L’Italia al Bernabeu, tabù Spagna sulla strada dei Mondiali

Pubblicato il 01 settembre 2017 da ansa

MADRID. – Trentacinque anni dopo, ecco di nuovo il Santiago Bernabeu. Quasi ogni italiano, anche quelli che all’epoca nemmeno erano nati, sa che quello è lo stadio dell’urlo di Marco Tardelli e dell’Italia campione del mondo nel 1982. Erano gli azzurri del Presidente-tifoso Sandro Pertini, che batterono la Germania in finale ma che prima, a Barcellona, avevano superato l’Argentina di Maradona e il Brasile di Telè Santana, una delle Selecao più belle di sempre ma che non vinse per colpa di Paolo Rossi.

Forse un Pablito ci vorrebbe anche adesso, e Gian Piero Ventura, il Bearzot di oggi, si augura che lo diventi un Belotti o un Immobile, perché nella prima apparizione azzurra al Bernabeu dopo quella notte magica di tanti anni fa ci vorrebbe una nuova impresa, questa volta a spese della squadra di casa, la fortissima Spagna del tiki taka con vecchi e nuovi protagonisti.

Forse batterla non avrebbe lo stesso significato di quei giorni dei primi anni ’80, perché un match delle qualificazioni, seppure decisivo, non ha lo stesso appeal di una finale, ma sarebbe un ottimo viatico per ciò che accadrà l’anno prossimo in Russia.

Intanto però a Mosca bisogna arrivarci, e serve una vittoria nello stadio del Real Madrid, scelto non solo per via del suo pubblico esigente e caldissimo, ma anche perché dall’inizio di questo secolo la Spagna ha sempre vinto tutte le volte, sei in totale, che ha giocato nel ‘coliseo madridista’.

Per Spagna-Italia c’è il tutto esaurito da un mese e mezzo, ed è facile prevedere, come dice Sergio Ramos, che domani il Bernabeu sarà una marea rossa. Ma gli azzurri non dovranno farsi impressionare, come sostiene anche Gian Piero Ventura quando dice che lui oggi, andando a ispezionare il campo “non ho visto né coccodrilli né serpenti. Il vero problema saranno i tanti avversari di qualità che ci troveremo davanti e che giocheranno un calcio d’attacco, visto che sono capaci di tutto. Però possiamo far bene, questa per noi è una tappa importantissima”. ”

Ma non è anche – aggiunge subito – la fine del giro”. Come dire che ci sarà comunque un’altra possibilità, e che lui comunque è convinto di poterne uscire indenne, al punto che “l’infortunio di Chiellini non ha cambiato ciò che avevamo deciso”.

Il ct fa catenaccio solo quando gli si chiede di Insigne (che per gli spagnoli, amanti del calcio spettacolo, non può non giocare) e del 4-2-4: “non posso parlare di ipotesi proprio adesso”, glissa a proposito del modulo. Di sicuro c’è che l’Italia che secondo Buffon “ha lavorato bene nelle due fasi, difesa e attacco” dopo che “in mezzo a questo anno c’è stata quasi una rifondazione” dovrà essere quella dei giorni migliori, e trovare “coraggio e spregiudicatezza” per mettere in pratica gli insegnamenti.

Come dice il capitano azzurro bisognerà anche che “la sana follia che ho visto nei miei compagni non sia annullata dalla pressione c’è per una partita così importante”. Domani ci vuole una vittoria, come l’Italia è riuscita a fare in Spagna solo nel 1949, perché poi è probabile che solo con i tre punti di Madrid Azzurra riuscirà ad avere la meglio sulle furie rosse nella corsa al primo posto nel girone G delle eliminatorie, che assicura la qualificazione diretta.

Se invece il successo va alla Spagna per lei sarà praticamente fatta, nonostante il suo ct Lopetegui si affanni a ripetere che “poi mancheranno altre tre partite”. Il pari all’Italia servirebbe a poco: in caso di arrivo alla pari fa testo la differenza reti generale, che attualmente è favorevole agli spagnoli (+4). Ma giova ricordare anche che l’Italia ha un record di imbattibilità nelle qualificazioni, tra mondiali ed europei, arrivato a 56 risultati utili, compreso il pari di Torino contro gli spagnoli dell’ottobre scorso.

Italia e Spagna si erano affrontate anche ad Euro 2016, e a St. Denis avevano vinto 2-0 gli azzurri di Conte, “e quella è stata l’unica volta che, da quando ci sono io, li abbiamo battuti nettamente – commenta Buffon -. Però quella era una Spagna in fase di riflessione”. E allora bisogna sperare che l’interruttore del ct Lopetegui si spenga di nuovo.

(dell’inviato Alessandro Castellani/ANSA)

Ultima ora

01:34Calcio: Mkhitaryan dice sì all’Arsenal, Sanchez allo United

(ANSA) - ROMA, 21 GEN - Il centrocampista armeno del Manchester United Henrikh Mkhitaryan ha accettato la proposta di trasferirsi all'Arsenal, aprendo la strada allo scambio con il cileno Alexis Sanchez, molto atteso da Jose Mourino. Il 28enne centrocampista, 28 anni, si sottoporrà alle visite mediche tra domani e lunedì dopo aver trovato nella giornata di oggi l'accordo con il club londinese, di cui al momento non si conoscono i termini. Secondo i media inglesi, il trasferimento avverrà 'alla pari', avendo trovato i club un accordo su una valutazione di 35 milioni di sterline per entrambi i giocatori.

01:14Calcio: pari Atletico e Valencia ko, sabato pro-Barcellona

(ANSA) - ROMA, 20 GEN - Il Barcellona domina la Liga anche senza giocare, visto che le rivali fanno a gara per gettare punti e perdere ulteriore terreno sulla capolista. L'Atletico Madrid, impegnato col Girona, si è fatto bloccare sull'1-1 e praticamente può dire addio alle pur flebili speranze di contendere il titolo ai blaugrana. I punti di distacco tra prima e seconda sono ora otto, con il Barca che ha una partita in meno (domani col Betis). Il Valencia, terzo in graduatoria, ha addirittura perso a Las Palmas, sprecando l'occasione di affiancare la squadra di Simeone. Vince invece il Villarreal, 2-1 a Levante, e sale al quarto posto in attesa della partita domenicale del Real Madrid.

01:13Liberia: presidente Weah in campo per partita di beneficenza

(ANSA) - ROMA, 20 GEN - L'ex fuoriclasse George Weah torna al calcio per un giorno, in occasione degli eventi che precedono il suo insediamento come presidente della Liberia: l'ex milanista è sceso in campo per una partita di beneficenza con una squadra creata per l'occasione - la Weah All Stars Team, con molti ex colleghi calciatori - , sfidata in campo dai militari delle forze armate liberiane. Il match - finito 2 a 1 per la squadra del neo presidente - si è svolto al Barclay Training Center di Monrovia. Weah, 51 anni, giurerà da presidente il 22 gennaio.

00:35Calcio: serie B, Cesena-Bari 1-1

(ANSA) - CESENA, 20 GEN - Finisce in parità la sfida dell'"Orogel Stadium Manuzzi" tra Cesena e Bari, ultima sfida del sabato nella 22/a giornata di serie B. All'acuto di Laribi nel primo tempo risponde il Bari con un'autorete di Suagher. Pareggio alla fine giusto giunto al termine di una gara vivace in cui non sono mancate le occasioni da una parte e dall'altra, la più clamorosa la traversa colpita dal barese Cissè a 5' dal termine. Il Bari è sesto con 35 punti, il Cesena raggiunge l'Entella a quota 24.

22:33Calcio: Lipsia ko, raggiunto da Bayer e M.Gladbach

(ANSA) - ROMA, 20 GEN - Il Lipsia perde 2-1 a Friburgo e viene agganciato al secondo posto dal Bayer Leverkusen, vittorioso 4-1 sul campo dell'Hoffenheim, e dal Borussia Moenchengladbach, impostosi 2-0 sull'Augusta. Dopo 19 turni di Bundesliga, la capolista Bayern Monaco ha 13 punti di vantaggio con una partita in meno e domani riceve il Werder Brema. Molto affollata la zona Champions-Europa League. Alle spalle del terzetto a 31 punti, ci sono a quota 30 il Borussia Dortmund, oggi un pareggio 1-1 a Berlino in casa dell'Hertha, lo Schalke 04, che battendo domani l'Hannover scavalcherebbe tutti portandosi al secondo posto da solo, e l'Eintracht, vittorioso per 3-1 a Wolfsburg. In coda, il Magonza batte lo Stoccarda 3-2 e lo raggiunge al quart'ultimo posto. Nella sfida Amburgo-Colonia ha la meglio il fanalino di coda, che vince 2-0 in trasferta.

22:27Calcio: tripletta di Aguero, il City riprende a correre

(ANSA) - ROMA, 20 GEN - Niente cambia in vetta alla Premier League dopo il sabato di incontri della 24/a giornata. Vince 3-0 il Manchester City nell'impegno tardo pomeridiano col Newcastle e mantiene 12 punti di vantaggio sul Manchester United, che si impone 1-0 in casa del Burnley, e 15 sul Chelsea, vittorioso 4-0 a Brighton. Il Liverpool giocherà lunedì a Swansea per riagganciare, in caso di vittoria, la squadra di Conte al terzo posto. Il Tottenham gioca domani e nel frattempo l'Arsenal, con un liberatorio 4-1 al Crystal Palace dopo due pareggi e una sconfitta, gli si è avvicinato. All'Ethiad Stadium il primo gol dei Citizens è stato assegnato ad Aguero, che su cross di De Bruyne ha sfiorato di testa il pallone. Nella ripresa, El Kun ha segnato altre due reti, la prima su rigore. Ed il City riparte dopo il ko con il Liverpool. Lo United ha capitalizzato al massimo una rete di Martial al 9' della ripresa, mentre l'Arsenal ha dilagato sul Palace segnando con Monreal, Iwobi, Koscielny e Lacazette.

22:16Incidenti montagna: alpinista scivola e muore

(ANSA) - PANIA DELLA CROCE (LUCCA), 20 GEN - Un alpinista è morto a seguito delle ferite riportate per una caduta nel Vallone dell'Inferno sul versante occidente della Pania della Croce (Lucca). L'uomo, secondo quanto si appreso, sarebbe finito nella Buca della neve. A dare l'allarme al 118, intorno alle 17, gli altri componenti del gruppo che si trovavano con l'uomo. L'elicottero Pegaso 3 a causa delle condizioni atmosferiche e dell'approssimarsi del buio non ha potuto raggiungere l'alpinista ma è riuscito a trasportare gli uomini della stazione di Lucca, insieme con il medico, a circa 1 ora e 20 minuti di distanza, lungo il sentiero del pastore che sale al Rifugio Rossi. Sul posto si è diretta anche la squadra di Querceta(Lucca). L'uomo era in condizioni disperate. In corso le operazioni di recupero della salma. Il Sast (Soccorso alpino e speleologico Toscano) ricorda che in quota le condizioni della neve non sono buone: vento e pioggia hanno fatto affiorare strati di neve molto ghiacciata.

Archivio Ultima ora