cominciata. E’ stato un tentativo. Prove di dialogo insomma, arrivate ad un livello anche avanzato, primo faccia a faccia ad Amburgo incluso (più una chiacchierata supplementare a cena) ma frenate intanto dal Congresso a Washington che ha votato inequivocabilmente la ‘punizione’ ai russi per le presunte interferenze di Mosca nelle scorse elezioni americane.

Presunte perché il presidente Trump per primo sulla vicenda non si è ancora sentito di mettere la mano sul fuoco nonostante il parere unanime delle agenzie di intelligence negli Usa. Però fino allo scontro con il Congresso il presidente non è riuscito ad andare. Così mentre la Casa Bianca spiega il ‘ritardo’ con le necessarie procedure e verifiche legali, è forse la lettura di Rex Tillerson la più chiara. Il segretario di Stato ha ammesso che né lui né il presidente sono soddisfatti del testo, confermando però che Trump lo firmerà.

Il rapporto con la Russia riconosce il capo della diplomazia americana, impegnato in prima persona, resta “sotto notevole pressione” ma non esclude affatto la collaborazione per la lotta all’Isis e nella ricerca della pace in Siria. Si continua a trattare con Mosca conferma il segretario Usa annunciando che vedrà il suo omologo russo Serghei Lavrov nel fine settimana a Manila. Di sanzioni dovranno però pur parlare.

E’ una rara apparizione quella di Tillerson al dipartimento di Stato: lo si vede poco nella sala stampa e quella di oggi è stata una delle poche occasioni in cui ha risposto ai giornalisti a tutto tondo. Tillerson ha di fatto smentito di voler lasciare l’incarico, e anche l’esistenza di presunte tensioni con Donald Trump.

Il presidente “Mi chiama di sera, nei weekend, ogni volta che gli viene in mente qualcosa da dirmi”, ha detto il segretario di Stato riconoscendo alcune divergenze con il commander in chief. Ma ha anche affermato che hanno un buon rapporto e che Trump si fida di lui.

Il responsabile della politica estera statunitense ha anche affrontato il caso della Corea del Nord, con Pyongyang che moltiplica le provocazione ed è a un passo – almeno secondo l’intelligence Usa – di poter colpire direttamente gli Stati Uniti con un missile balistico, dotato – si teme a Washington – di una piccola testata nucleare.

Nelle scorse ore Trump non ha escluso nessuna delle opzioni sul tavolo: è la classica risposta Usa alle minacce belliche, ma con l’attuale inquilino della Casa Bianca queste parole hanno forse un senso diverso. Tillerson è stato più rassicurante: gli Stati Uniti – ha detto – non perseguono un cambiamento di regime per la Corea del Nord, “Vorremmo sederci e avere un dialogo con loro sul futuro”.

(di Anna Lisa Rapanà/ANSA)

Ultima ora

08:47India: camion carico di operai in una scarpata

(ANSA) - NEW DELHI, 21 OTT - Dieci operai indiani sono morti all'alba di oggi quando l'autocarro su cui viaggiavano insieme ad altri 20 compagni, che sono rimasti feriti, è uscito di strada finendo in una scarpata nello Stato centrale di Maharashtra. Lo riferisce l'agenzia di stampa Pti. La polizia, che ha coordinato i soccorsi, ha reso noto che l'autista ha perso il controllo dei veicolo, in viaggio fra Karad e Solapur, mentre affrontava una difficile curva vicino alla città di Tasgaon del distretto occidentale di Maha.

08:43Usa: G.W. Bush è stato il presidente più distruttivo

(ANSA) - ANAHEIM, 21 OTT - George W. Bush è stato il presidente più "distruttivo" nella storia degli Stati Uniti. Lo ha dichiarato Steve Bannon durante una convention del partito repubblicano in California. L'ex consigliere di Donald Trump ha utilizzato parole durissime contro Bush definendolo "inetto" e "imbranato". E in riferimento al recente attacco sferrato dall'ex presidente contro l'amministrazione Trump Bannon ha attaccato: "Non sa quello che dice ne' dove sta andando, esattamente come quando era presidente".

08:42Agguato in un bar a Catania, grave il titolare

(ANSA) - CATANIA, 21 OTT - Agguato la notte scorsa in un bar della zona alta di viale Mario Rapisardi a Catania dove almeno due uomini hanno fatto irruzione sparando diversi colpi di pistola contro il titolare. Angelo Torrisi, di 47 anni, proprietario dell'omonimo esercizio, che era seduto, è rimasto ferito in più parti del corpo. Soccorso è stato trasportato nell'ospedale Garibaldi dove è ricoverato con la prognosi riservata. Per i medici le sue condizioni sono molto gravi. Nonostante la modalità dell'agguato la squadra mobile della polizia di Stato, che indaga, pur non escludendo alcuna ipotesi, ritiene più probabile che il tentativo di omicidio possa essere maturato nella sfera personale della vittima, che non aveva precedenti penali. Per questo gli investigatori stanno cercando di ricostruire la sua personalità e le sue ultime frequentazioni, sentendo familiari e amici, per risalire a elementi utili alle indagini. La Procura di Catania ha aperto un'inchiesta.

08:38India: camion carico di operai in una scarpata

(ANSA) - NEW DELHI, 21 OTT - Dieci operai indiani sono morti all'alba di oggi quando l'autocarro su cui viaggiavano insieme ad altri 20 compagni, che sono rimasti feriti, è uscito di strada finendo in una scarpata nello Stato centrale di Maharashtra. Lo riferisce l'agenzia di stampa Pti. La polizia, che ha coordinato i soccorsi, ha reso noto che l'autista ha perso il controllo dei veicolo, in viaggio fra Karad e Solapur, mentre affrontava una difficile curva vicino alla città di Tasgaon del distretto occidentale di Maha.

07:39Afghanistan: talebani, sparati tre razzi in centro Kabul

(ANSA) - KABUL,21 OTT - I talebani afghani hanno sparato oggi all'alba tre razzi che si sono schiantati nella 'zona verde' al centro di Kabul. Secondo i primi rilievi i razzi hanno colpito le aree di Wazir Akbar Khan e Shash Darak. Uno di essi ha centrato un muro esterno dell'ambasciata dell'Arabia Saudita, mentre un altro è caduto non lontano dal quartier generale della Nato. L'operazione è stata rivendicata dai talebani che hanno parlato di "molte vittime" in un attacco per cui tuttavia non esiste un bilancio ufficiale. Secondo alcune fonti sono due i razzi atterrati vicino al quartier generale della Nato e della Missione 'Resolute Support', un'area che ospita anche edifici governativi afghani e numerose ambasciate. Il fragore delle esplosioni ha causato allarme e fatto scattare le sirene nei compound della Nato e delle rappresentanze diplomatiche straniere. L'operazione rivendicata dai talebani giunge poche ore dopo la strage compiuta ieri sera, e rivendicata dall'Isis, di decine di persone nella moschea sciita dell'Imam Zaman

05:54Argentina: Maldonado, fratello identifica cadavere

(ANSA) - BUENOS AIRES, 21 OTT - Sergio Maldonado, fratello maggiore di Santiago - il giovane artigiano sparito lo scorso 1 agosto durante la repressione di una protesta degli indigeni mapuche in Patagonia - ha detto oggi che il corpo ritrovato nel fiume Chubut è quello del fratello. "Abbiamo riconosciuto i suoi tatuaggi, siamo convinti che si tratti di Santiago", ha detto, parlando con la stampa davanti all'obitorio giudiziario di Buenos Aires, dove un gruppo di una ventina di esperti ha esaminato il cadavere scoperto martedì scorso a circa 300 metri dal posto dove suo fratello era stato visto per ultima volta.

23:52Calcio: Bari-Cittadella 4-2

(ANSA) - BARI, 20 OTT - Una vittoria che vale il (temporaneo) secondo posto in classifica: il Bari, nel secondo anticipo della decima giornata, davanti agli oltre quindicimila spettatori del San Nicola, ha battuto il Cittadella per 4-2, confermando il buon momento di forma con il terzo risultato utile di fila. La squadra di Fabio Grosso, dopo un avvio da incubo e un gol di svantaggio rimediato al 2' con una incornata di Salvi, è cresciuto arrivando a dilagare nel finale. Il pari dei pugliesi è arrivato al 20' con un colpo di testa di Basha; nella ripresa al 3' il vantaggio di Improta (settima realizzazione stagionale) al termine di una azione elaborata con ben cinque rapidi passaggi prima della conclusione che ha battuto il portiere Alfonso. Poi i veneti hanno avuto una occasionissima con Chiaretti al 9', ma Micai ha compiuto una prodezza. Il terzo centro è firmato da Galano (quinto gol) in contropiede, mentre il poker è siglato sempre Basha (doppietta). Al 37' Pasa ha accorciato le distanze per la squadra di Venturato.

Archivio Ultima ora