Presidente Maduro se prepara para el Consejo de DDHH en Ginebra

Pubblicato il 04 settembre 2017 da redazione

Nicolás Maduro, presidente de la República

Nicolás Maduro, presidente de la República

 

CARACAS – El presidente de Venezuela, Nicolás Maduro Moros, intervendrá en el Consejo de Derechos Humanos de la Organización de las Naciones Unidas (ONU) el próximo lunes 11 de semtiembre en la ciudad de Ginebra, Suiza.

La ONU recibió una nota verbal de la Misión Permanente de Venezuela ante el organismo en Ginebra, en la cual confirma que al mandatario venezolano le gustaría intervenir el lunes por la mañana. Ese día será realizada la trigésimo sexta edición del Consejo de Derechos Humanos.

Por su parte, el presidente de la Asamblea Nacional (AN), Julio Borges, y el primer vicepresidente de la AN, Freddy Guevara, se reunieron en Francia con el presidente Enmanuel Macron, quién expresó su apoyo al Parlamento venezolano.

– Macron nos comunicó el apoyo total a la Asamblea Nacional (…) que tiene que ser el punto de encuentro y solución para los problemas del país.

Los objetivos de la reunión eran: el apoyo parlamentario en Francia y en Europa en defensa de la democracia en Venezuela, seguir la evolución de la situación en el país y animar al poder Ejecutivo venezolano a consolidar una mediación.

Hace escasas horas Guevara expresó a través de su cuenta de Twitter que el ’’presidente del Senado @gerard_larcher se pronunció a favor de sanciones contra violadores de DDHH en Venezuela, y demanda liberación de presos políticos’’.

Borges y Guevara expusieron la alarmante escasez de alimentos y medicinas que atraviesa el país, por lo que consideraron urgente y necesario abrir un canal humanitario. Según palabras de Borges, el mandatario francés ayudará inmediatamente a Venezuela con medicinas y comida junto a socios comunitarios.

 

Macrón: “No se puede ser complacientes”

La semana pasada el presidente francés calificó al gobierno de Venezuela como una ’’dictadura’’.

“Nuestros conciudadanos no entienden cómo algunos han podido ser tan complacientes con el régimen que se está instaurando en Venezuela. Una dictadura que intenta mantenerse en pie al precio de un sufrimiento humano sin precedentes y de una radicalización ideológica preocupante’’, expresó Macron el pasado 29 de agosto.

Es importante recordar que el pasado 30 de agosto, la Oficina del Alto Comisionado de las Naciones Unidas para los Derechos Humanos, Acnudh, presentó el informe de presuntas’’violaciones y abusos’’ en Venezuela. En particular, las violaciones de los derechos humanos durante las protestas ocurridas desde el pasado 1 de abril al 31 de julio de 2017. El informe expone un exhaustivo trabajo de investigación de 47 páginas.

Ultima ora

23:37Francia: en Marche vota Castaner presidente

(ANSA) - PARIGI, 18 NOV - Nessuna sorpresa a Chassieu, vicino a Lione, per il primo congresso de "La Republique en Marche", il movimento creato da Emmanuel Macron per arrivare all'Eliseo. Non più un semplice movimento, non ancora un partito, la creatura del presidente è preda di forti tensioni: "non permetteremo che la politica ci cambi, siamo noi che cambieremo la politica", ha detto dal palco Christophe Castaner, l'uomo di Macron che - come previsto - ha preso all'unanimità le leve di comando. Le polemiche, i "100 democratici" che minacciano di andarsene, le accuse di "mancanza di democrazia" e di trasparenza sul numero di iscritti: il congresso è andato in scena secondo copione, ma le polemiche sono apparse reali, soprattutto quando, sul palco, è salito il premier Edouard Philippe, determinato a "saldare i conti". I delegati e gli iscritti avevano tirato fuori dal baule le t-shirt e le spillette con la faccia di Macron della primavera vittoriosa, ma l'entusiasmo di quella cavalcata è apparso un ricordo.

23:32Azzurri: Ranieri ‘se arriva chiamata Nazionale ci penserò’

(ANSA) - ROMA, 18 NOV - ''Ho letto c'e' Allegri c'e' Conte c'e' Carletto Ancelotti, io dico che ora devono pensare bene a come devono fare e poi chi prendono prendono sono tutti bravi''. Dopo la sconfitta subita 4-1 a Parigi dal suo Nantes, Claudio Ranieri, parla anche di Nazionale e della possibilità di diventare il Ct azzurro. Se arriva la chiamata? ''Ci penserò, non dipende solo da me - aggiunge il tecnico campione d'Inghilterra con il Leicester - c'e' un presidente e devono parlare al limite con il mio presidente''. ''Credo che in Italia la questione allenatore sia ormai in secondo piano - spiega Ranieri - bisogna fare bene le cose perchè abbiamo toccato il fondo. C'e' gente preposta a pensare per far si che le cose cambino. Poi dalle ceneri si può sempre fare bene, ci sono giovani interessanti e ci risolleveremo. Erano 60 anni che l'Italia non era fuori dal Mondiale, ma a volte serve sprofondare per poi risollevarsi''.

23:17Cile: Pinera (centrodestra) favorito a presidenziali

(ANSA) - SANTIAGO DEL CILE, 18 NOV - I cileni vanno domani alle urne per il primo turno delle elezioni presidenziali che vedono in corsa otto candidati, tra cui Sebastian Pinera (centrodestra) e Alejandro Guiller (centrosinistra, 'erede' della presidente uscente Michelle Bachelet). Nei sondaggi Pinera è decisamente avanti rispetto a Guiller ma secondo gli analisti non riuscirà a superare il 50% dei voti e sarà costretto al ballottaggio. Nessuna chances avrebbero, sempre secondo gli esperti, gli altri candidati. Pinera è giù stato presidente dal 2010 al 2014 e la sua posizione durante la presidenza Bachelet si è rafforzata, secondo gli osservatori, proprio a causa dei problemi emersi all'interno della maggioranza uscente e al forte calo di popolarità della stessa presidente in scadenza. Bachelet - anche lei già presidente dal 2006 al 2010 - era stata trionfalmente eletta nel 2013 per il secondo mandato ora in scadenza. Aveva ottenuto il 62% dei voti, ma oggi l'indice di gradimento attribuitole da sondaggi non arriva al 30%.

22:58Mo: Olp,se Trump chiude ufficio interrompiamo contatti

(ANSA) - WASHINGTON, 18 NOV - Le autorità palestinesi hanno minacciato di interrompere ogni comunicazione con l'amministrazione Trump se gli americani chiederanno l'ufficio dell'Olp a Washington, in una lettera ufficiale. Lo ha reso noto il segretario generale dell'organismo palestinese Saeb Erekat, affermando che la decisione degli Usa è "inaccettabile". Erekat ha accusato gli Usa di piegarsi alle pressioni del governo israeliano.

22:48Ema: Sala, Milano migliore dossier e migliore destinazione

(ANSA) - MILANO, 18 NOV - Lunedì i membri della Ue decideranno quale sarà la prossima città ad impostare Ema, l'Agenzia europea del farmaco che lascerà Londra dopo la Brexit. "Sono veramente tesissimo, lo confesso, perché è un momento importante della nostra città - ha detto il sindaco di Milano Giuseppe Sala intervenendo alla presentazione del libro del ministro delle Politiche agricole, Maurizio Martina, 'Dalla terra all'Italia' -. Il sistema di voto è veramente bizzarro ma il vero punto, ed è il mio timore, è che non siamo certi che questo sistema premierà la candidatura migliore". "Ve lo dico con grande onestà - ha continuato - il dossier Milano è decisamente il migliore e Milano è anche la destinazione migliore delle persone che lavorano in Ema". Il rischio, secondo il sindaco, "è che ci siano raggruppamenti geografici come quelli dei Paesi baltici, dell'Europa dell'est, poi ci dovrebbe essere il Mediterraneo - ha concluso -, ma è un po' un'idea perché qualcuno voterà noi, qualcuno la Spagna".

22:40Calcio: Roma-Lazio, lancio sassi contro forze ordine

(ANSA) - ROMA, 18 NOV - Tensione a Ponte Milvio dopo il derby Roma-Lazio allo stadio Olimpico. Secondo quanto si è appreso, durante il deflusso di tifosi laziali c'è stato un lancio di sassi e bottiglie contro le forze dell'ordine. La situazione sarebbe poi tornata alla normalità.

22:32Sesso a scuola in un video, esplode “caso Virgilio”

(ANSA) - ROMA, 18 NOV - Dopo i petardi esplosi nel cortile il Virgilio, storico liceo classico nel cuore di Roma, torna sotto i riflettori per un video che ritrae due studenti che fanno sesso a scuola. Riprese fatta all'insaputa dei due protagonisti. Alcuni studenti e genitori sostengono che ci sia "un attacco a questa scuola", altri, tra cui i rappresentanti in Consiglio di istituto, auspicano provvedimenti disciplinari criticando le "esagerazioni" di certa stampa. "Questo video nessuno lo ha visto e, prima che uscisse sui giornali - assicura il rappresentante degli studenti Emanuele Tirello - non ne avevamo nemmeno sentito parlare. Riteniamo in ogni caso che sia un fatto gravissimo e lo condanniamo". A mettere in discussione che il video davvero esista è il presidente uscente del comitato genitori Marco Luzzatto, che parla di "attacco mediatico". Il fronte dei genitori, comunque, è tutt'altro che monolitico, e sono sempre di più le famiglie che chiedono un ritorno alla normalità, preoccupati dei recenti episodi.

Archivio Ultima ora