Google lancia Oreo, nuovo sistema operativo Android

Google lancia Oreo, nuovo sistema operativo Android
Google lancia Oreo, nuovo sistema operativo Android

NEW YORK. – Google si ispira al biscotto che piace di più agli americani e presenta Oreo, l’ultima versione, l’ottava, del sistema operativo Android. E lo fa nel giorno dell’eclissi totale negli Stati Uniti, un’occasione per lanciare la sfida ad iOS di Apple. Oreo si presenta come un ‘supereroe’ in grado di aiutare chi lo usa a districarsi dalle situazioni più difficili, a farlo con la giocosità del popolare biscotto farcito alla vaniglia e l’intelligenza di Android.

”Non capita tutti i giorni che marchi icona come Oreo e Android uniscono le forze in una modalità che riflette le loro rispettive forti personalità” afferma Justin Parnell, direttore global brand di Oreo. Più intelligente, veloce e potente il nuovo sistema operativo di Google presenta la funzione ‘picture-in-picture’, consentendo così a chi lo usa di continuare a vedere un film in uno schermo formato francobollo mentre si risponde a una e-mail urgente.

Ma è anche caratterizzato da dotazioni di sicurezza più elevate: il sistema ha infatti incorporato Google Play Protect e nuove funzionalità come i controlli di installazione delle applicazioni a livello sorgente, importanti condizioni di sicurezza anteriori e centrali nelle impostazioni e una protezione ancora più elevata a tutela della privacy e contro i malware. Oreo offre anche un set di emoj completamente ridisegnate, indicatori di notifica e consente di risparmiare in caso di necessità sull’uso della batteria.

Fra le altre funzioni c’è la ‘Smart Text Selection’, la selezione testuale intelligente, che consente al nuovo sistema operativo di distinguere il tipo di testo che viene copiato. Se si tratta di un indirizzo o di un numero di telefono, per esempio, e lo si tocca col dito, il sistema avvia una telefonata o apre Google Maps per dare indicazioni stradali. A questa funzione dovrebbe aggiungersi anche quella dell”Autofill’ intelligente, che permette di compilare automaticamente schede sul web, con dati ‘ricordati’ anche da app e siti diversi, password comprese.

Condividi: