Europa League: sorteggio morbido per il Milan

UEFA Europa League , la Coppa. EPA/SEBASTIEN NOGIER
UEFA Europa League , la Coppa. EPA/SEBASTIEN NOGIER

ROMA. – Wayne Rooney per l’Atalanta, Mario Balotelli per la Lazio. Non si tratta di due operazioni di mercato dell’ultima ora, ma degli avversari delle italiane fuoriusciti dall’urna del Grimaldi forum, a Montecarlo, dove si è svolto il sorteggio dei gironi eliminatori dell’Europa League che, grazie alla qualificazione del Milan, vedrà ai nastri di partenza tre italiane.

I bergamaschi, che tornano a esibirsi in Europa dopo 26 anni, sono stati inseriti nel Gruppo E e saranno costretti ad affrontare l’Everton, la seconda squadra di Liverpool, che si è da poco assicurato le prestazioni di Rooney, cedendo Romelu Lukaku al Manchester United, ma anche il Lione, la squadra che, nella passata stagione, eliminò la Roma di Spalletti dal torneo.

I francesi saranno animati più che mai dalla voglia di conquistare la finale che, nel 2018, giocherebbero in casa, sul terreno del Parc Olympique, lo stadio progettato e costruito per l’Europeo dell’anno scorso e che ospitò l’esordio dell’Italia contro il Belgio. Il girone dell’Atalanta è completato dalla ‘cenerentola’ Apollon Limassol, una formazione cipriota in teoria alla portata di Petagna e compagni.

“Sorteggio tosto, ma ci farà crescere”, garantisce il presidente del club nerazzurro, Antonio Percassi, rammaricato dal fatto che la sua squadra dovrà giocare a Reggio Emilia: “Ma ci seguiranno in tanti” E’ andata un po’ meglio alla Lazio di Simone Inzaghi che, inserita nel Gruppo K, avrà di fronte i francesi del Nizza, la squadra di Mario Balotelli, che di recente è stato eliminato dal Napoli nel Play-off di Champions. Una sfida complicata, ma comunque alla portata dei biancocelesti che, per il resto, affronteranno i belgi del Waregem e gli olandesi del Vitesse di Arnhem.

Infine, il Milan: sorteggio sulla carta agevole per la squadra di Vincenzo Montella, che non dovrebbe avere problemi a qualificarsi con Austria Vienna (che gioca nell’ex Prater, dove i rossoneri conquistarono una Coppa dei Campioni nel 1990), i croati del Rijeka e i greci dell’Aek di Atene, formazione abituata anche a disputare la Champions ed è allenata da Manolo Jiménez, ex Siviglia e Saragozza.