Mattarella: “Anche noi migranti”. Salvini attacca, vergogna

Pubblicato il 08 agosto 2017 da ansa

Mattarella a Lampedusa

BRUXELLES. – Lega scatenata contro il Colle nel giorno della celebrazione del 61/o anniversario della tragedia di Marcinelle. Che diventa un confronto tra l’emigrazione italiana di ieri e le ondate di migranti che oggi arrivano in Europa e Italia. Il rogo nella miniera di carbone belga in cui l’8 agosto 1956 morirono 262 minatori (136 italiani), è diventato il simbolo dello sfruttamento dell’emigrazione. Dal 2001 quella di oggi è stata dichiarata ‘Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo’ e nel 2005 i minatori italiani bruciati nelle viscere della Vallonia sono stati insigniti della Medaglia d’Oro al Valore Civile.

Ed oggi Sergio Mattarella ha ricordato la strage del 1956 osservando che “generazioni di italiani hanno vissuto la gravosa esperienza dell’emigrazione, hanno sofferto per la separazione dalle famiglie d’origine e affrontato condizioni di lavoro non facili, alla ricerca di una piena integrazione nella società di accoglienza”.

Fatto che, ha aggiunto il presidente della Repubblica, “è un motivo di riflessione verso coloro che oggi cercano anche in Italia opportunità che noi trovammo in altri Paesi e che sollecita attenzione e strategie coerenti da parte dell’Unione Europea”. Anche per la presidente della Camera, Laura Boldrini, Marcinelle “ci ricorda quando i migranti eravamo noi”.

Ma contro le parole di Mattarella si è scatenata la Lega Nord. Prima con una dichiarazione di Paolo Grimoldi, deputato e segretario della Lega Lombarda che ha definito “vergognoso” che il presidente Mattarella ricordando Marcinelle “paragoni gli italiani che andavano a sgobbare in Belgio o in altri paesi, dove lavoravano a testa bassa, dormendo in baracche e tuguri, senza creare problemi, agli immigrati richiedenti asilo che noi ospitiamo in alberghi, con cellulari e connessione internet per farli bighellonare tutto il giorno”.

Poi con il leader Matteo Salvini, che su Facebook nel pomeriggio ha scritto: “Mattarella paragona gli italiani emigrati (e morti) nel mondo ai clandestini mantenuti in Italia per fare casino? Si vergogni! Mattarella non parla a nome mio. #stopinvasione”.

Una posizione contro la quale si è schierato il vicesegretario del Pd, Maurizio Martina: “La propaganda di Salvini non si ferma nemmeno di fronte alle commemorazioni di tragedie come Marcinelle. Anche oggi le sue parole sono indecenti, questa volta in modo inqualificabile contro il presidente Mattarella. È solo lui che si deve vergognare di quello che dice ogni giorno, sacrificando alla becera propaganda di parte ogni momento”.

Ma Salvini, incurante delle critiche, ha attaccato anche lo scrittore Roberto Saviano, che lo aveva criticato per le sue posizioni anti-migranti: “Per Saviano sono razzista, ignorante, sgrammaticato…Se andiamo al governo, dopo aver bloccato l’invasione, gli leviamo l’inutile scorta”, promette il segretario leghista.

(di Marco Galdi/ANSA)

Ultima ora

15:25Calcio: Coppa Italia, Pasqua arbitra Napoli-Udinese

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - Questi gli arbitri, gli assistenti, i IV Ufficiali, i Var e gli assistenti Var per le partite valide per gli ottavi di finale di Coppa Italia in programma da domani: Napoli-Udinese (19/12 ore 21): Pasqua di Tivoli Mondin-Bellutti/Di Paolo/Pairetto-Fiorito); Atalanta-Sassuolo (20/12 h.15): Ghersini di Genova (Rocca-La Notte/Minelli/Giacomelli-Ranghetti); Roma-Torino (20/12 ore 17.30): Calvarese di Teramo(Paganessi-Prenna/Abbattista/Banti-Di Vuolo); Juventus-Genoa (20/12 ore 20.45): Maresca di Napoli (La Rocca-Bindoni/Marini/Mariani-Alassio).

15:20Migranti: ok a progetto per impiego in Scavi Pompei e Reggia

(ANSA) - NAPOLI, 18 DIC - Una migliore distribuzione dei migranti sul territorio attraverso anche l'impiego sperimentale nei servizi sociali, in particolare in alcune realtà turistiche di grande pregio come gli Scavi di Pompei e la Reggia di Caserta. É il senso del protocollo d'intesa siglato oggi a Napoli con il ministro degli Interni Marco Minniti da 265 sindaci della Campania (il 70% del territorio) per l'accoglienza dei richiedenti asilo. "Un progetto bello e straordinario - ha sottolineato il ministro - che mette in campo una visione comune basata su accoglienza, umanità, integrazione e sicurezza e che se dovesse avere successo renderà migliore non solo la Campania ma l'Italia intera".

15:16Assad, 400 mld dollari di danni materiali dalla guerra

(ANSA) - MOSCA, 18 DIC - I danni materiali del conflitto in Siria ammontano a circa 400 miliardi di dollari: è la stima fatta dal controverso presidente siriano Bashar al Assad e riportata oggi dal vice premier russo Dmitri Rogozin. "Secondo le stime del presidente siriano - ha detto Rogozin - i danni provocati da questa aggressione contro la Siria ammontano a circa 400 miliardi di dollari".

15:16Calcio: Torino, Ansaldi operato a Monaco,intervento riuscito

(ANSA) - TORINO, 18 DIC - E' "perfettamente riuscito" l'intervento di sports Hernia, l'ernia dello sportivo, a cui è stato sottoposto Cristian Ansaldi. Il difensore del Torino, che ha anticipato l'intervento già previsto per giugno approfittando dalla lesione muscolare alla lesione destra che comunque l'avrebbe tenuto fuori fino al 2018, è stato operato dalla professoressa Ulrike Mushawech alla Atos Klinik di Monaco di Baviera. Era presente anche il responsabile sanitari del club granata, Rodolfo Tavana. Nei prossimi giorni, informa il club, Ansaldi verrà dimesso e tornerà a Torino dove lavorerà con lo staff medico granata per riprendere l'attività sportiva. I tempi per il recupero all'attività agonistica non sono stati resi noti.

15:15Calcio: Udinese, Oddo “a Napoli per passare il turno”

(ANSA) - UDINE, 18 DIC - "Non sottovalutiamo l'impegno di Coppa, andiamo a Napoli per vincere, per passare il turno. Se poi saranno più bravi di noi...". Il proclama arriva dal tecnico dell'Udinese Massimo Oddo, nella conferenza stampa della vigilia in vista della gara degli ottavi di coppa Italia a Napoli, che riporta i bianconeri di fronte alla capolista, dopo il successo di sabato con l'Inter. Una gara preparata "questa mattina", con un occhio al prossimo impegno di campionato sabato con l'Hellas Verona che porterà un inevitabile turnover: "Ci sono due partite in una settimana, quindi è normale provare a gestirle, con i pro e i contro, a prescindere contro chi giochi. Qualcuno ha bisogno a livello fisico di recuperare, chi va in campo va a cogliere una opportunità importante", ha aggiunto annunciando che in porta giocherà Scuffet e con gli uomini contati in difesa ne confermerà "due su tre".

15:13Romania: migliaia in piazza contro riforma giustizia

(ANSAmed) - BELGRADO, 18 DIC - In Romania migliaia di persone hanno nuovamente manifestato ieri sera in varie città del Paese contro la riforma del sistema giudiziario varata dal governo del premier socialdemocratico Mihai Tudose, accusata di minare lo stato di diritto e vanificare la lotta alla corruzione dilagante. Nella capitale Bucarest circa 5 mila persone hanno percorso in corteo il centro della città partendo dalla sede del governo e raggiungendo il parlamento, dove oggi è in programma una seduta dedicata all'esame della legge contestata. "Vogliamo giustizia, non corruzione", "Governo covo di ladri", hanno scandito i manifestanti che hanno sfidato il maltempo e il freddo intenso. Proteste popolari si sono registrare in diverse altre città quali Timisoara, Cluj, Brasov.

15:10Germania: parenti vittime Amri da Merkel, assenti Di Lorenzo

(ANSA) - BERLINO, 18 DIC - I parenti delle vittime dell'attentato del mercatino di Natale di Berlino incontrano stamattina la cancelliera Angela Merkel, a un anno dalla tragedia che li ha colpiti. Non ci saranno, però, i parenti di Fabrizia Di Lorenzo, che non verranno nella capitale tedesca neppure domani per la commemorazione ufficiale, nella data del primo anniversario. I Di Lorenzo, come i familiari delle altre 11 vittime di Anis Amri, il tunisino che travolse la folla nella Breitscheidplatz con un camion, hanno firmato una lettera aperta alla Merkel, criticando la gestione complessiva dell'accaduto e rimproverandole, fra l'altro, di non aver porto loro le condoglianze personalmente, in un anno. La settimana scorsa, il delegato per i familiari delle vittime Kurt Beck ha reso pubblico un rapporto in cui con le denunce dei parenti delle vittime sulle tante mancanze del sistema, si faceva autocritica.

Archivio Ultima ora