Le imprese tornano a cercare personale, come non accadeva da anni

Pubblicato il 10 agosto 2017 da ansa

Un ragazzo davanti a una agenzia interinale, in una foto del 31 maggio 2010 ANSA / FRANCO SILVI

ROMA. – Le imprese tornano a cercare personale, come non accadeva da anni. Il numero dei posti di lavoro “vacanti”, per cui si invita a candidarsi, è infatti in crescita e il tasso misurato dall’Istat indica per il secondo trimestre un record: il dato più alto da quando è iniziata la serie, ovvero dal 2010. L’indice è molto considerato tra gli economisti perché in grado di anticipare le tendenze future del mercato del lavoro.

E se si aprono nuove posizioni, se le aziende sono interessate a reclutare, significa che l’economia ha ricominciato a tirare. Anzi che alle imprese non basta rientrare dalla cassa integrazione o aumentare il monte ore con straordinari ma servono nuove leve. Certo in un Paese come l’Italia spesso si è parlato del mancato incontro tra domanda e offerta di lavoro, di mestieri ‘introvabili’. Non a caso spesso ci si interroga su quali davvero siano le competenze più richieste.

Una prima risposta arriva dall’Istat, che registra nei servizi il più alto tasso di posti vacanti, per i quali il datore di lavoro cerca “attivamente un candidato adatto al di fuori dell’impresa interessata e sia – spiega l’Istituto – disposto a fare sforzi supplementari per trovarlo”.

Se la media, stimata dall’Istat, è pari allo 0,9%, in rialzo di 0,1 punti sul primo trimestre, nel comparto dei servizi raggiunge l’1% mentre in quello dell’industria resta allo 0,7%. Nel settore servizi rientrano diverse attività, tra cui anche il commercio, la ristorazione, il turismo.

Volendo far corrispondere al tasso un numero assoluto, traducendo la percentuale nelle ‘teste’, si potrebbe indicare, in modo approssimativo, una forbice che va dagli 80 ai 90 mila posti vacanti. Tuttavia, bisogna precisare, che l’Istat non fornisce la cifra, ritenendo valida solo la quota.

Tornando al tasso, rispetto ai minimi, toccati nel corso del 2013, durante il periodo più buio per il lavoro, si rileva praticamente un raddoppio. E questo fa ben sperare, visto che, rimarca lo stesso Istat, i dati sui posti vacanti “possono dare segnali anticipatori sull’andamento del numero di posizioni lavorative occupate nel prossimo futuro”.

Non a caso l’indagine fa parte di quelle di riferimento in ambito europeo. Tra i posti vacanti c’è la posizione che si libera perché chi la ricopriva va in pensione o cambia lavoro, ma c’è anche nuova occupazione, quella che viene creata per far fronte a una domanda che torna a salire. Ovviamente non sappiamo quanto tempo la ricerca porterà via, quante settimane o mesi passeranno affinché si concretizzi il tutto (magari è prevista una selezione a tappe) ma la direzione è chiara.

Come è andata a giugno già si sa, l’occupazione è aumentata e i senza lavoro sono scesi. Ora gli occhi sono puntati a luglio ma l’ottimismo non manca. Nell’ultima nota dell’Istat sull’andamento dell’economia si parla infatti di “attese” con “un orientamento positivo”.

(di Marianna Berti/ANSA)

Ultima ora

01:37Pallavolo: 3-0 a Civitanova,Zenit Kazan vince Mondiale club

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - I russi dello Zenit Kazan hanno vinto il Mondiale per club di pallavolo battendo in finale a Cracovia la Lube Civitanova per 3-0 (27-25, 25-22, 25-22). Sfuma quindi il sogno della squadra marchigiana di salire sul tetto del mondo.

01:34Pallavolo: Superlega, risultati e classifica

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - Risultati della 12/a giornata della Superlega di pallavolo: Lube Civitanova - Wixo Piacenza 3-2 (giocata il 16/11) Sir Safety Perugia - Azimut Modena 0-3 Calzedonia Verona - Callipo Vibo V. 3-0 (ieri) Gi Group Monza - Bunge Ravenna 3-1 Kioene Padova - Taiwan Ex. Latina 3-0 Biosi' Indexa Sora - Diatec Trentino 1-3 (giocata il 13/12) Revivre Milano - BCC Castellana Grotte 3-0 - Classifica: Civitanova 31; Perugia e Modena 30; Verona 24; Padova e Ravenna 20; Piacenza e Trentino 19; Milano 18; Monza e Latina 12; Vibo Valentia 9; Castellana 5; Sora 3.

01:14Calcio: Inzaghi, la Lazio ha dimostrato che non molla mai

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - "Abbiamo dato una bella risposta su un campo difficile, sapevamo che avremmo sofferto. Siamo andati sotto di due gol e per molti sarebbero stati colpi decisivi, invece non ci siamo disuniti e siamo riusciti a pareggiare. Poi abbiamo commesso un errore sul rigore, ma siamo riusciti ancora a pareggiare: penso che non si sia annoiato nessuno". Così il tecnico della Lazio Simone Inzaghi al termine di Atalanta-Lazio. "Non sono due punti persi rispetto alle prime - dice ancora il tecnico -. L'Atalanta è la squadra che mi ha impressionato di più per ritmo e qualità dei giocatori. Infatti è arrivata quarta nella scorsa stagione e prima nel girone in Europa League. Segnare 3 gol qui non è facile, abbiamo dimostrato di non mollare mai e vogliamo restare attaccati al treno delle prime qualsiasi cosa succeda". Un commento sull'espulsione: "Non ho detto una parola - spiega -, ma Irrati mi ha mandato via. Mi dispiace perché non ho mai protestato per tutta la gara, forse Irrati era un po' prevenuto, al ritorno starò attento".

01:04Calcio: Messi rigore parato, ma Barcellona serve il poker

(ANSA) - BARCELLONA, 17 DIC - In attesa di giocare l'attesissimo 'Clasico' di sabato prossimo (ore 13) al Santiago Bernabeu, il Barcellona ne fa quattro al Deportivo La Coruna nel posticipo serale della Liga. Luis Suarez e Paulinho, con una doppietta a testa, sono i protagonisti del 4-0 finale, ma di questa partita rimane anche l'immagine di Lionel Messi che si è fatto parare un rigore da Ruben Martinez, portiere della squadra galiziana. Con i tre punti di questa sera il Barcellona è primo in classifica con 6 punti di vantaggio sull'Atletico Madrid, che ha scavalcato il Valencia (sconfitto dall'Eibar) e ora è secondo. Il Real Madrid, impegnato ieri nella finale del Mondiale per club contro il Gremio, ha undici punti di ritardo dagli arcirivali.

00:55Calcio: Gasperini, da questa sfida Atalanta esce più forte

(ANSA) - BERGAMO, 17 DIC - "Sono comunque soddisfatto, la Lazio ha delle risorse importanti. Non siamo riusciti a chiuderla in molti momenti, ma abbiamo fatto una partita importante e usciamo più forti da questa sfida. Abbiamo giocato nel modo in cui mi piace". L'allenatore dell'Atalanta Gian Piero Gasperini è soddisfatto del pareggio della sua squadra nonostante si sia fatta raggiungere per due volte dalla Lazio. "Abbiamo avuto delle difficoltà solo nel finale del primo tempo - dice ancora Gasperini -, poi il loro primo gol ha dato grande fiducia alla Lazio che ha dei giocatori molto abili e veloci. A fine gara c'era molta delusione nello spogliatoio perché se avessimo vinto avremmo fatto un bel salto in classifica. Ma questo campionato è molto equilibrato, abbiamo affrontato una squadra molto forte e abbiamo capito che possiamo fare bene, e mi sento più forte dopo questa gara. Preoccupato per l'astinenza da gol di Gomez e Petagna? No perché abbiamo fatto tre gol e abbiamo avuto moltissime occasioni. Peccato non aver chiuso la gara".

00:54Basket: serie A, risultati e classifica

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - Risultati dell'11/a giornata del campionato di serie A di basket: Grissin Bon Reggio Emilia - Openjobmetis Varese 76-66 (ieri) Betaland Capo d'Orlando - Happy Casa Brindisi 67-66 (ieri) Banco di Sardegna Sassari - The Flexx Pistoia 88-81 (ieri) Segafredo Virtus Bologna - Fiat Torino 84-76 EA7 Emporio Armani Milano - Red October Cantù 93-77 Dolomiti Energia Trentino - Vanoli Cremona 90-79 VL Pesaro - Sidigas Avellino 78-83 Germani Brescia - Umana Reyer Venezia 90-71 - Classifica: Brescia 20; Avellino e Milano 16; Venezia, Torino e Sassari 14; Cantù, Capo d'Orlando, Trentino e Bologna 10; Reggio Emilia, Varese, Cremona e Pistoia 8; Pesaro 6; Brindisi 4.

00:36Calcio: Atalanta-Lazio 3-3

(ANSA) - BERGAMO, 17 dic - Posticipo spettacolare quello fra Atalanta e Lazio. Il match finisce 3-3, con i bergamaschi avanti di due gol già al 26' con Caldara e Ilicic (bellissima rete). Poi però i padroni di casa si fanno raggiungere dai biancocelesti, trascinati da Luis Alberto e Milinkovic Savic, quest'ultimo autore della doppietta per il 2-2 (berisha non sembra impeccabile). Nella ripresa Ilicic riporta avanti la Dea trasformando un rigore concesso per fallo di Bastos su Gomez. L'arbitro Irrati annulla con l'ausilio del Var un gol a Caldara, poi la Lazio pareggia ancora con una rete di Luis Alberto, oggi il suo uomo migliore.

Archivio Ultima ora