Vescovi venezuelani incontreranno Papa Bergoglio

I vescovi venezuelani incontreranno il Papa al margine della messa a Bogotá
I vescovi venezuelani incontreranno il Papa al margine della messa a Bogotá

CITTA’ DEL VATICANO – Alla fine i vescovi venezuelani ce l’hanno fatta. E, rotto le reticenze iniziali di Papa Bergoglio, lo incontreranno domani, a margine della messa che il Sommo Pontefice celebrerà a Bogotà.
Papa Bergoglio, si assicurava a Bogotá, non avrebbe sostenuto riunioni né con gli esponenti della Conferenza Episcopale Venezuelana, né con i rappresentanti delle Farc. Quella che inizierà domani, almeno ufficialmente, doveva essere null’altro che una visita pastorale. Ma, in realtà, erano pochi a crederci. Infatti, si riteneva poco probabile che Papa Bergoglio, che segue le vicende latinoamericane per ovvie ragioni, non s’incrontrasse con i vescovi venezuelani. E, daltro canto, si si considera improbabile che non sostenga riunioni con i rappresentanti delle Farc.

La diplomazia vaticana e i vescovi venezuelani

D’altronde, la diplomazia vaticana, in particolare negli ultimi anni, è stata ed è assai attiva in questa parte del mondo. E’ impegnata nella ricerca di una soluzione alla crisi istituzionale in Venezuela. Ha svolto il ruolo di mediatore tra governo e Opposizione. E segue l’inserimento dei leader delle Farc nella vita politica in Colombia. Determinante è stata la partecipazione della diplomazia vaticana nei colloqui tra Farc e governo. E ora osserva con interesse lo sviluppo della transizione in atto a Cuba. Dopo oltre mezzo secolo con i fratelli Castro al potere, Raúl, che ha 86 anni, ha assicurato che si ritirerà nel 2018. Il successore è giá stato nominato. Sarà Miguel Díaz-Canel, 57 anni. E’ questi il primo leader appartenente alla generazione successiva al nucleo originale del movimento rivoluzionario ad assumere il potere nell’isola caraibica.

Saranno presenti all’incontro con il Pontefice il cardinale Jorge Urosa Savino, il cardinale Baltazar Porras, mons. José Luis Azuaje, mons. Mario Moronta e mons. Jesus Gonzalez de Z árate. L’ufficio stampa dell’arcidiocesi di Caracas ha sottolineato che i presuli venezuelani “esprimeranno al Papa l’affetto del popolo del Venezuela per il successore di Pietro, e inoltre lo ringrazieranno per il suo interesse per la soluzione dei problemi del Venezuela”. Ma, sostengono gli esperti in materia, non mancheranno di ragguagliere Papa Bergoglio sulle ultime vicende venezuelane. Parleranno, quindi, dell’Assemblea Nazionale Costituente, dei prigionieri politici e delle prossime elezioni regionali di cui non si conosce ancora la data.

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