Al via l’Ifa di Berlino, ma mancano i pezzi da novanta

Al via l'Ifa di Berlino, ma mancano i pezzi da novanta . EPA/RAINER JENSEN
Al via l’Ifa di Berlino, ma mancano i pezzi da novanta . EPA/RAINER JENSEN

ROMA. – Berlino torna ad essere la capitale dell’hi-tech con l’Ifa, l’esposizione che da più di novant’anni anima la capitale tedesca. La manifestazione, come ogni anno, è pronta a fornire una vetrina per le aziende tecnologiche di tutto il mondo. Dall’1 al 6 settembre saranno esposti televisori sempre più grandi e sottili che si fondono con le pareti, videocamere per filmati a 360 gradi, altoparlanti a cui si parla e frigo intelligenti, che avvisano se il latte è finito.

I riflettori, al solito, sono puntati sugli smartphone, il prodotto che più attira il pubblico e sicuramente tra i più diffusi. Solo in Italia, secondo ComScore, 34 milioni di persone ne hanno uno. All’Ifa però le assenze sono tante: Samsung ha già svelato il suo Galaxy Note 8, Apple presenterà i nuovi iPhone il 12 settembre, mentre è ad ottobre l’appuntamento con il Mate 10 di Huawei e i Pixel 2 di Google.

Fuori i pezzi da novanta, quindi, ma non mancheranno i dispositivi in scena, tra i quali il V30 di LG, l’Xperia XZ di Sony e forse il Moto X4 di Motorola. Ampio spazio avranno gli smartwatch, con l’attenzione concentrata su due aziende in grado di far concorrenza all’Apple Watch: Fitbit, il re dei bracciali per il fitness, che esordirà nel settore; e Samsung, da cui ci si aspetta un nuovo modello del Gear S insieme a una smartband, il Gear fit 2 Pro.

Nel segmento dei tablet e dei pc portatili, invece, si attendono novità da Asus, Lenovo e Acer. Le compagnie tecnologiche più note, seguendo la tradizione, non aspetteranno l’inaugurazione dell’Ifa ma sveleranno i propri prodotti nei giorni precedenti. Il 30 agosto sono in scaletta gli eventi di Acer, Asus e Samsung, seguiti il 31 da LG, Sony e Lenovo/Motorola.

Nata nel 1924, dal 2008 l’Ifa ospita una vasta sezione riservata agli elettrodomestici, che di anno in anno continua a espandersi. Dapprima limitata a quattro sale, oggi ne occupa 11, dove trovano posto anche gli altri apparecchi per una casa connessa e tecnologica. Accanto a lavatrici e microonde sempre più smart, ci sono lampadine e condizionatori che si accendono e spengono con un tocco sullo smartphone.

Tra i vari gadget di aziende più o meno note, è possibile la presenza di qualche speaker da salotto, una sorta di maggiordomo che ascolta le richieste degli utenti, che prova a rivaleggiare con Apple HomePod, Amazon Echo e Google Home. Sul fronte più ludico, sorprese potrebbero infine arrivare dai computer per videogame e dai sistemi per la realtà virtuale.

(di Laura Giannoni/ANSA)

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