Trump insiste: “Non si scarta l’intervento militare”

Pubblicato il 12 agosto 2017 da redazione

Il Presidente Donald Trump

 

CARACAS – Tutte le opzioni sono sul tavolino, nessuna è scartata. Quindi, anche l’intervento armato è tra le scelte possibili. Lo ha assicurato il presidente nordamericano Donald Trump per il quale il Venezuela vive una situazione difficile.

– E’ un rompicapo pericoloso – ha detto per poi precisare:

– Sono tante le scelte possibili, non è escluso l’intervento armato qualora si ritenesse necessario.

Il presidente Trump ha affrontato il “caso venezuelano” nel suo elegante club di golf di Bedminster, nel New Jersey, dopo un breve incontro con il Segretario di Stato, Red Tillerson; l’assessore per la sicurezza nazionale, H.R. McMaster e il capo della Delegazione americana all’Onu, l’ambasciatrice Nikki Haley.

– L’intervento militare – ha detto – non è certo quello che desideriamo ma – aggiunto – non lo scarterei. Abbiamo truppe ovunque, anche nei luoghi più lontani e sperduti. Il Venezuela non è poi tanto lontano. E la popolazione sta soffrendo, sta morendo.

Il presidente Trump non è voluto entrare nei dettagli e non ha risposto alla domanda di un giornalista che gli chiedeva se l’azione armata sarebbe stata comandata dagli Stati Uniti e se il colosso del nord desideri un cambio di governo.

Le dichiarazioni di Trump hanno fatto seguito alle sanzioni decise contro altri funzionari, otto per la precisione, del governo del presidente Maduro, tra questi Adan Chávez, fratello dell’estinto presidente Hugo Rafael Chávez. Le sanzioni prevedono il sequestro di tutti i beni che possano avere in suolo americano. Anche il presidente Maduro è finito nella “black-list”.

Si attende ora la risposta del governo del presidente Maduro, che sicuramente non si farà attendere. Le dichiarazioni del capo di Stato nordamericano, stando agli esperti in materia, sicuramente daranno argomenti preziosi al presidente Maduro per far leva sul nazionalismo, sentimento che riaccende ogni qualvolta se ne presenta l’occasione.

Il presidente Maduro aveva sollecitato un immediato colloquio telefonico con il presidente americano. La risposta, durissima di Trump è stata:

– Volentieri, ma solo quando ripristinerai la democrazia nel tuo paese.

Nel frattempo, il vicepresidente statunitense, Mike Pence, inizia una tournée in Sud America che lo porterà in Colombia, Cile, Argentina e Panama. Si prevede che i colloqui con i leader di questi paesi oltre che sui temi economici saranno concentrati sulla situazione in Venezuela. La Casa Bianca ha tenuto a sottolineare che i quattro paesi che Pence visiterà ”hanno dimostrato il loro chiaro appoggio alla democrazia, respingendo il regime” del presidente Maduro. Mike Pence e i leader latinoamericani che incontrerà  analizzeranno  sicuramente le ”opzioni economiche e diplomatiche” per mantenere la pressione sul governo del presidente Maduro.

Ultima ora

00:02Champions: Guardiola “vittoria che vale”

(ANSA) - ROMA, 17 OTT - "Non posso giudicare le difficoltà del Napoli durante la prima mezz'ora, ma è stata la partita che mi aspettavo: è impossibile dominare una squadra come il Napoli per 90', quindi devo fare i complimenti ai 'miei' giocatori, perché so contro quale tipo squadra abbiamo vinto. Non abbiamo giocato contro dei ragazzini, ma contro una formazione che in Serie A ha vinto otto partite di fila". Così Pep Guardiola commenta la vittoria del Manchester City contro il Napoli, in Champions. "Questa è una una vittoria importantissima nell'economia del passaggio del turno", conclude l'allenatore spagnolo.

00:00Sarri: “25′ scadenti, poi messo City in difficoltà”

(ANSA) - ROMA, 17 OTT - "Non so cosa sia successo nei primi 30': abbiamo sbagliato pressioni e distanze, concesso troppi spazi a una squadra devastante. Prendere gol dopo 5' è stato pesante: nei primi 25' siamo stati scadenti, ma nei restanti 75' abbiamo reagito, imponendoci. Giocare alla pari contro questi avversari, ci lascia fiduciosi". Così, a Premium sport, Maurizio Sarri. "Il City è una squadra difficile da affrontare, ma l'abbiamo messa in difficoltà e questo è un grande segnale. Insigne aveva un dolore all'adduttore, non dovrebbe essere nulla di grave".

23:46Champions: i risultati della terza giornata

(ANSA) - ROMA, 17 OTT - I risultati delle partite valide per la terza giornata di Champions league, disputate stasera: Maribor-Liverpool 0-7, Real Madrid-Tottenham 1-1, Feyenoord-Shakhtar Donetsk 1-2, Monaco-Besiktas 1-2, Spartak Mosca-Siviglia 5-1, Lipsia-Porto 3-2, Apoel Nicosia-Borussia Dortmund 1-1.

23:17Champions: Manchester City-Napoli 2-1

(ANSA) - ROMA, 17 OTT - Il Manchester City ha battuto 2-1 (2-0) il Napoli, in una partita valida per il Gruppo F di Champions League. Inglesi in vantaggio al 9' con Sterling e bravi a raddoppiare con Gabriel Gesus al 13'. Dopo che al 38' Mertens si era fatto parare un rigore dal portiere Ederson, nella ripresa i partenopei hanno accorciato le distanze - sempre su rigore - con Diawara, al 28'. Manchester City a punteggio pieno nel raggruppamento, il Napoli fermo a tre, con lo Shakhtar salito a 6.

23:09Usa: giudice Hawaii blocca ultimo ‘travel ban’ Trump

(ANSA) - WASHINGTON, 17 OTT - Un giudice federale delle Hawaii ha bloccato l'ultima versione del 'travel ban' di Donald Trump poche ore prima che entrasse in vigore. Il provvedimento prevede restrizioni per l'arrivo in Usa da otto Paesi. Secondo il giudice, l'ordine esecutivo di Trump crea discriminazioni sulla base della nazionalità. Il provvedimento sarebbe dovuto entrare in vigore alla mezzanotte, ora di Washington (le 6 di domani mattina in Italia). La Casa Bianca ha subito definito la decisione del giudice "pericolosamente errata" E' stata così accolta la richiesta delle Hawaii, secondo cui il nuovo bando è la continuazione della "promessa di Donald Trump di escludere i musulmani dagli Usa". Il 'travel ban' prevede restrizioni per i cittadini di Ciad, Iran, Libia, Corea del Nord, Somalia, Siria, Yemen e per alcuni dirigenti di governo venezuelani.

21:57200mila manifestanti in piazza a Barcellona

(ANSA) - BARCELLONA, 17 OTT - Duecentomila persone partecipano alla concentrazione nel centro di Barcellona per chiedere la liberazione dei due dirigenti indipendentisti, Jordi Sanchez e Jordi Cuixart, accusati di 'sedizione' e arrestati ieri sera per ordine di un giudice spagnolo, secondo le stime della polizia urbana della capitale catalana. Manifestazioni pacifiche parallele si svolgono in altri centri della Catalogna.

21:43Appalti sanità Puglia, condannati Gianpi Tarantini e altri 5

(ANSA) - BARI, 17 OTT - Il Tribunale di Bari ha condannato a pene comprese fra i 4 anni e i 2 anni di reclusione sei delle otto persone, fra le quali l'imprenditore Gianpaolo Tarantini e l'ex dg della Asl di Bari Lea Cosentino, imputate in uno dei processi baresi su presunti appalti truccati nella sanità. Colpevoli, a vario titolo, di associazione per delinquere, peculato e truffa. Assolto "per non aver commesso il fatto" da tutte le accuse l'allora direttore amministrativo della Asl Bari Francesco Lippolis. Prosciolto per prescrizione Claudio Tarantini, fratello di Gianpi, che rispondeva unicamente di due episodi di corruzioni. I fatti risalgono agli anni 2008-2010 e riguardano la gestione delle gare e delle trattative per l'acquisto di attrezzature e protesi sanitarie alla Asl di Bari. Tarantini è stato condannato a 4 anni di reclusione per associazione per delinquere e peculato, Lea Cosentino a 2 anni e 6 mesi, l'allora capo area gestione patrimonio della Asl di Bari Antonio Colella e il funzionario Asl Michele Vaira a 3 anni.

Archivio Ultima ora