Diosdado: “Actuaron mercenarios en fuerte Paramaracay”

Pubblicato il 07 agosto 2017 da redazione

CARACAS – En una concentración con simpatizantes del gobierno, el constituyente Diosdado Cabello aseguró que “no hubo ningún alzamiento”, en referencia a lo ocurrido con la 41 Brigada Blindada en Valencia.

“Todos estos grupos – dijo – están alentados por la derecha venezolana. Un grupo de gente ataca un fuerte, la derecha no saca un comunicado donde se condena los hechos de violencia. Los que atacaron el fuerte fueron mercenarios – añadió –. El capitán Juan Caguaripano es un desertor que tiene vínculos con el narcotráfico”.

Durante la mañana de ayer un grupo sublevado comandado por el capitán de la Guardia Nacional Bolivariana (GNB), Juan Caguaripano, asaltó la Brigada Blindada 41 mejor conocida como “Fuerte Paramaracay”. El grupo fue neutralizado por efectivos del Comando Nacional Antiextorsión y Secuestro (Conas) y del Servicio Bolivariano de Inteligencia Nacional (Sebin).

No faltaron quienes salieron a la calle en apoyo a los disidentes. No obstante, fueron reprimidos por efectivos de la GNB. Durante el asalto, el constituente Cabello expresó que la situación estaba “controlada” pero los ciudadanos aledaños seguían reportando las detonaciones. Por su parte el ministro de la defensa, Vladimir Padrino López, condenó el “golpe”.

El capitán Juan Caguaripano, quien había sido identificado como el cabecilla de una presunta rebelión en 2014, ayer se declaró en rebeldía en contra del gobierno del presidente de la República, Nicolás Maduro.

A través de las redes sociales los medios digitales hicieron público el video en el cual el general Caguaripano expresó “desobedecer a esa cúpula de generales corruptos que no representan el honor ni la dignidad de nuestra fuerza armada. No sean la vergüenza de nuestras familias. Invitamos a toda Venezuela a ir a los cuarteles y a los comandos de los policías para unirnos en esta gesta libertadora (…) unidad donde se registre actividad hostil contra la población civil será considerada un objetivo militar (…) Venezuela, Dios está con nosotros y – sentenció- a partir de hoy vive la libertad y muere la tiranía.”

Caguaripano aseguró ser comandante de la “Operación David Carabobo” de la 41 Brigada Blindada en Valencia y precisó que en su alzamiento lo acompañaban oficiales y tropas de esa unidad, además de “tropas activas y reservas de todos los componentes”. En su video también exigió la conformación “inmediata” de un gobierno transitorio, y expresó que su intención es “salvar al país de la destrucción total”.

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