Parlamento, OpenPolis: il senatore Pagliari il più presente

Giorgio Pagliari è il Senatore più produttivo della Legislatura
Giorgio Pagliari è il Senatore più produttivo della Legislatura

ROMA. – Nella tradizionale classifica stilata dalla associazione OpenPolis nell’ambito del progetto OpenParlamento, è il senatore parmigiano Giorgio Pagliari il parlamentare più produttivo della diciassettesima legislatura, primo di tutti i deputati e i senatori. Secondo il sodalizio impegnato a garantire la trasparenza sull’operato degli eletti, il parlamentare Pd ha ottenuto un indice di produttività pari a 1.127,8.

Freddi numeri che non rendono del tutto l’idea di quanto sia stata intensa l’attività svolta in Parlamento. Sotto la lente, infatti, non solo il numero di atti presentati, ma quanti di questi sono stati discussi, votati ed approvati definitivamente, oltre agli interventi e alle interrogazioni, per giungere, come dice la stessa associazione OpenPolis, “a poter avere un riscontro con elementi di realtà, oltre la propaganda”.

Pagliari ha un indice di presenza alle votazioni del 97,41%, comprese le missioni, e del 95,36% al netto di queste ultime. Infatti, ha votato 16.655 volte su un totale di 17.466, risultando assente solo 453 volte e in missione (quindi assente giustificato) 358 volte.

Entrando nel dettaglio dei numeri si scopre come Pagliari sia stato primo firmatario di 20 disegni di legge, di cui uno – la legge sul Festival Verdi- é divenuto legge, e uno – quello sulle comunalie – é stato approvato all’unanimità dal Senato ed é in attesa dell’approvazione definitiva da parte della Camera dei Deputati. É cofirmatario di altri 213 progetti di legge ed è relatore in commissione e in aula di altri 26, tra cui la riforma della PA e del codice antimafia. Attualmente é relatore della riforma della legge fallimentare e di quello del rientro in magistratura dopo l’assunzione di incarichi politici.

Pagliari è stato poi primo firmatario di 8 mozioni, 1 interpellanza, 43 interrogazioni a risposta orale e 78 a risposta scritta, oltre che di 456 emendamenti. “Sono naturalmente soddisfatto di questo risultato che consente di giudicare il mio lavoro parlamentare – afferma Pagliari – Sono consapevole che il dato quantitativo non è esaustivo, avendo rilevanza anche la qualità della attività svolta, che non tocca a me giudicare. Sono contento che, nell’ambito di questo lavoro, siano ricomprese due iniziative molto importanti per il mio territorio: la legge sul Festival Verdi e il disegno di legge sulle Comunalie, che attende, dopo il voto unanime del Senato, il via libera definitivo della Camera dei Deputati”.