Rajoy: “Provvedimenti restrittivi contro responsabili della repressione”

Il presidente del governo spagnolo, Mariano Rajoy, con Julio Borges e Freddy Guevara, presidente e vicepresidente del Parlamento venezuelano
Il presidente del governo spagnolo, Mariano Rajoy, con Julio Borges e Freddy Guevara, presidente e vicepresidente del Parlamento venezuelano
Il presidente del governo spagnolo, Mariano Rajoy, con Julio Borges e Freddy Guevara, presidente e vicepresidente del Parlamento venezuelano
Il presidente del governo spagnolo, Mariano Rajoy, con Julio Borges e Freddy Guevara, presidente e vicepresidente del Parlamento venezuelano

 

MADRID.- Mariano Rajoy, presidente del governo spagnolo, ha assicurato che continuerà a promuovere in Europa provvedimenti orientati a castigare i responsabili della repressione in Venezuela. Rajoy ha incontrato Julio Borges e Freddy Guevara, presidente e vicepresidente del Parlamento rispettivamente, in Europa per illustare la crisi che vive il Paese.

All’incontro, che si è svolto nella Moncloa, era previsto che Julio Borges fosse accompagnato da Lilian Tintori, moglie del leader di Voluntad Popular, Leopoldo López. Le autoritá giudiziarie, peró, hanno proibito alla giovane italo-venezuelana di lasciare il Paese. Il suo posto, quindi, è stato occupato dal deputato Guevara, vicepresidente del Parlamento ed esponente di spicco di Voluntad Popular.

Lilian Tintori è oggetto di una indagine giudiziaria dopo che nella sua automobile sono stati rinvenute banconote per un valore di 200 milioni di bolívares. Tintori ha immediatamente chiarito che il denaro era per pagare la clinica in cui è ricoverata la nonna che ha cent’anni. Ma le indagini, comunque, sono state avviate.

Rajoy, attraverso le resi sociali, ha spiegato che l’incontro è parte degli sforzi del suo governo per restituire alla libertá i prigionieri politici in Venezuela. Inoltre, sempre attraverso le reti sociali, ha sottolineato che non riconosce le competenze legislative dell’Assemblea Costituente. Per il governo spagnolo, il Parlamento, eletto democraticamente, restas l’unico organo legislativo riconosciuto.

Arreaza contro Rajoy

Intervistato dal quotidiano francese “Le Monde”, Freddy Guevara ha chiesto all’Europa di “isolare Nicolas Maduro”. Nell’intervista il leader di Voluntad popular sottolinea che “qualificare la Mud come un’alleanza di destra o di estrema destra equivale a malafede o ignoranza”.

Borges e Guevara incontreranno domani la cancelliera tedesca Angela Merkel e, dopodomani, la premier britannica Theresa May.

L’incontro tra Rajoy, Borges e Guevara ha provocato, come era nelle previsioni, la reazione del governo del presidente Maduro. Il ministro degli Esteri, Jorge Arreaza, ha accusato il presidente del governo spagnolo di aggredire la “dignità dei venezuelani”. E di appoggiare “i delitti commessi dai suoi protetti, politici dell’estrema destra venezuelana”.

Attraverso il suo account in Twitter, il ministro arreaza ha accusato il governo spagnolo di rappresentare il peggio del passato coloniale sconfitto dai “libertadores”.