Libano:militari italiani celebrano International Youth Day

Militari italiani in Libano
Militari italiani in Libano

ROMA. – Si è celebrata presso il Comando di Unifil in Naqoura, l’International Youth Day (giornata internazionale della gioventù), promossa dal comando del contingente italiano in Libano e in cooperazione con le comunità di giovani locali che insistono nel Sud del Libano.

Alla presenza del Deputy Head of Mission e direttore del Political and Civil Affairs (DHoM/DPCA) di Unifil, dottor Imran Riza, e del comandante della Joint Task Force-Lebanon, Generale di Brigata Francesco Olla, decine di adolescenti di differenti paesi limitrofi hanno svolto attività artistiche e culturali volte allo sviluppo delle capacità teatrali, vocali ed espressive, maturate grazie ai numerosi progetti condotti dai caschi blu a supporto della popolazione.

Il Generale Olla ha evidenziato l’importanza della formazione scolastica quale momento fondamentale e d’investimento per il futuro e si è congratulato con gli allievi per l’accuratezza, l’entusiasmo e il gusto nell’apprendimento, auspicando che tutto ciò sia finalizzato “allo sviluppo di nuove attività espressive, creative e proprie della cultura locale; che possano accrescere il senso di accettazione per le diversità, piuttosto che tolleranza che propone un accezione negativa”.

Nato nel 1985, l’International Youth Day quest’anno ha come tema principale la capacità dei giovani quali attori critici e protagonisti nella prevenzione dei conflitti e sostegno alla pace. I militari italiani, attualmente impiegati nell’Operazione “Leonte XXII” e su base Brigata “Granatieri di Sardegna”, svolgono quotidianamente attività finalizzate al supporto delle popolazione locale, in base a una risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, insieme al monitoraggio costante della Blue Line e l’addestramento delle Forze armate libanesi dislocate al sud del fiume Litani.