Card. Bagnasco: “Potere non è dominare ma servire il popolo”

Pubblicato il 10 agosto 2017 da redazione

Card.Bagnasco, potere non è dominare ma servire popolo

GENOVA. – “Il potere non è dominare ma servire il popolo a cominciare dai deboli e piccoli”. Lo ha detto il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente dei vescovi europei, durante la celebrazione della Messa nel giorno di San Lorenzo, patrono della cattedrale di Genova.

Proprio come è successo a Lorenzo davanti all’imperatore Valeriano nel III secolo, ha detto il cardinale, la fede in Dio e nella vita eterna “dona al credente la forza della libertà di fronte alle prove, alle ingiustizie del mondo e alla violenza dei forti. Ci rende capaci di dire ai potenti: quello che fai, anche se è secondo il diritto, è ingiusto. Ciò che dici è falso, non ti è lecito. Il potere non è dominare ma servire il popolo: puoi uccidere il mio corpo, ma non la mia anima. Puoi mettermi in schiavitù ma non potrai mai possedermi”.

Ultima ora

14:29Boldrini,manterrò profilo istituzionale sino voto l.bilancio

(ANSA) - ROMA, 12 DIC - "Ho mantenuto un profilo istituzionale e lo manterrò sino alla fine del'approvazione della legge di bilancio, perché è giusto così. Ma è giusto parlare dei temi". Lo ha detto la Presidente della Camera, Laura Boldrini, al tradizionale scambio di auguri natalizi con la stampa parlamentare, a proposito del suo futuro impegno politico. "Ci sono degli elementi positivi, dei segnali di ripresa - ha quindi detto parlando dell'economia - Siamo felici che questo sia accaduto. Ma questa ripresa va tradotta anche nella vita delle persone, delle famiglie. Deve rientrare nella vita degli italiani. In modo che comincino a scendere la rabbia e il rancore che sono figli diretti del sentimento di esclusione diffuso nella nostra società".

14:27Ucraina vietata a assessore leghista della Liguria

(ANSA) - GENOVA, 12 DIC - L'Ucraina ha vietato l'ingresso nel Paese per cinque anni all'assessore leghista allo Sviluppo economico della Regione Liguria Edoardo Rixi perché si è recato in Crimea al Forum economico internazionale di Jalta lo scorso aprile. Lo rende noto lo stesso Rixi pubblicando sulla sua pagina Fb l'informativa dell'Ambasciata d'Ucraina in Italia. "E questa sarebbe la democrazia? Noi siamo liberi di avere relazioni commerciali con chi vogliamo, come i nostri padri nella storia. Noi difendiamo le nostre imprese", scrive Rixi. Nell'informativa pubblicata dall'assessore si legge: "La decisione è stata presa in conformità con una legge dell'Ucraina sullo status giuridico di stranieri e apolidi secondo cui l'ingresso nel territorio può essere vietato ai fini della sicurezza nazionale e della protezione dell'ordine pubblico". Il provvedimento è frutto delle tensioni tra Russia e Ucraina scoppiate nel 2014. (ANSA).

14:25Calcio: Fiorentina, Pioli “l’obiettivo è passare il turno”

(ANSA) - FIRENZE, 12 DIC - "Teniamo molto alla Coppa Italia, anche se abbiamo un tabellone impegnativo, ma pensiamo a una partita per volta: domani contro la Samp sarà dura, ma noi ce la metteremo tutta, perché vogliamo passare il turno". Così Stefano Pioli, aspettando la sfida contro i blucerchiati, in programma domani alle 17,30 nel Franchi (diretta su Rai 2). "Rispettiamo i nostri avversari, ma noi vogliamo vincere - ha continuato il tecnico viola -. Non capisco, però, perché loro abbiano giocato in campionato sabato usufruendo, rispetto a noi, di un giorno di riposo in più. Io devo valutare chi è più stanco e chi ha qualche acciacco, però sarà sicuramente sempre una Fiorentina competitiva". Al momento tutti disponibili tranne lo squalificato Maxi Olivera.

14:23Calcio: Zamparini, Procura ha informazioni errate

(ANSA) - PALERMO, 12 DIC - "Il Palermo ha debiti per 39 milioni, dei quali 7 verso la mia famiglia. Questi sono i numeri reali. Poi, se uno mette il debito verso le squadre avversarie senza considerare che in lega ci sono, per esempio, tre milioni di crediti e tre milioni di debiti, allora è un'altra storia. Non si possono mettere solo i debiti, senza considerare i crediti". Lo ha detto il proprietario del club rosanero, Maurizio Zamparini, parlando dell'istanza di fallimento presentata dalla Procura. "Il fallimento sarebbe una tragedia per voi, non per me - ha proseguito -. Io rimango Maurizio Zamparini, un imprenditore con una carriera specchiata. Sarebbe un grande dolore, ma io mi guardo allo specchio e sono tranquillo, perché sono onesto. Probabilmente la Procura ha informazioni sbagliate, ho molta fiducia nei magistrati. A Palermo sono molto bravi, ma hanno ricevuto documenti sbagliati. E' una brutta Italia, mi dispiace dirlo".

14:19Biotestamento: con voto emendamenti riprende esame in Senato

(ANSA) - ROMA, 12 DIC - L'Assemblea di Palazzo Madama ha ripreso l'esame del ddl sul biotestamento con il voto degli emendamenti. Il provvedimento ha iniziato il suo iter in Aula martedì 5 dicembre senza la relazione della commissione Sanità che non ne aveva concluso l'esame in sede referente. Le dichiarazioni di voto sono previste giovedì 14, con inizio alle 11; seguirà il voto finale del provvedimento. Dalle 18 di questa sera i lavori dell' Aula di Palazzo Madama saranno sospesi per consentire ai parlamentari interessati di seguire la direzione di Alleanza Popolare. Lo ha stabilito il presidente di turno Roberto Calderoli dopo la richiesta della Capogruppo di Ap Laura Bianconi.

14:12Berlusconi, al governo solo 8 politici,ok da Salvini-Meloni

(ANSA) - ROMA, 12 DIC - "Abbiamo pensato ad un governo composto ipoteticamente da 20 ministri magari qualcuno di più, in cui 12 dovranno essere protagonisti della vita vera e solo 8 posti ai politici. Quando mi sono incontrato con la Meloni e Salvini lui era soddisfatto per i 3 posti alla Lega, 3 Fi, 2 Fdi". Lo afferma il leader di Fi Silvio Berlusconi nel corso di un'intervista a tgcom 24. "Io spero di presentare prima delle elezioni la formazione di governo in cui la maggioranza sarà composta da persone che sono stimate dagli italiani" ha aggiunto.

14:09Boldrini, parola chiave è lavoro a giovani e donne

(ANSA) - ROMA, 12 DIC - "La parola chiave è lavoro, lavoro per i giovani. Non è possibile che lavorano tre mesi e poi si fermano. Da lì si capisce l'assenza di prospettiva. Quindi lavoro ai giovani e lavoro alle donne". Lo ha detto la Presidente della Camera, Laura Boldrini, al tradizionale scambio di auguri natalizi con la stampa parlamentare.

Archivio Ultima ora