A 85 anni Le Carrè ricomincia da Smiley

Pubblicato il 24 agosto 2017 da ansa

A 85 anni Le Carrè ricomincia da Smiley

NEW YORK. – John Le Carrè ricomincia da Smiley: oltre 50 anni anni dopo “La Spia che Venne dal Freddo”, il leggendario maestro della spy story ne ha scritto il sequel, in uscita nelle librerie Usa e britanniche il prossimo 5 settembre. Per l’85enne scrittore ed ex agente dell’MI6, “A Legacy of Spies” è il 24esimo romanzo. Il libro prende le mosse nella Londra di oggi oltre mezzo secolo dopo la tragica conclusione del suo predecessore all’ombra del Muro di Berlino.

La nuova avventura, in cui Smiley ha un ruolo da comparsa, non potrebbe essere più attuale, sullo sfondo delle tensioni contemporanee che hanno coinvolto spie russe sulle due sponde dell’Atlantico e le accuse di interferenze del Cremlino nelle elezioni americane e europee che hanno dominato le prime pagine dei giornali negli ultimi mesi.

“Il patriottismo è morto. Il patriottismo è per neonati”, dice uno dei protagonisti dell’ultimo romanzo in cui una nuova generazione di spie fa le bucce ai “grandi vecchi” dell’epoca della Guerra Fredda: “Se questo caso diventa internazionale, il patriottismo non funzionerà come giustificazione”.

“A Legacy of Spies” intreccia passato e presente. Reclamizzato nel Regno Unito come il primo romanzo di George Smiley in 25 anni – l’ultimo, che doveva essere davvero l’ultimo, fu “The Secret Pilgrim” – in realtà relega l’eroe apparso per la prima volta nel 1961 in “Call for the Dead” – e poi anche “Tinker, Tailor, Soldier, Spy” e “Smiley’s People” – in una parte cammeo.

Il vero protagonista del nuovo romanzo è Peter Guillam, la fidata spalla di Smiley dell’epoca del Circus, come nei libri di Le Carrè venivano chiamati i servizi segreti britannici. Ormai vecchio e in pensione, Guillam vive in una fattoria della Bretagna, ma viene richiamato a Londra per spiegare il suo ruolo nell’aiutare Smiley a mettere in piedi l’operazione che costò la vita a uno 007 britannico e alla sua ragazza in “La Spia che Venne dal Freddo”. Quel romanzo, il terzo di Le Carrè e l’ultimo scritto mentre era ancora un agende dell’MI6, venne pubblicato nel 1963 in Gran Bretagna e l’anno dopo negli Usa dove rimase per 35 settimane in testa alla classifica dei bestseller.

(di Alessandra Baldini/ANSA)

Ultima ora

05:05Curry, ‘giornata surreale, Trump non si comporta da leader’

NEW YORK - ''Una giornata surreale'': cosi' la stella della Nba Stephen Curry commenta l'affondo del presidente americano Donald Trump che gli ha ritirato l'invito alla Casa Bianca. ''Non so perche' sente la necessita' di prendere di mira certe persone piuttosto che altre. Io un'idea ce l'ho, ma questo non e' quello che fa un leader''.

04:56James ancora contro Trump, usa sport per dividere Paese

NEW YORK - LeBron James torna ad attaccare Donald Trump, stavolta con un video: ''Mi sento frustrato, perche' questa persona che abbiamo messo al potere dopo quello che e' successo dopo Charlottesville sta tentando di usare lo sport per dividere ancor di piu' il popolo americano. E non e' una cosa che posso tollerare, non e' una cosa su cui posso tacere''. Oltre al caso del suo collega della Nba Stephen Curry, James critica Trump anche per aver chiesto di licenziare i giocatori di football americano che non cantano l'inno in segno di protesta.

04:41Londra: 6 feriti in attacchi con acido, no terrorismo

LONDRA - Sei persone sono state ferite ieri sera in diversi attacchi con acido in un centro commerciale a Stratford, nella zona orientale di Londra. La polizia ha arrestato un uomo, sospettato di lesioni personali gravi e ne sta cercando altri. Un portavoce ha dichiarato che la polizia esclude il movente terroristico e ha aggiunto che le persone ferite non sono in pericolo di vita.

04:36Trump, test dimostra accordo Iran non e’ un granche’

NEW YORK - "L'Iran ha appena testato un missile balistico capace di raggiungere Israele. E stanno anche lavorando con la Corea del Nord. Non e' un granche' di accordo quello che abbiamo": cosi' il presidente americano, Donald Trump, commenta il test su un nuovo missile balistico eseguito da Teheran.

23:38Calcio: Udinese in ritiro da lunedì

(ANSA) - UDINE, 23 SET - L'Udinese andrà in ritiro da lunedì. Lo ha deciso la società dopo la sconfitta di questo pomeriggio con la Roma, la quinta in sei gare da inizio campionato. Il ritiro, annunciato in serata dal club con una breve nota, è stato deciso "per preparare al meglio l'importante sfida di sabato prossimo con la Sampdoria". Una partita dal risultato che appare obbligato per i bianconeri, ancora fermi a 3 punti in classifica.

23:30Calcio: Baselli si scusa, ‘troppa voglia derby,ho sbagliato’

(ANSA) - TORINO, 23 SET - "Avevo troppo voglia di derby, tenevo troppo a questa partita. Ho sbagliato". Daniele Baselli commenta così, su Twitter, l'espulsione che ha condizionato la prestazione del Torino, battuto 4-0 dalla Juventus. "Chiedo scusa ai miei compagni, ai nostri tifosi, alla società", aggiunge il giocatore granata, che posta la foto in cui esce dal campo. "Superfluo aggiunge altro. Momento durissimo - scrive il centrocampista -. Mi assumo tutte le responsabilità. Sempre e comunque forza Toro".

23:18Serie A: Juve padrona, demolisce Toro 4-0 e fa suo il derby

(ANSA) - ROMA, 23 SET - Una Juve padrona all'Allianz Stadium fa suo il derby della Mole, cancellando il Torino 4-0. Primo tempo sontuoso degli uomini di Allegri che prima a passano in vantaggio grazie al 9/o gol stagionale di Dybala e poi approfittano di uno sciagurato fallo di Baselli che costa al centrocampista granata il doppio giallo e l'inevitabile espulsione. Era il 25' e da lì la partita è corsa su un unico binario: il raddoppio di Pjanic al 40', il tris firmato da Alex Sandro al 12' st e il sigillo ancora del n.10 argentino allo scadere. Il punteggio sarebbe addirittura potuto essere ancora più severo per i granata, ma i pali, le parate di Sirigu e l'imprecisione degli attaccanti bianconeri hanno limitato i danni. Higuain ha iniziato in panchina per poi entrare negli ultimi dieci minuti. La squadra di Mihajlovic paga caro l'errore di Baselli ma già l'approccio alla gara non era stato dei migliori, sentendo forse troppo il match a cui per la prima volta dopo anni erano arrivata senza i panni dell'eterna sconfitta.

Archivio Ultima ora