CIDH: “Venezuela es un ‘foco rojo’ en materia de derechos humanos”

Pubblicato il 05 settembre 2017 da redazione

Cidh: en Venezuela no se respetan los Derechos Humanos

Cidh: en Venezuela no se respetan los Derechos Humanos

 

CARACAS – El presidente de la Corte Interamericana de los Derechos Humanos (CIDH), Francisco José Eguiguren, alegó que Venezuela atraviesa un problema de polarización de las instituciones.

Eguiguren calificó al país suramericano como uno de los “focos rojos” en materia de derechos humanos, además de otros países. A su juicio, Venezuela atraviesa por una grave situación institucional.

– Hay países con conflictos de polarización en las instituciones democráticas como Venezuela, otros países con problemas internos de violencia grave e inseguridad, y asesinatos a defensores de derechos humanos o periodistas en Centroamérica, Brasil o México – indicó el presidente de la Corte en una entrevista a la agencia de noticias EFE.

El diplomático aseveró que en Latinoamérica se han producido grandes avances en derechos humanos, exceptuando algunos pocos.

– Hay países con situaciones más complicadas, críticas, de vulneración de los derechos humanos o del Estado de derecho; pero reo que son cada vez son menos. Por tanto, es importante que estos problemas se traten de superar, prevenir o sancionar a nivel interno – señaló.

Eguiguren recordó que la CIDH cumple un papel interventor en las naciones donde la democracia y la defensa de los derechos de los ciudadanos son vulnerados o no satisfacen a toda la población. A su juicio, para resolver los principales desafíos los Estados deben considerar a los DDHH como “parte inseparable de la democracia”. Combatir situaciones de marginación o discriminación también es importante.

El presidente de la Corte también instó a las fuerzas de seguridad de estos “focos rojos” a superar la violencia respetando los derechos humanos. Como solución ofreció las elecciones, además de una posición abierta al diálogo y a la pluralidad.

 Asamblea Cidh, Presidente Maduro no participará

Es importante destacar la participación de Venezuela en el Consejo de Derechos Humanos de la ONU que será realizado el próximo 11 de septiembre.  La Misión Permanente de Venezuela había entregado una nota verbal en la la cual señalaba el deseo del presidente Maduro de intervenir enla sesión del lunes. Sin embargo, hace pocas horas canceló su participación y en su lugar asistirá el Ministro de Exteriores, Jorge Arreaza.

Respecto a la garantía de los derechos humanos en Venezuela, el dirigente opositor, Capriles Radonski, denunció la masacre ocurrida en Amazonas el  17 de agosto. Teatro del ocurrido fue el Centro de Detención Judicial de Puerto Ayacucho, en donde se enfrentaron presidiarios y efectivos de seguridad. El saldo cobró la vida de 37 personas.

El dirigente sentenció que “@nicolasmaduro no ha hecho ni un comentario al respecto, en cualquier Gobierno serio del planeta sería un escándalo mayor ¡justicia!no ha hecho ni un comentario al r efectivos de seguridad.

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