Quasi un milione di famiglie morose. Ma c’è il bonus luce

C'è il bonus luce
C’è il bonus luce

ROMA. – Sono quasi un milione le famiglie morose che non pagano la bolletta elettrica in Italia, e qualcuna, probabilmente, sceglie la strada dell’allaccio abusivo condannato dalla Cassazione. Ma c’è anche chi, pur in difficoltà economica, salda regolarmente avvalendosi del cosiddetto bonus sociale.

I dati, gli ultimi disponibili dell’Autorità per l’energia, risalgono al 2015 e rivelano che, solo per quanto riguarda i nuclei familiari in bassa tensione, le richieste di sospensione effettive sono state 826mila nel mercato di maggior tutela (coloro che non hanno liberamente scelto il proprio fornitore ma continuano a servirsi di quello ‘storico’) e 602mila nel mercato libero: nel primo caso le sospensioni revocate per avvenuto pagamento, come per esempio nel caso della classica dimenticanza o dello smarrimento della fattura, sono state il 15%, mentre quelle da eseguire sono l’85%, pari a circa 700mila.

Nel secondo caso le richieste ammontano a 602mila, ma in questo caso i pagamenti sono molto più frequenti, dato che quelle da eseguire si limitano al 39%, pari a circa 240mila. In totale, quindi si arriva alla cifra di 940mila famiglie morose sulle quali pende la sospensione del servizio. Ma una via d’uscita per chi non riesce proprio a pagare la bolletta c’è. Si tratta del bonus, cioè lo sconto, cui hanno diritto le famiglie con indicatore Isee non superiore a 8.107 euro e, in particolare, quelle con tre figlie e un Isee non superiore a 20mila.

Il valore del bonus dipende dal numero dei componenti della famiglia e, per il 2017, va da 112 a 165 euro l’anno. C’è anche il caso, infine, delle gravi condizioni di salute: possono ottenere il bonus tutti i clienti domestici affetti da grave malattia o quelli con fornitura elettrica presso i quali viva un soggetto affetto da grave malattia, costretto ad utilizzare apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita. Il valore è articolato per livelli e va da 173 a 620 euro l’anno.

Nel primo semestre 2017 sono stati distribuiti 668mila bonus per motivi economici, 26mila per i titolari della carta acquisti e 31mila per il disagio fisico. Il problema, però, è che parecchi di coloro che avrebbero diritto alla facilitazione non ne sono a conoscenza e non ne fanno richiesta: e così, prima o poi si potrebbe arrivare a una forma di automatismo.