Merkel se reunión con Borges y Guevara

Pubblicato il 06 settembre 2017 da redazione

La canciller alemana, Ángela Merkel, y los diputados Julio Borges y Freddy Guevara, presidente y vicepresidente del Parlamento respectivamente

La canciller alemana, Ángela Merkel, y los diputados Julio Borges y Freddy Guevara, presidente y vicepresidente del Parlamento respectivamente

 

CARACAS.- Ángela Merkel, canciller alemán, recibió al presidente de Parlamento, Julio Borges, y al vicepresidente, Freddy Guevara. Merkel no descartó que la Unión Europea (UE) también decida seguir el ejemplo de los Estados Unidos e imponer sanciones para Venezuela.

“La canciller – informó el Ejecutivo alemán – aseguró a las fuerzas democráticas apoyo en la búsqueda de una solución pacífica y constructiva del conflicto. Así que, no descartó posibles sanciones de la UE”

En el centro de la conversación, entre Merkel y los leader de la Oposición, estuvo la situación política actual en Venezuela. Sobre todo, de acuerdo al comunicado, la preocupante situación de los derechos humanos y los dramáticos problemas de suministro.

El gobierno alemán solicitó al presidente Nicolás Maduro regresar a la mesa de negociaciones y cumplir con la promesa de iniciar un diálogo nacional.

En estas semanas, desde Berlín se ha denunciado la eliminación sistemática de las normas fundamentales de la democracia así como del Estado de derecho en Venezuela.

Borges, en su cuenta de Twitter, publicó varias imágenes de la reunión con la canciller. Esta le expresó, según sus palabras, su “absoluto respaldo” al pueblo venezolano y al Parlamento.

Merkel les transmitió “su profunda preocupación por la grave crisis humanitaria”. También por la constante violación a derechos humanos” en el país. Por lo tanto, se comprometió a ser un factor de apoyo a la democracia en Venezuela.

 

Merkel, Estados Unidos y las sanciones económicas

Mientras los parlamentarios de la Oposición continúan su viaje por los países europeos, la Cancillería venezolana expresó preocupación por los efectos de las sanciones económicas. La “Casa Amarrilla” considera que “ponen en riesgo” su condición como “el proveedor de petróleo más cercano y seguro para los EE.UU.

La Cancillería, en su portal web, publicó una carta dirigida a los ciudadanos norteamericanos. En ella se señala que “las decisiones unilaterales e ilegales del presidente Trump no sólo afectarán al pueblo venezolano” sino también al pueblo estadounidense”. Se explica que “las sanciones anunciadas, ponen en riesgo nuestra condición, casi centenaria, como el proveedor de petróleo más cercano y seguro para los EE.UU”.

Además, la Cancillería consideró que el comportamiento de Trump “no se corresponde con el lema de su campaña. Es decir, de “volver a hacer grande a América”.

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