Bati Bati de Tío Rico se estrena con sabor a Kolita

Pubblicato il 25 agosto 2017 da redazione

BATI BATI KOLITA

CARACAS. – Los niños adoran comerse un helado al salir del colegio o después de andar en bicicleta por horas. A los adultos les encanta disfrutar de un sorbete luego de arduas rutinas. Grandes y chicos necesitan momentos para darse una pausa y disfrutar: ¿Quién no disfruta de felicidad cuando se come un helado? Es por eso que Tío Rico lanzó al mercado Bati Bati Kolita, un helado que ahora acompaña al icónico sabor de uva, informó Adriana Siverio, Brand Building Manager FIC de Unilever.

“Bati Bati Kolita es un producto nuevo y divertido, que busca invitar al consumidor a conectarse con los sabores de la infancia. Indudablemente las rutinas son parte del día a día; sin embargo, todos merecemos un momento de escape o un instante para reconectarnos con ese niño interno, y poder disfrutar de los pequeños placeres que ayuden a refrescar y relajar.

La tradicional marca procura que este sorbete, a base de agua y con una rica gomita en forma de gusanito en el fondo, se conecte con las emociones de los niños y adultos venezolanos. “El objetivo de Bati Bati Kolita es continuar posicionando a Tío Rico como una marca cool que fabrica helados deliciosos y que ofrece un momento de felicidad en este mundo tan serio y lleno de presiones”, comentó Siverio.

Sorbete 100% venezolano
Adriana Siverio indicó que Bati Bati Kolita es un helado elaborado 100% en el país, específicamente en la fábrica de Tío Rico ubicada en Guacara, estado Carabobo. La Brand Building Manager FIC de Unilever informó que el innovador sorbete se vende en todas las regiones de Venezuela.

Para conocer más detalles de este rico helado, la marca que regala felicidad pone a disposición sus redes sociales: @HeladosTíoRico en Twitter e Instagram y Tío Rico Venezuela en Facebook.

Sabor alegre por todos lados

La estrategia de medios de Tío Rico para Bati Bati Kolita incluye acciones en puntos de venta y eventos especiales, con presencia en radio, televisión y cable a través de la difusión de un divertido comercial de televisión, en el cual se observa al clásico Bati Bati Uva dándole la bienvenida a esta nueva y relajada propuesta.
Asimismo, el plan de medios contará con el apoyo de personalidades como Alejandra Otero y Verónica (La Vero) Gómez, entre otros influenciadores, que lograrán conectar con el target asociado al producto y comunicarán este divertido lanzamiento.

Bati Bati es solo una de las propuestas que forman parte del amplio portafolio de opciones que ofrece Tío Rico para toda ocasión. Este incluye desde las versiones para consumo personal como BomBon, Chocolito, Choco Rico y Crema Real; hasta los que se han convertido en los ideales para compartir en casa con los seres queridos: Trisabor Clásico, Chocolate, Mantecado y Fresa, sin olvidar el delicioso Ron Pasas para paladares exquisitos. Todos ellos incorporan sabores únicos que invitan a romper con la rutina y conectarse con más momentos de felicidad.

Ultima ora

16:05Zimbabwe: Mugabe espulso dal partito di governo

(ANSA) - ROMA, 19 NOV - Il presidente dello Zimbabwe Robert Mugabe è stato espulso dal suo partito Zanu-PF ed è stato sostituito dal vicepresidente Emmerson Mnangagwa. Lo riporta la Bbc. Il partito ha intimato a Mugabe di dimettersi "entro domani a mezzogiorno, altrimenti si darà il via all'impeachment".

15:56Gb: 70 anni di matrimonio, foto celebra Elisabetta e Filippo

(ANSA) - LONDRA, 19 NOV - Un ritratto ufficiale e una serie di francobolli per celebrare 70 anni di matrimonio. Nozze di ferro per Elisabetta II e Filippo di Edimburgo, che domani segnano un altro traguardo record nella storia dei reali. Per la regina e il principe consorte - 91 anni lei, 96 lui - si tratta di un anniversario da festeggiare in privato, come già annunciato da Buckingham Palace. Ma la foto - in piedi e sorridenti, la regina in abito chiaro, Filippo con una giacca grigia e una cravatta bordeaux - campeggia comunque oggi su tutti i media britannici come atto di omaggio. L'omaggio a un'unione indistruttibile, suggellata dal solenne matrimonio celebrato il 20 novembre 1947 (26enne lui, 21enne lei), e poi - dal 1952, anno dell'ascesa al trono di Elisabetta - da oltre 6 decenni di regno. Ma anche l'omaggio a una coppia ancora sulla breccia, eppure incamminata verso un lento addio: segnato dal ritiro di Filippo dagli impegni ufficiali e dall'alleggerimento dei doveri della sovrana a beneficio dell'erede al trono Carlo.

15:55Terremoti: scossa di magnitudo 4.4 nel Parmense

(ANSA) - PARMA, 19 NOV - Un terremoto di magnitudo 4.4 è stato registrato dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia alle 13.37 con epicentro nella zona di Fornovo di Taro, in provincia di Parma. La scossa, avvertita in tutto il territorio, ha provocato paura ma nessun danno. I Vigili del fuoco hanno riferito che non ci sono interventi in atto e, al momento, non ci sono segnalazioni di danni a persone o cose.

14:41Papa: Dio non è controllore bus, non basta non fare del male

(ANSA) - CITTA' DEL VATICANO, 19 NOV - "Non fare nulla di male non basta, perché Dio non è un controllore in cerca di biglietti non timbrati". Lo ha detto il Papa nell'omelia della messa nella basilica vaticana per la Prima Giornata Mondiale dei Poveri. L'omissione è "il grande peccato nei confronti dei poveri. Qui assume un nome preciso: indifferenza". "E' dire: 'Non mi riguarda, non è affar mio, è colpa della società'. È girarsi dall'altra parte quando il fratello è nel bisogno, è cambiare canale appena una questione seria ci infastidisce, è anche sdegnarsi di fronte al male senza far nulla. Dio, però, non ci chiederà se avremo avuto giusto sdegno, ma se avremo fatto del bene". E invece i poveri sono "il nostro passaporto per il paradiso". "Non cerchiamo allora il superfluo per noi ma il bene per gli altri" perché occorre "il coraggio di amare non a parole ma coi fatti". In basilica erano presenti 7mila poveri. Per 1500 di loro pranzo con il Papa nell'Aula Paolo VI. Gli altri sono ospitati in istituti ed enti caritativi di Roma.

14:31Terremoti: scossa magnitudo 6,4 in Nuova Caledonia

(ANSA) - ROMA, 19 NOV - Una scossa di terremoto di magnitudo 6,4 é stata registrata oggi al largo della Nuova Caledonia, 74 chilometri a est di Tandine, ad una profondità di 25,3 chilometri: lo rende noto l'Istituto geofisico americano (Usgs). Per ora non si hanno notizie di un rischio tsunami.

14:27Marzabotto: squadra 65 Futa visita sacrario vittime eccidi

(ANSA) - BOLOGNA, 19 NOV - I dirigenti, gli allenatori e i calciatori della 65 Futa di Loiano-Monghidoro, squadra che milita nella seconda categoria dilettanti bolognese si sono recati in visita al sacrario di Marzabotto per rendere omaggio alle vittime degli eccidi nazisti. Dopo che il presidente della società Fabrizio Santi ha deposto una composizione floreale sul monumento, tutta la squadra ha poi raggiunto la scuola di pace di Monte Sole per ascoltare la testimonianza di Anna Rosa Nannetti, sopravvissuta alla strage del '44. La visita, organizzata in accordo col sindaco di Marzabotto Romano Franchi, è stata la risposta al gesto di Eugenio Luppi, il calciatore della 65 Futa che domenica scorsa, proprio a Marzabotto, ha esultato dopo un gol con un braccio teso a ricordare il saluto romano e mostrando al pubblico una maglia nera con impressi il tricolore e l'aquila imperiale, simboli della Repubblica Sociale Italiana. Luppi, come era stato annunciato, non ha preso parte alla visita col resto dei compagni.(ANSA).

13:55Incendiata auto parroco in Calabria, s’indaga su motivi

(ANSA) - SCANDALE (CROTONE), 19 NOV - L'automobile del parroco della chiesa di San Giuseppe Operaio, della frazione "Corazzo" di Scandale, nel crotonese, é stata incendiata la scorsa notte da persone non identificate. La vettura, una Fiat Punto, malgrado il tempestivo intervento dei vigili del fuoco, é andata distrutta. Le fiamme si sono estese ad un'altra vettura parcheggiata accanto di proprietà anche questa di un altro sacerdote, parroco della Chiesa di San Giovanni Battista di Crotone, e ad una parete laterale della chiesa. Le indagini sull'episodio sono state avviate dai carabinieri della Compagnia di Crotone e del Comando provinciale. Il parroco proprietario dell'auto incendiata, di origini africane e da circa un mese a Scandale, ha riferito ai militari di non sapersi spiegare i motivi dell'intimidazione. Gli investigatori, comunque, escludono il movente razzista. (ANSA).

Archivio Ultima ora