Pressing Pechino su Corea Nord, tra inviti a moderazione e opzione neutralità

Pubblicato il 11 agosto 2017 da ansa

PECHINO. – Dopo giorni spesi a sollecitare la fine delle “inutili minacce reciproche” e il ripristino di calma e dialogo, sui media cinesi è apparsa per la prima volta una nuova opzione possibile sullo scontro tra Usa e Corea del Nord: quella di un conflitto reale e del ruolo che avrebbe Pechino. Un editoriale apparso sul tabloid Global Times, nato da una costola del Quotidiano del Popolo, l’organo ufficiale del Partito comunista cinese, ha rilevato che “Pechino questa volta non è in grado di persuadere Washington o Pyongyang al passo indietro”.

Un’affermazione che potrebbe suonare come ammissione di impotenza o almeno di una situazione tanto critica da poter sfuggire dal controllo in qualsiasi momento. La Cina, pertanto, “necessita di mettere in chiaro la sua posizione a tutte le parti e spiegare che quando le loro azioni metteranno a repentaglio i suoi interessi, risponderà in modo deciso”.

Dovrebbe essere poi chiarito che se il Nord lanciasse i missili che minacciano il suolo americano e se gli Usa contrattaccassero, allora “la Cina dovrebbe restare neutrale”. Quindi, se Washington mettesse in campo un’azione preventiva, Pechino – come naturale conseguenza – correrebbe in soccorso del Nord.

La Cina, quanto alle reazioni ufficiali, ha rinnovato l’invito alla reale e concreta moderazione: “Tutte le parti dovrebbero fare di più per allentare le tensioni evitando di prendere iniziative sulla dimostrazione di forza”, ha commentato in una nota il portavoce del ministero degli Esteri Geng Shuang, diffusa dopo il piano nordcoreano sull’attacco militare contro Guam col lancio di 4 missili intermedi Hawsong-12. Geng ha poi confermato il giudizio su una situazione “complessa e sensibile”, ma non ha menzionato le azioni utili per favorire il dialogo.

La Cina, il partner commerciale principale e l’alleato storico della Corea del Nord, ha proposto nelle scorse settimane un “lodo” basato sulla doppia sospensione: stop alle esercitazioni militari su vasta scala di Usa-Corea del Sud e stop ai programmi missilistici e nucleari del Nord per facilitare un punto d’incontro. Tra il “fuoco e furia” di Donald Trump e il piano Guam di Kim Jong-un, “trovare un accordo negoziato è più problematico”, ha rilevato in una nota Alison Evans, numero due dell’Asia Pacific Country Risk di IHS Markit, think tank basato a Londra.

La Corea del Nord è prevedibile continui a “testare e a far avanzare gli armamenti indisturbata dal pressing Usa e dalle sanzioni Onu”. Anche un mirato attacco preventivo di Washington e/o alleati porterebbe alla dura reazione di Pyongyang. La richiesta Usa di denuclearizzazione come precondizione per il dialogo “restringe le opzioni diplomatiche e le altre non militari”. I margini di manovra, in altri termini, si riducono sempre più.

(di Antonio Fatiguso/ANSA)

Ultima ora

19:29Sventato un attentato aereo con una Barbie-bomba

(ANSAmed) - BEIRUT, 21 AGO - Quattrocento persone che dovevano essere uccise facendo saltare in aria una bambola Barbie imbottita di esplosivo nascosta nel bagaglio a mano di un kamikaze. Era questo, secondo quanto rivelato oggi dal Libano, il piano messo a punto da quattro fratelli australiano-libanesi legati all'Isis per fare esplodere in volo un aereo degli Emirati arabi uniti (Eau) in volo da Sydney ad Abu Dhabi. La strage, ha reso noto il ministro dell'Interno libanese Nouhad al Mashnouq, è stata scongiurata grazie all'apparente inesperienza degli ideatori. La compagnia, infatti, non ha permesso all'attentatore suicida designato di portare a bordo il bagaglio a mano perché eccedeva di diversi chilogrammi il peso consentito. Oltre all'ordigno nascosto nella bambola, infatti, un altro era stato confezionato in un tritacarne e doveva essere azionato nel caso il primo non avesse funzionato. Il bagaglio è stato quindi rispedito all'indirizzo del proprietario, che si è imbarcato senza portare con sè le bombe.

19:08Calcio: Roma, Bruno Peres fermo due settimane

(ANSA) - ROMA, 21 AGO - Niente Inter per Bruno Peres, ed emergenza terzino destro per Eusebio Di Francesco in vista dell'impegno di sabato prossimo all'Olimpico contro la squadra nerazzurra. Il tecnico abruzzese infatti non potrà schierare l'esterno brasiliano, infortunatosi a Bergamo contro l'Atalanta. I controlli strumentali a cui è stato sottoposto il giocatore, spiega il bollettino medico giallorosso, "hanno messo in evidenza la presenza di una lesione muscolo/fasciale di primo grado del pettineo di sinistra. La prognosi stimabile a oggi è di circa 15 giorni". Out quindi per l'impegno con l'Inter, dove mancherà anche l'altro terzino destro, l'olandese Karsdorp, ancora indisponibile a causa dell'intervento al ginocchio subito in estate. Di Francesco, che potrebbe anche decidere di convocare Florenzi (ma da Trigoria frenano sulla possibilità di un suo immediato utilizzo), sarà insomma obbligato a inventarsi qualcosa per la sfida con l'ex Spalletti.

18:45Calcio: Simeone, sogno diventare come Batistuta

(ANSA) - FIRENZE, 21 AGO - ''Voglio impegnarmi al massimo per migliorare e diventare un giorno come Batistuta''. Si presenta così Giovanni Simeone detto il 'Cholito', figlio di quel Diego oggi tecnico dell'Atletico Madrid e in passato compagno nella nazionale argentina dell'ex goleador viola. ''Io punto ad essere me stesso - ha detto il 22enne attaccante arrivato a Firenze via Genoa per 15 milioni di euro più 3 di bonus - ma so bene che qui tanti argentini hanno lasciato il segno a iniziare da Batistuta. Mio padre - ha sorriso - mi ha sempre detto di sperare che io possa un giorno diventare come Gabriel. Ovvio che ce la metterò tutta per riuscirci. In rossoblù sono stato bene ma venire a Firenze è un bel passo in avanti per la mia carriera. Ora devo solo pensare ad essere felice e più starò qui più lo sarò". Intanto la Fiorentina mercoledì volerà a Madrid per disputare in serata il Trofeo Bernabeu contro il Real a 60 anni dalla storica finale di Coppa dei Campioni del '56-57.

18:41Scritta pro islam davanti a una chiesa di Sassuolo

(ANSA) - MODENA, 21 AGO - Una scritta fatta con una bomboletta spray e che riporta la dicitura 'Viva Islam' è comparsa davanti all'ingresso di una chiesa che si trova a Sassuolo, in provincia di Modena, nel quartiere Braida. A segnalare l'episodio è la Lega Nord per voce del consigliere regionale Stefano Bargi e dell'ex assessore comunale Francesco Menani, che attaccano la gestione della città da parte dell'amministrazione Pd. "La zona Braida - scrivono i due leghisti - è in mano ai delinquenti e nessuno interviene. Per la prima volta - aggiungono gli esponenti del Carroccio - scritte inneggianti all'islam sono apparse sui muri di una parrocchia, violata nella sua identità cattolica". Intanto non è chiaro chi ci sia dietro alla scritta apparsa pare negli ultimi giorni. (ANSA).

18:37Barcellona: ‘killer ha invocato Allah prima di morire’

(ANSA) - MADRID, 21 AGO - Secondo la tv pubblica catalana Tv3 il killer prima di essere ucciso avrebbe gridato "Allah è grande". Si attende una conferma ufficiale da parte delle autorità catalane. L'uomo, secondo la tv pubblica Rtve, indossava una apparente cintura esplosiva, ma non è ancora chiaro se era vera o falsa come quelle dei 5 terroristi che venerdì notte hanno attaccato il lungomare di Cambrils.

18:36Calcio: Kondogbia al Valencia, Inter lo cede in prestito

(ANSA) - MILANO, 21 AGO - Geoffrey Kondogbia è un giocatore del Valencia. Lo annuncia il club spagnolo sul proprio sito. L'Inter lo ha ceduto in prestito fino al 30 giugno 2018 con diritto di riscatto in favore del Valencia. Soddisfatti quindi i desideri del centrocampista francese che aveva iniziato un braccio di ferro con il club nerazzurro non presentandosi agli allenamenti per forzare il suo trasferimento. Le due società hanno trovato l'accordo con uno scambio di prestiti. Coinvolto nell'operazione anche Joao Cancelo che è arrivato oggi a Milano per sostenere le visite mediche con l'Inter.

18:31Motore di barca esplode nel Po, 60enne muore annegato

(ANSA) - PARMA, 21 AGO - Un uomo ha perso la vita questo pomeriggio attorno alle 15,30 annegando nelle acque del fiume Po. L'incidente nella zona di Roccabianca in provincia di Parma alla confluenza con il fiume Taro. Secondo una prima ricostruzione l'uomo era a bordo di una barca assieme ad un amico quando il motore è scoppiato facendo inabissare il natante in pochi secondi. L'amico è riuscito a gettarsi in acqua e salvarsi mentre la vittima, un sessantenne, sarebbe annegato. Sono intervenuti Vigili del Fuoco e Carabinieri, il corpo del sessantenne è stato recuperato. (ANSA).

Archivio Ultima ora