Borges: “PDVSA sí propicia traición a la patria”

Pubblicato il 29 agosto 2017 da redazione

Julio Borges, presidente del Parlamento

CARACAS – El presidente de la Asamblea Nacional (AN), Julio Borges, indicó que el delito de “traición a la patria” es que la compañía Petróleos de Venezuela S.A. (PDVSA), produzca menos que en años anteriores y que además “los venezolanos coman basura en las calles”.
Borges indicó que la crisis que atraviesa Venezuela en estos momentos se debe a un mal manejo de la administración por parte del Gobierno Nacional. Responsabilizó al presidente Nicolás Maduro Moros por no saber manejar la economía y expresó que el mandatario “solo ha dejado más pobre a Venezuela”.
– Ha destruido la producción petrolera, no estamos produciendo ni dos millones de barriles diarios – indicó Borges, quién también aseguró que – traición a la patria es que la compañía Petróleos de Venezuela S.A. produzca menos que hace dos años atrás y también que los venezolanos coman basura en las calles.
También aseveró que los países no le prestan dinero a Venezuela “porque el dinero se lo roban”.
Durante una rueda de prensa desde el Palacio Federal Legislativo, Borges recordó que el Gobierno le ha quitado el poder a la AN, han tenido ley habilitante y a su juicio, ha emitido decretos de emergencia ilegales que “solo empeora la economía”. Además, señaló que todo contrato de interés nacional que no esté aprobado por la AN es ilegal, por lo que recordó que dicha institución es reconocida por el pueblo y diversos países. Borges aseveró que no reconocerán a la instalada Asamblea Nacional Constituyente (ANC), ni ninguna orden que emane.
Borges, quien apoya la realización de elecciones regionales en Venezuela, indicó que “el pueblo quiere elecciones libres para poder tener un cambio de Gobierno como merece, una Venezuela de progreso paz y entendimiento”.
El presidente de la AN apoyó las declaraciones del presidente el Parlamento Europeo, Antonio Tajani, quien señaló que “hay que tomar medidas contra el régimen antidemocrático de Maduro en Venezuela”.
Es importante destacar que el presidente Nicolás Maduro designó este jueves 24 de agosto a Eulogio Del Pino como ministro de Petróleo. Del Pino se desempeñaba como presidente de Petróleos de Venezuela. Ahora el anterior ministro, Nelson Martínez, pasó a dirigir la estatal Pdvsa. Maduro aseguró que estos cambios “buscan continuar la defensa energética de la nación”.
“Para enfrentar la guerra económica, nosotros podremos con ellos, claro que podemos con este dúo Trump/Pence”, expresó el mandatario en referencia al presidente de Estados Unidos Donald Trump y a su vicepresidente Mike Pence.
Es importante destacar que Del Pino se reunirá próximamente con su par ruso, Alexander Novak, para tratar la implementación del acuerdo de reducción a la producción petrolera que impulsó la Organización de Países Exportadores de Petróleo (Opep) y otros exportadores, además de puntualizar “la introducción de modificaciones, en caso de que fuera necesario”.

Ultima ora

17:11Nuova Zelanda: premier uscente proclama vittoria

(ANSA) - AUCKLAND, 23 SET - Ha proclamato la vittoria il premier uscente neozelandese dopo il voto di oggi per il rinnovo del Parlamento. Davanti ai sostenitori Bill English, 72 anni conservatore, ha detto che il popolo si è espresso e che ora è dovere della sua formazione, il National Party, cercare di dare al Paese un governo forte e stabile. Il premier ha però riconosciuto che né il suo partito, né quello laburista potranno governare da soli e quindi nei prossimi giorni comincerà le consultazioni con il partito New Zealand first, anti immigrati e populista. Ha anche avuto parole di ringraziamento per la sua rivale Jacinda Arden, giovane e carismatica leader dei laburisti, per lo slancio dato alla campagna elettorale. Secondo i dati disponibili, il National party ha ottenuto 58 seggi contro i 45 dei laburisti. Ago della bilancia diventa quindi il New Zealand first e English ha esortato ad avere pazienza prima che si possa raggiungere un accordo di governo.

17:07Clochard progettano centro accoglienza in ex hotel a Genova

(ANSA) - GENOVA, 23 SET - L'ex hotel Zolesi a Genova Prà potrebbe diventare un luogo di riscatto per i clochard. Qui potranno non solo trovare un letto e un tetto, ma anche opportunità per ripartire e inserirsi di nuovo nel mondo del lavoro. L'idea viene proprio da due senzatetto, Corrado Quey e Livio Leoncini, rispettivamente presidente e vicepresidente dell'associazione Andeli della Strada Onlus che hanno presentato nei giorni scorsi la loro iniziativa. Il progetto prevede l'acquisizione della struttura, chiusa ormai da diversi anni, che diventerà un centro aperto 24 ore su 24 per accogliere, in camere singole e quindi nel rispetto della privacy, senza fissa dimora. Nel giardino della struttura potranno trovare alloggio anche gli animali da compagnia, spesso veri compagni di vita dei clochard. Ciascun ospite collaborerà nella gestione e nel mantenimento del centro, dove troverà oltre all'accoglienza anche corsi di formazione qualificati per il reinserimento lavorativo. L'associazione ha ricevuto già una proposta concreta da parte del vescovo ausiliare Nicolò Anselmi, per l' impiego di una decina di persone per lavori di pulizia e manutenzione nelle vie di Genova. Entro fine anno è in programma anche l'avvio di una cooperativa sociale, Area 11, per costruire vere opportunità di lavoro per chi oggi è ai margini della società. Le iniziative sono state presentate alla Commenda di Pré. "Adesso aspettiamo di poter presentare queste iniziative al sindaco Bucci" hanno detto gli organizzatori. (ANSA).

16:57Moto3: Aragon pole Martin poi Bastianini

(ANSA) - ROMA, 23 SET - Lo spagnolo Jorge Martin domani in pole position nella gara delle Moto3 del Gp di Aragon. Lo spagnolo, che guida una Honda del team Gresini ha fatto segnare il tempo di 1'58"067 precedendo Enea Bastianini e lo spagnolo Aron Canet (entrambi su Honda Estella Galicia), staccati rispettivamente di 358 e 449 millesimi di secondo. Seguono Nicolò Bulega e Dennis Foggia -entrambi dello Sky Racing Team VR 46 - mentre il leader del Mondiale, lo spagnolo Joan Mir, è sesto. Undicesimo crono per Romano Fenati (Honda). In Moto2 sarà il portoghese Manuel Oliveira a partire dalla pole position. Il pilota della Ktm ha girato in 1'53"736 precedendo di soli 21 millesimi Mattia Pasini e di 71 lo spagnolo Alex Marquez, entrambi su Kalex. Quarto tempo con un ritardo di 105 millesimi per Franco Morbidelli, leader del Mondiale.

16:56Montenegro: a Podgorica Gay Pride senza incidenti

(ANSAmed) - BELGRADO, 23 SET - A Podgorica, capitale del Montenegro, si è svolto oggi pacificamente e senza incidenti la quinta edizione del Gay Pride. Secondo la polizia locale al corteo che ha attraversato il centro della città hanno partecipato circa 300 persone con cartelli e striscioni contro ogni forma di violenza e intolleranza. Ai manifestanti, riferiscono i media locali, si sono uniti il capo della rappresentanza Ue e gli ambasciatori di Stati Uniti e Gran Bretagna. Nelle edizioni passate il Gay Pride in Montenegro era stato segnato da violenze scatenate da gruppi di estremisti e nazionalisti omofobi.

16:56Calcio: Juric, a San Siro daremo battaglia

(ANSA) - GENOVA, 23 SET - "Sono tranquillo e sereno, col Chievo ad esempio per molti tratti abbiamo fatto bene, peccato per il gol subito che era evitabile. Domani a San Siro daremo battaglia". Lo ha detto Ivan Juric, tecnico del Genoa, alla vigilia della difficile trasferta contro l'Inter. "E' un momento delicato ma ne usciremo con carattere - ha proseguito Juric - e non rinunceremo a giocare. Di fronte troveremo una squadra molto solida in particolare in casa. L' Inter è micidiale soprattutto in attacco. Icardi fa gol in tutti i modi, sarà importante soprattutto non lasciargli la possibilità di giocare 1 contro 1 per questo servirà raddoppiarlo" Dopo aver cambiato molto nelle ultime partite, per domani Juric ha ancora "molti dubbi" di formazione. "Alla terza partita in una settimana e con una rosa non ancora al meglio fisicamente devo valutare quanto e quanti hanno recuperato dopo la sfida con il Chievo" dice.

16:52Catalogna: Madrid coordinerà polizia, anche i Mossos

(ANSA) - ROMA, 23 SET - I vertici della polizia nazionale spagnola, la Guardia Civil e i Mossos d'Esquadra, la polizia catalana, che hanno il compito di garantire la sicurezza e l'ordine in Catalogna in vista del proclamato referendum sull'indipendenza il prossimo primo ottobre, saranno coordinati da un alto ufficiale del ministero degli Interni di Madrid. Lo riferisce El Mundo. Ma la mossa non è piaciuta al governo di Barcellona che ha già avvertito Madrid che "non accetterà" che tale decisione. Secondo El Pais, il coordinamento è stato affidato a Diego Pérez de los Cobos, già colonnello della Guardia Civil e direttore dell'Ufficio di Coordinamento del Segretario di Stato per la Sicurezza. Los Cobos è stato nominato dal Procuratore come "direttore tecnico".

16:48Abusi minore senza colpevoli, reati prescritti dopo 16 anni

(ANSA) - TORINO, 23 SET - Sono emerse "alcune anomalie", a Torino, nell'iter del processo per abusi sessuali su una minorenne terminato giovedì sera in Cassazione con l'annullamento senza rinvio della sentenza per la prescrizione dei reati. E' quanto rivela Arturo Soprano, presidente della Corte d'appello di Torino, che oggi, a Palazzo di Giustizia, ha cominciato ad acquisire informazioni e a svolgere accertamenti. "Se dovessero ravvisarsi delle responsabilità - aggiunge il magistrato - prenderemo dei provvedimenti". La storia inizia nel 2001 quando una ragazza, allora sedicenne, abusata del padre viene affidata a una comunità, a Torino, dove la giovane è a sua volta vittima di abusi da parte di un'operatrice che la costringe anche a partecipare a orge. "Per ora - osserva Soprano - abbiamo avuto un pubblico ministero solerte, che ha chiuso in fretta le indagini preliminari, un processo di primo grado con tempistiche da lumaca, un periodo di vuoto fra il 2007 e il 2013, tre anni per fissare l'udienza. Accerteremo il motivo".

Archivio Ultima ora