Cepal: “La contrazione dell’economia del Venezuela: 7,2 per cento”

La “Comisión Económica para América Latina y el Caribe” (Cepal) ha reso noto che prevede una contrazione del Prodotto Interno Lordo di almeno il 7,2 per cento a fine anno. La recessione che vive oggi il paese è di gran lunga piú severa di quella di altri due paesi la cui economia si è contratta. Vale a dire Surinam e Santa Lucia, la cui recessione sarà di appena lo 0,2 per cento.

Le proiezioni della Cepal coincidono con quelle presentate dal Fondo Mondiale Internazionale ad aprile (7,4 per cento) che peró sono state attualizzate al ribasso (12 per cento)   a luglio.

Pe caprire il dramma del Venezuela è necessario sommare alla recessione stimata a fine anno, ma manca ancora un semestre e le proiezioni potrebbero limarsi al ribasso, debe sommarsi a quella dello scorso anno che fu del 9,4 per cento.

Anche così, la Cepal manmtiene inalterata la proiezione di crescita economica della regione, calcolata attorno l’1,1 per cento. Lo scorso anno la contrazione del PIL fu dell’1,1 per cento.