Samp con le grandi

Marco Giampaolo con il giornalista Emilio Buttaro
Marco Giampaolo con il giornalista Emilio Buttaro

In testa alla graduatoria del campionato c’è anche la Sampdoria. E’ un bel colpo da vertice quello confezionato dal tecnico Marco Giampaolo: due partite, due vittorie sempre con lo stesso risultato. Gioca bene la Samp, a tratti benissimo, come nel primo tempo della gara vinta a Firenze grazie alla qualità a metà campo di Ramirez ma anche alle giocate e ai gol dell’eterno Quagliarella. E da qui a qualche giorno il club di Ferrero potrebbe vedere notevolmente incrementati i suoi introiti con la cessione di Schick. Insomma una partenza col botto per la Genova blucerchiata.

Poche le altre sorprese di giornata, su tutte l’ottima partenza della matricola Spal adesso trascinata da Borriello, e senza allontanarci troppo, il buon bottino maturato dal Bologna nei primi due turni. Tra le individualità continua ad impressionare il baby Patrick Cutrone, attaccante di belle speranze ed autentico trascinatore del Milan.

Conferme o meglio consacrazioni per due argentini nati nel ’93, ed ormai uomini-simbolo delle loro squadre. Se hai Dybala e Icardi allora tutto è possibile, e adesso i due sudamericani si godono la vetta della classifica dei cannonieri. Alla voce conferme trova spazio il Napoli di Sarri, forse la squadra più completa e collaudata del campionato.

Passi indietro invece per chi in un colpo solo ha perso Totti e Spalletti, la nuova Roma non convince ma di sicuro non è assistita dalla dea bendata. Tra i protagonisti dell’avvio di campionato anche il Var (non la Var come ha spiegato l’ex arbitro Rosetti), croce e delizia per tifosi e addetti ai lavori. Ad una moviola in campo ancora imperfetta bisognerà abituarsi, così come ci sarà poco da sorprendere per gli extratime da quasi 10 minuti.

Ultima annotazione è per il gol-capolavoro di Andrea Belotti, una sforbiciata volante spettacolare. Il Gallo si è sbloccato e ora attendiamo le sue prodezze e degli altri azzurri nelle imminenti gare con Spagna e Israele, decisive per l’accesso ai Mondiali.

Emilio Buttaro