Verso il picco di caldo, ma durerà una settimana

FOTO ANSA/GIORGIO ONORATI
FOTO ANSA/GIORGIO ONORATI

ROMA. – L’Italia come un Paese esotico e posto nelle fasce più calde della terra. 40 gradi a Roma, come ad Abu Dhabi, nella penisola arabica. Milano, con 35 gradi come Bangkok. E Campobasso, 36 gradi, come Il Cairo. E’ la plastica dimostrazione di come l’ondata di caldo africano che sta imperversando ci ha proiettato, almeno a livello di temperature, tra i paesi esotici. E’ infatti in pieno sviluppo l’ondata di caldo record sull’Italia: sono 16 le città con il bollino rosso, e saliranno a 26, praticamente tutte meno Genova, e così anche venerdì.

Le temperature record, resteranno su questi livelli fino all’inizio della prossima settimana, come avvertono i meteorologi del Centro Epson Meteo: ”l’apice del caldo, verrà raggiunto tra giovedì e l’inizio della prossima settimana e, in molti casi, verranno superati altri record storici per il mese di agosto, con picchi massimi di 42 gradi al Centro-Sud”.

Temperature altissime che stanno provocando anche disagi e malesseri nella popolazione, sopratutto ad anziani e bambini. “In questo periodo di caldo torrido – spiega all’ANSA Maria Pia Ruggieri, presidente nazionale della Società Italiana di Medicina di Emergenza ed Urgenza (Simeu) – nei pronto soccorso italiani si sta registrando in media il 10% di accessi in più, soprattutto in grandi città metropolitane, dove si arriva anche a picchi di aumento del 15% rispetto ai 20 milioni di accessi annui”.

Una ondata di caldo, ed è già la quinta quest’anno, che purtroppo non accenna a diminuire ma già sta segnando alcuni record: ”è appena iniziata – sottolineano i meteorologi del Centro Epson Meteo – ma in molte città sono già stati superati primati storici di caldo. Ad Alghero con 42øC è stato battuto il record di 40,4øC dell’agosto del 2003. A Firenze sono stati raggiunti i 41,3øC, temperatura mai raggiunta prima d’ora nel capoluogo toscano dopo i 41,1øC sempre dell’estate 2003.

Record assoluti sono stati battuti anche a Perugia e L’Aquila: nel capoluogo umbro sono stati raggiunti i 40øC; mentre nel capoluogo abruzzese sono stati toccati i 38øC, temperatura estrema per una città a 700 metri sul livello del mare. Non sono da meno i 37øC raggiunti a Potenza, nuovo record assoluto.

Stress da caldo anche per gli animali nelle case, nei pascoli, negli alveari, nei pollai e nelle stalle dove, lancia l’allarme la Coldiretti, le mucche per via delle alte temperature stanno producendo fino al 20% per cento circa di latte in meno rispetto ai periodi normali.