Mondiali, Ventura cancella la Spagna: “In Russia ci saremo”

Pubblicato il 04 settembre 2017 da ansa

Gian Piero Ventura pensa a Israele.
ANSA/MAURIZIO DEGL ‘ INNOCENTI

ROMA. – Gian Piero Ventura cancella, con un colpo di spugna, la Spagna e pensa a Israele, terz’ultimo ostacolo prima del quasi certo spareggio – con partite d’andata e ritorno – nel cammino verso i Mondiali dell’anno prossimo in Russia. Il ct azzurro confessa, alla vigilia del match a Reggio Emilia, che non teme esclusioni e che, per fare questo, “servono i fatti”.

“Le partite vanno giocate e, se non le giochi, non puoi avere certezze”, filosofeggia il ct. Nel giorno in cui il presidente Figc, Carlo Tavecchio, gli “ha rinnovato la fiducia”, ricordando che “l’ipotesi della non qualificazione sarebbe un’apocalisse”, Ventura ridimensiona la vicenda (“Mi sembrano termini un po’ enormi”), come a voler spegnere le roventi polemiche dopo la sonora sconfitta di Madrid.

“Se dovessimo incontrare la Spagna al Mondiale con una buona preparazione alle spalle, sicuramente vedremmo una partita diversa”, le parole rassicuranti del ct, che poi inquadra il prossimo avversario, ricordando di “avere grande rispetto per Israele”, che “ci ha fatto soffrire all’andata. Vengono da una sconfitta e vorranno riscattarsi”.

L’Italia è ormai destinata all’appendice dei Play-off e Ventura si è già abituato all’idea. “Il pensiero di non andare al Mondiale non lo prendo nemmeno in considerazione – dice -. E’ chiaro che, quando sei nel girone con la Spagna, devi mettere in preventivo di arrivare secondo; noi siamo stati bravi a restare a pari punti fino allo scontro diretto, meno a farci sconfiggere e adesso ci restano i Play-off. Sono d’accordo con Tavecchio che uscire sarebbe una cosa davvero assai brutta ma, se vinceremo contro Israele, il secondo posto è praticamente sicuro. Prendiamo atto delle difficoltà in Spagna e andiamo avanti”.

“La partita di Madrid è una tappa di un percorso di crescita all’interno di un progetto”, aggiunge poi il ct azzurro. Che, a proposito del modulo e delle critiche piovutegli addosso dopo avere deciso la disposizione tattica della squadra al Bernabeu, ammette che “chi fa questo lavoro deve imparare ad accettare le critiche, purché siano costruttive: quelle aiutano a crescere. Abbiamo la possibilità di fare delle scelte di volta in volta, anche in relazione alle caratteristiche dei nostri giocatori.

La Spagna ci ha, e mi ha, insegnato alcune cose, io non mi fisserei su un modulo, adesso si parla di moduli perché c’è stata una sconfitta. Abbiamo la possibilità di giocare in maniera diversa, abbiamo cambiato spesso. Abbiamo iniziato un percorso con un gruppo di calciatori, un percorso che prevede una crescita e la valutazione di varie situazioni. Non è che sia cambiata qualcosa dopo la Spagna, è cambiata semmai la classifica”.

Gigi Buffon in Spagna è stato messo sul banco degli imputati, per avere offerto una prestazione non all’altezza della sua fama. “Nel calcio tutto è opinabile e spesso l’opinione viene fatta passare per verità. Le critiche vanno accettate come l’alternarsi delle stagioni e sono inevitabili. Ti senti ferito se realmente vai incontro a delle critiche reali e costruttive, se c’è il tiro al piccione non intacca quello che sono e quello che voglio continuare a essere”.

Ultima ora

17:07Clochard progettano centro accoglienza in ex hotel a Genova

(ANSA) - GENOVA, 23 SET - L'ex hotel Zolesi a Genova Prà potrebbe diventare un luogo di riscatto per i clochard. Qui potranno non solo trovare un letto e un tetto, ma anche opportunità per ripartire e inserirsi di nuovo nel mondo del lavoro. L'idea viene proprio da due senzatetto, Corrado Quey e Livio Leoncini, rispettivamente presidente e vicepresidente dell'associazione Andeli della Strada Onlus che hanno presentato nei giorni scorsi la loro iniziativa. Il progetto prevede l'acquisizione della struttura, chiusa ormai da diversi anni, che diventerà un centro aperto 24 ore su 24 per accogliere, in camere singole e quindi nel rispetto della privacy, senza fissa dimora. Nel giardino della struttura potranno trovare alloggio anche gli animali da compagnia, spesso veri compagni di vita dei clochard. Ciascun ospite collaborerà nella gestione e nel mantenimento del centro, dove troverà oltre all'accoglienza anche corsi di formazione qualificati per il reinserimento lavorativo. L'associazione ha ricevuto già una proposta concreta da parte del vescovo ausiliare Nicolò Anselmi, per l' impiego di una decina di persone per lavori di pulizia e manutenzione nelle vie di Genova. Entro fine anno è in programma anche l'avvio di una cooperativa sociale, Area 11, per costruire vere opportunità di lavoro per chi oggi è ai margini della società. Le iniziative sono state presentate alla Commenda di Pré. "Adesso aspettiamo di poter presentare queste iniziative al sindaco Bucci" hanno detto gli organizzatori. (ANSA).

16:57Moto3: Aragon pole Martin poi Bastianini

(ANSA) - ROMA, 23 SET - Lo spagnolo Jorge Martin domani in pole position nella gara delle Moto3 del Gp di Aragon. Lo spagnolo, che guida una Honda del team Gresini ha fatto segnare il tempo di 1'58"067 precedendo Enea Bastianini e lo spagnolo Aron Canet (entrambi su Honda Estella Galicia), staccati rispettivamente di 358 e 449 millesimi di secondo. Seguono Nicolò Bulega e Dennis Foggia -entrambi dello Sky Racing Team VR 46 - mentre il leader del Mondiale, lo spagnolo Joan Mir, è sesto. Undicesimo crono per Romano Fenati (Honda). In Moto2 sarà il portoghese Manuel Oliveira a partire dalla pole position. Il pilota della Ktm ha girato in 1'53"736 precedendo di soli 21 millesimi Mattia Pasini e di 71 lo spagnolo Alex Marquez, entrambi su Kalex. Quarto tempo con un ritardo di 105 millesimi per Franco Morbidelli, leader del Mondiale.

16:56Montenegro: a Podgorica Gay Pride senza incidenti

(ANSAmed) - BELGRADO, 23 SET - A Podgorica, capitale del Montenegro, si è svolto oggi pacificamente e senza incidenti la quinta edizione del Gay Pride. Secondo la polizia locale al corteo che ha attraversato il centro della città hanno partecipato circa 300 persone con cartelli e striscioni contro ogni forma di violenza e intolleranza. Ai manifestanti, riferiscono i media locali, si sono uniti il capo della rappresentanza Ue e gli ambasciatori di Stati Uniti e Gran Bretagna. Nelle edizioni passate il Gay Pride in Montenegro era stato segnato da violenze scatenate da gruppi di estremisti e nazionalisti omofobi.

16:56Calcio: Juric, a San Siro daremo battaglia

(ANSA) - GENOVA, 23 SET - "Sono tranquillo e sereno, col Chievo ad esempio per molti tratti abbiamo fatto bene, peccato per il gol subito che era evitabile. Domani a San Siro daremo battaglia". Lo ha detto Ivan Juric, tecnico del Genoa, alla vigilia della difficile trasferta contro l'Inter. "E' un momento delicato ma ne usciremo con carattere - ha proseguito Juric - e non rinunceremo a giocare. Di fronte troveremo una squadra molto solida in particolare in casa. L' Inter è micidiale soprattutto in attacco. Icardi fa gol in tutti i modi, sarà importante soprattutto non lasciargli la possibilità di giocare 1 contro 1 per questo servirà raddoppiarlo" Dopo aver cambiato molto nelle ultime partite, per domani Juric ha ancora "molti dubbi" di formazione. "Alla terza partita in una settimana e con una rosa non ancora al meglio fisicamente devo valutare quanto e quanti hanno recuperato dopo la sfida con il Chievo" dice.

16:52Catalogna: Madrid coordinerà polizia, anche i Mossos

(ANSA) - ROMA, 23 SET - I vertici della polizia nazionale spagnola, la Guardia Civil e i Mossos d'Esquadra, la polizia catalana, che hanno il compito di garantire la sicurezza e l'ordine in Catalogna in vista del proclamato referendum sull'indipendenza il prossimo primo ottobre, saranno coordinati da un alto ufficiale del ministero degli Interni di Madrid. Lo riferisce El Mundo. Ma la mossa non è piaciuta al governo di Barcellona che ha già avvertito Madrid che "non accetterà" che tale decisione. Secondo El Pais, il coordinamento è stato affidato a Diego Pérez de los Cobos, già colonnello della Guardia Civil e direttore dell'Ufficio di Coordinamento del Segretario di Stato per la Sicurezza. Los Cobos è stato nominato dal Procuratore come "direttore tecnico".

16:48Abusi minore senza colpevoli, reati prescritti dopo 16 anni

(ANSA) - TORINO, 23 SET - Sono emerse "alcune anomalie", a Torino, nell'iter del processo per abusi sessuali su una minorenne terminato giovedì sera in Cassazione con l'annullamento senza rinvio della sentenza per la prescrizione dei reati. E' quanto rivela Arturo Soprano, presidente della Corte d'appello di Torino, che oggi, a Palazzo di Giustizia, ha cominciato ad acquisire informazioni e a svolgere accertamenti. "Se dovessero ravvisarsi delle responsabilità - aggiunge il magistrato - prenderemo dei provvedimenti". La storia inizia nel 2001 quando una ragazza, allora sedicenne, abusata del padre viene affidata a una comunità, a Torino, dove la giovane è a sua volta vittima di abusi da parte di un'operatrice che la costringe anche a partecipare a orge. "Per ora - osserva Soprano - abbiamo avuto un pubblico ministero solerte, che ha chiuso in fretta le indagini preliminari, un processo di primo grado con tempistiche da lumaca, un periodo di vuoto fra il 2007 e il 2013, tre anni per fissare l'udienza. Accerteremo il motivo".

16:44Ucraina: Saakashvili solo multato per ingresso illegale

(ANSA) - MOSCA, 23 SET - Una multa di 130 dollari: è questa la condanna inflitta ieri da un tribunale di Leopoli all'ex governatore georgiano ed ex governatore della regione di Odessa, Mikheil Saakashvili, per essere entrato illegalmente in Ucraina dalla Polonia con decine di sostenitori che gli hanno aperto la strada scontrandosi con le guardie di frontiera. Secondo la procura generale ucraina, Saakashvili non sarà né arrestato né estradato in Georgia, dove è accusato di malversazione e appropriazione indebita, crimini che lui nega e ritiene gli siano contestati per motivi politici. Il presidente ucraino Petro Poroshenko a fine luglio ha revocato la cittadinanza ucraina all'ex leader della Rivoluzione delle Rose mentre questi si trovava all'estero vietandogli di rimettere piede nel paese e minacciando di estradarlo in Georgia.

Archivio Ultima ora